Martedì 11 Agosto 2020
   
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VENERDÌ A MONACELLE I GIOVANI CONTRO L’OMOFOBIA

tutti diversamente uguali_titolo

Tempo fa avevamo presentato il video Tutti diversamente uguali, uno dei brani dell’album Come trascinate dal vento del compositore casamassimese Stefano Ottomano, reduce da poco anche di un nobile riconoscimento (“miglior maestro”).
Il video e i temi trattati hanno fortemente ispirato InComune, giovane associazione che condivide in una porzione di territorio comune la politica, per esempio, “essendo politica, non facendo politica”, come ci riferiscono loro stessi; il titolo del pezzo di Ottomano diventa lo slogan di un’iniziativa politico-culturale contro omofobia, violenza e degrado e sociale. E declina in una serie di attività: una mostra, un concerto, un'iniziativa, “è un progetto, un'idea, un'ambizione, uno stato d'animo in continua tensione”, tengono a precisare, e continuano: “È l'idea di catturare la creatività, di prendere in prestito dalla musica, dall'arte, dalla recitazione dalle diverse sensibilità il 'sogno', e da tutti coloro che vi partecipano e che ci hanno sostenuti per la realizzazione della stessa iniziativa il 'bisogno', per costruire una nuova grammatica del 'comune', contro l'ineluttabilità della crisi, il senso di solitudine e i confini entro i quali ci abituano a pensare”.
E non perdono occasione anche per ricordare la povertà culturale nella quale da decenni vaghiamo in un’Italia senza valori e priva di identità, quasi spogliata di ogni dignità: "Se il momento è storico, nel male e nel bene, dobbiamo essere capaci di qualcosa di nuovo e di grande. E bisogna saper essere semplici e concreti, diversi da prima, perché questo treno non passa due volte... Quello che vogliamo è "unirci contro la crisi" e questo è l'inizio del percorso”.
Tutti diversamente uguali
, ispira l’evento di venerdì 9 settembre, a partire dalle ore 18.00 a Palazzo Monacelle. Nell’occasione il consigliere Giovanni Carlo D'Addabbo (sponsor politici dell'iniziativa Sel e Prc) interverrà per informare sullo stato della proposta di deliberazione contro l'omofobia, da loro consegnata durante la presentazione dell'associazione il 12 Maggio scorso. “Ma questa iniziativa – continuano – è solo una parte del progetto”.

Il programma prevede l’intervento e la partecipazione di artisti che spaziano dall’arte al teatro alla musica a “personaggi sopra le righe”:

Viki Zizzo: fotografa autrice della mostra “Rebis” (esposta proprio a Monacelle un paio di mesi fa).
Questa volta porta in scena una mostra sul tema della diversità come 'ricchezza' e non come chiusura e stereotipo, spesso fonte di violenza e discriminazione. Scatti artistici su profili di donne impegnate nelle battaglie per l'emancipazione femminile sia da un punto di vista politico che culturale. La stessa, intende 'provocare' e stimolare la riflessione, attraverso la fotografia, su tematiche inerenti l'omosessualità e la quotidianità ad essa legata. La mostra si è resa possibile grazie al sostegno e alla collaborazione dell'associazione KèBari e del collettivo Cime di Queer.

Casa degli artisti
: mostra a cura di artisti locali, che sul filone delle tematiche sopracitate esporrà ritratti di donne. I quadri parleranno del dolore, della gioia, della sensibilità, dei quotidiani e umani sentimenti o disagi che il femminile vive nella società contemporanea e postmoderna, della difficoltà ad affermarsi in un sistema dominato da linguaggi e immaginari maschili.

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Queer comics di Miki Gorizia: laureato in architettura presso "La Sapienza" di Roma. Dopo aver progettato alcuni storyboard per film e cortometraggi, ha seguito il seminario intensivo di sceneggiatura presso il Mediterranean Film Institute di Atene, prima come osservatore (2006) e dopo come partecipante (2008) con la scrittura di “A bad profile”, una sceneggiatura originale per un lungometraggio. Tra il 2010-2011 ha frequentato il Master MIND (Milan Network for Design) master internazionale di II livello in New Media Art Design dell'Accademia di Belle Arti di Brera. L'artista mostrerà alcune delle sue più importanti e significative vignette sul tema dell'omosessualità e su alcuni luoghi comuni diffusi, in modo ironico e mai offensivo.

Mariella Dibattista : attrice, formatrice e regista. Conduce laboratori presso le scuole di ogni grado: teatroragazzi, teatro con diversamente abili e disagio sociale. Laureanda in lettere si forma seguendo vari maestri scella scena teatrale e della danza contemporanea. Per anni segue il lavoro sul clown Clown con nose to nose condotto dal maestro Vivian Gladwell.
Tra le esperienze significative, nel 2007/2006 è semifinalista per il Premio Scenario Infanzia con lo spettacolo; nel 2008 partecipa allo spettacolo “Rondini e Pinguini” con la regia Enzo Toma (finanziato dai fondi Interreg Italia-Grecia, produzione Teatro pubblico pugliese), nel 2010 partecipa con _TACI_ al festival internazionale di danza contemporanea “Visioni di p(A)rte” del Teatro Kismet Opera di Bari.

Eleonora Magnifico (special guest): un personaggio sopra le righe, una maschera (non una Drag Queen), è un personaggio multiforme, multi colour ed in dolby surround.Calca i palcoscenici con ironia, sarcasmo e irriverenza, dissacrando luoghi comuni e finto perbenismo camuffata da diva surreale e un po’ naif.
Oltre ad esibirsi su un trapezio come un circense navigato Eleonora Magnifico è stata anche il primo artista “en travesti” a inaugurare una multinazionale come l’Ikea.

Hattori Hanzo : appassionato di culture orientali e praticante di arti marziali, fulminato 'sulla via di Damasco' dal filone tarantiniano di kill bill, lega la sua identità al celebre fabbricatore di spade nativo di Okinawa ripreso dal cineasta. Partecipa ad alcune tra le più importanti rassegne del genere e non solo condividendo spesso lo stesso palco con personaggi di spicco dell'Hip Hop internazionale : Wu-Tang Clan, Afu-ra, Evidence (dilated people), Refugee Camp (Wyclef Jean); ed italiano: Assalti Frontali, Cor veleno, Bassi maestro, Tormento, La Famiglia, Caparezza.
Iconoclasta, blasfemo, miscredente, o semplicemente provocatore, ricalca linguaggio e iconografia sacra per la copertina del disco cambiandone il soggetto. Sintesi della commistione, talvolta anche grottesca, di culture diverse nel mondo globale.
Attualmente al lavoro su diversi progetti (www.myspace.com/hanzofm e su www.7peccati.com).

Overcaos : la band nasce a Casamassima come gruppo punk-rock con testi in inglese e cresce negli anni: oggi i ragazzi si dedicano all'alternative/noise rock, con testi in italiano. Hanno una scaletta di una decina di pezzi, parte della quale, da un paio d'anni hanno iniziato a presentare in piccoli live o in concorsi a livello provinciale.
Il Marzo 2011 vede l'uscita del primo lavoro del gruppo: un EP autoprodotto contenente 3 tracce studio + 1 live.

Lady B(arese) : una ragazza che fa rap e che si mette in discussione in un “ambiente musicale” forse tra i più maschilisti e sicuramente tra i più competitivi, dove le metriche e i temi trattati nei pezzi sono sottoposti ad una costante critica che, nella maggior parte dei casi non “vuole” apparire costruttiva. E infatti dal cd in questione traspare una visione molto personale di Lady B. per quanto riguarda il rap, nonostante la cultura del genere non le dispiaccia poi tanto. Il cd riporta il suo modo di “non vivere” la cultura hip-hop, preferisce dare più importanza ai messaggi nel testo piuttosto che affrontare confronti di abilità stilistiche o metriche. Il secondo cd porta il titolo di “Insista” (significato a metà strada fra il termine inglese sister, sorella; e il termine dialettale barese inziste, che indica una persona che insiste, persiste nella sua missione, determinata).

Carmilla e il segreto dei ciliegi: “Carmilla è il personaggio chiave del romanzo dell'autore irlandese S. Le Fanu. Con la sua capacità di permanere nel tempo rianagrammando di volta in volta il suo nome è divenuta la principale fonte di ispirazione per il progetto. Carmilla è allusione al suono come costante di vita primordiale e universale in grado di permanere nel tempo. I ciliegi fragili e delicati riescono a riemergere ogni anno dal freddo invernale per una fioritura intensa e breve. Nella cultura giapponese sono sinonimo di coraggio e forza.

Quedora
: di Conversano. La band è formata da Domenico Giordano (voce), Fabrizio Orlando (tastiere), Francesco Armenise (batteria), Antonio D’Ambruoso (chitarra) e Francesco Roscino (basso). L’amore per la musica è come un virus e, dopo qualche anno di inattività, la passione ed il desideri... o di ritrovarsi per creare della musica assieme, sospinti da una sorta di romantico pathos adolescenziale, li ha uniti per affrontare assieme questa nuova avventura.
Quedora significa ‘qui ed ora’. È un incitamento a vivere nel presente.
Influenze che si sposano tra loro non in un groviglio di suoni, ma in una ricercata danza di sonorità che spicca per estrosità e semplicità, tralasciando virtuosismi fini a se stessi che pur, in taluni brani, completano le composizioni, sprigionando un groove potente e coinvolgente.

Apart: band emergente originaria di Ceglie Messapica, il cui genere spazia dal punk/rock, power pop all'indie. Una sperimentazione tutta da ascoltare...

Vito Tanzella, Beatrice Birardi, Ester Deleonardis
: in una formazione che proporrà musica polare e pizzica coadiuvati da esperti in danza.

Commenti  

 
#1 normale 2011-09-10 13:43
E' stato proprio un bellissimo evento...quello davanti al comitato di S.Rocco, specie quando hanno cantato "L'uccello della commara"..voi non l'avete sentito? peccato
 

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