Lunedì 18 Giugno 2018
   
Text Size

Officine UFO, un nuovo luogo di aggregazione culturale e linguistica

Casamassima- menti creative-venti di scambio-ital- officine ufo

Il Comune affida all’ATS vincitrice la struttura

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

 

Lo scorso giovedì l’ATS (Associazione Temporanea di Scopo) composta dalle ass. mentiCreattive di Casamassima, Venti di scambio di Conversano e Ital di Bari, ha firmato presso il Comune di Casamassima il contratto di assegnazione definitiva delle Officine Ufo a seguito della vittoria del bando lo scorso marzo. I nuovi gestori hanno avuto tempo per riscaldare i motori e ora sono pronti a partire con le mille e una attività in programma.

Abbiamo incontrato Silvano Pastore, presidente dell’ass. MentiCreattive e rappresentante legale dell’ATS.

Chi sono le tre associazioni che compongono l’ATS per le Officine UFO?

Siamo tre associazioni: mentiCreattive, Venti di Scambio e Ital. La nostra associazione, mentiCreattive, è particolarmente vicina al tema della promozione e dell'aggregazione sociale, soprattutto giovanile, Venti di Scambio si occupa invece soprattutto di scambio e mediazione interculturale e Ital di sensibilizzazione sul tema dell'immigrazione.


Qual è il principio, l’intuizione o l’obiettivo che vi ha fatti unire?

Crediamo di aver trovato l'incastro perfetto. Costituiamo tre associazioni composte soprattutto da giovani volenterosi che, ciascuna in modo autentico e con profonda dedizione, porta avanti un proprio filone di attività che riteniamo carenti a Casamassima: si pensi proprio all’aggregazione giovanile basato sull’incontrarsi realmente e non solo come accade ormai virtulamente, per fare progetti, per pensare e realizzare buone pratiche sociali che servano al territorio, ai rapporti con l'estero, ai viaggi studio, all'orto urbano ecc. Le altre due associazioni sono particolarmente collaudate in tutto ciò, perché presenti con esperienze anche in altri paesi del barese. mentiCreattive ha, come le altre due, un bel carico di talenti che è riuscita a mettere insieme e che sarà certamente propedeutico al potenziamento delle attività da attuare nel contenitore Officine Ufo: geometra, designer, ingegnere elettrico, musicisti, pittrice, imprenditori, cantanti, animatori, esperti nelle politiche del lavoro, giornalisti, esperti in grafica e comunicazione, insegnante di lingue straniere e creatori di arti varie.

Quali sono gli obiettivi principali del progetto con cui avete partecipato al bando?


Un obiettivo su tutti è quello di trasformare le Officine Ufo in un luogo vivo, inclusivo, utile ai cittadini, accogliente e soprattutto aperto a tutti.

Che tipo di attività proporrete?


Le più disparate. Dai corsi ai convegni di varia natura, fino ad eventi quali concerti, rappresentazioni teatrali, presentazioni di libri, passando per la sperimentazione di linguaggi artistici, laboratori che stimolino la manualità, co-working, web radio, sala prove e registrazione, tante attività di animazione per i cittadini più piccoli, corso di linguaggio dei segni LIS e di informatica, giornalismo sperimentale, recupero delle tradizioni anche gastronomiche, serate a tema musicale e visivo. Queste solo per citarne alcune.

Quando si parte?

Certamente sentirete parlare di noi già quest'estate con attività come book crossing, dibattiti all'aperto e giochi nelle piazze e negli spazi verdi al di fuori del contesto delle Officine Ufo. La struttura infatti sarà prestissimo protagonista di una serie di interventi di restyling. Le attività partiranno poi in via ufficiale a settembre. I primi tre corsi saranno riciclo creativo, linguaggio giornalistico e web design, tutti accessibili a cittadini di tutte le età.

Quali altre associazioni o realtà e attività intendete coinvolgere?


Quante più possibile. Saremo a tutti i costi una realtà inclusiva. A tal proposito lavoreremo a stretto contatto soprattutto con i nostri numerosi partner di progetto, tra cui ci sono anche le scuole casamassimesi per attività sia nel contesto scolastico che da organizzare in Officine Ufo. Ma occorre non dimenticare il valore aggiunto che potranno costituire per la nostra mission della gestione di questa splendida struttura le altre realtà associative del territorio, ad esempio l’Acca che si occupa di teatro. Le porte del Laboratorio Urbano di Casamassima saranno sempre aperte a tutti coloro che credono in un serio cambiamento di rotta, siamo sicuri che assieme a loro si potranno fare grandi cose. Ci interfacceremo sicuramente con l’Amministrazione Comunale, l’Ufficio socio-culturale e con tutte le altre realtà istituzionali presenti sul territorio e soprattutto con i cittadini, da uditori delle loro istanze, soprattutto sul fronte creativo e culturale. Da questo punto di vista fungeranno certamente da modello le esperienze maturate all'estero da molti dei membri delle nostre tre associazioni, nonché i rapporti con associazioni, nostre partner, afferenti a Matera, Capitale Europea della Cultura 2019.


Cosa sperate di portare a Casamassima?


Una ventata di freschezza e di voglia spasmodica di partecipare assieme a noi, che ci sforziamo di farlo già da anni, al processo di trasformazione della nostra cittadina. Vorremmo ci fossero più attività per tutti, meno lamentele e più fatti, unitamente a una nuova regolamentazione del Laboratorio Urbano che servirà a renderlo più funzionale e fruibile, sfruttando così tutte le potenzialità di cui esso dispone.

Come vorreste Casamassima al termine della vostra residenza?


Ci piacerebbe fosse un paese più a misura d'uomo, caratterizzato da più servizi per il cittadino, un paese multiculturale, in cui chiunque possa crearsi una prospettiva di lavoro e un progetto di vita, un paese capace di attrarre a sé gente da fuori, in cui sentirsi appagati e orgogliosi seppur sempre in un processo di continua trasformazione, perché chi si ferma è perduto. Vorremmo che Casamassima diventi poco alla volta un luogo di sperimentazione di più forme, soprattutto artistiche, una cittadina capace di generare aggregazione sociale, di catalizzare attorno a sé gente di tutte le età e che non provi un senso di mancanza di fiducia verso le potenzialità di questo territorio.

Quali mancanze ha Casamassima che andrebbero colmate immediatamente?

 

Ne ha diverse, ma per fortuna tutte colmabili o almeno noi non smettiamo di sperare. Crediamo Casamassima sia, per ragioni soprattutto storiche e sociali, avvertita come una sorta di zona franca in cui si procede senza linee guida, in uno stato di smarrimento generale. E ovviamente questo a qualcuno fa anche comodo. Ecco, occorrerebbe invertire una volta per tutte la direzione di marcia, far prendere coscienza che anche qui 'si può fare'. Una mancanza su tutte è quella di piena fiducia nelle prospettive, ad esempio turistiche, ma ci lavoreremo di concerto con le altre realtà del territorio.

 

L.P.

Casamassima- menti creative-venti di scambio-ital- officine ufo

Commenti  

 
#1 Edy 2018-05-30 17:16
Per avere piu info per inserimento in qualche gruppo musicale come potrei fare?grazie
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI