Sabato 04 Luglio 2020
   
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AL VIA I FESGTEGGIAMENTI DELLA MADONNA DEL CARMELO

madonna del carmine

Il documento attraverso il quale i governatori cittadini e tutta la popolazione casamassimese elessero la Madonna del Carmine protettrice del nostro paese è un’antica pergamena del 14 luglio 1799. Tuttora, nella sagrestia della chiesa del Purgatorio, è conservata una copia conforme all’originale di questo documento del 1799, stilata il 25 maggio 1876 e firmata dall’allora sindaco Rocco Borreggine.  Per mezzo di questo documento, le autorità cittadine e la gente del paese si impegnarono, con voto perpetuo, a offrire un contributo in denaro  per la celebrazione della festa della Madonna, da tenersi nel mese di luglio.

Nel rispetto di quanto viene riportato sull’antica pergamena, inoltre, ancora oggi il sindaco di Casamassima, oltre ad affidare alla Vergine del Carmelo le chiavi simboliche del paese, depone una busta ai piedi della statua. Tale busta, nell’osservanza dell’impegno perpetuo assunto dai governanti casamassimesi, ancora adesso contiene un contributo in denaro che l’amministrazione dona alla Confraternita del Purgatorio, e che viene utilizzato per organizzare la festa.

Dato che all’epoca il contributo in denaro offerto alla Madonna – come raccontano molti ricercatori e studiosi dell’argomento – serviva soprattutto per acquistare i ceri da accendere in suo onore, tuttora il primo cittadino del paese depone due ceri ai piedi della statua della Madonna, compiendo il gesto davanti all’ingresso della chiesa del Purgatorio.

Riportiamo adesso un breve passaggio estratto dalla pergamena del 1876 e riportato nel libro – che in queste righe ricopiamo fedelmente – ‘La storia di Casamassima’ di Mino Laricchia. “Ragion vuole che detta Santissima Vergine Carmelo – si legge in un capoverso a pagina 55 del testo pubblicato da Laricchia – si eligga per nostra Avvocata e Principal Protettrice, ed alla medesima si mostri un segno di nostra fervosa divozione, nonché di grandissima obbligazione per le tante grazie e favori compartitici”.

 

La pergamena riprodotta, inaugurazione stasera

Una riproduzione della vecchia pergamena del 14 luglio 1799, ingrandita e resa leggibile in tutte le sue parti, sarà inaugurata – come spiegato dall’attuale priore della Confraternita del Purgatorio, Giuseppe De Cesare - nel corso della festa di quest’anno e posizionata in cima alle scale del Purgatorio, al lato della porta d’ingresso della chiesa. Tutti i curiosi e gli appassionati di storia e tradizioni locali potranno dunque ammirarla, oggi e domani, durante i due giorni di festa. Insomma, un pezzo del nostro passato potrà finalmente tornare a splendere ed eventualmente ad animare nuovi studi e nuove ricerche circa il culto di Maria Santissima del Carmelo. Questo stesso documento poi, finita la festa, sarà conservato al Purgatorio.

madonna del carmine_02_pergamena

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Commenti  

 
#8 Salvo-predicatore 2011-08-08 18:48
Chiarimenti per Fabio Nanna.

Il sottoscritto non è un TdG bensì un cristiano "rinato" (Giovanni 3,3) convertitosi in un gruppo del RnS di Agrogento nel lontano 1997; pertanto, essendo uscito dalle eresie vaticane grazie alla predicazione di un sacerdote "evangelista" di una parrocchia di Aragona (prov. AG), è per me naturale distaccarmi dall'idolatria cui ero legato in passato. Non critico, pertanto, l'uomo, ma una dottrina estranea al vangelo che, per anni, mi è stata presentata come verità biblica (.)

Quest'uomo, a dir il vero, uno dei pochi parroci fedeli a Cristo e non alla gerarchia (Atti 5,29), mi ha fatto capire che la fede trasmessa da Gesù non è conciliabile con la dottrina della Chiesa Romana, ragion per cui è ovvio che un autentico credente smette di andare dietro gli idoli una volta che ha sperimentato il Cristo vivente della bibbia e della storia.

Dubito, perciò, che il tuo parroco ti direbbe queste cose perchè sarebbe rischioso, per lui, divulgare una veruità che contrasta gli insegnamenti cattolici.

Solo per chiarezza.
 
 
#7 merril 2011-08-04 09:10
per trullo _: i botti al mattino non hanno mai infastidito i CASAMASSIMESI DOC anzi era il segnale che tutti aspettavano per dar via alla festa che una volta era motivo di gioia e unione
quanto darei per essere ancora li a casa per sentirli i botti
 
 
#6 finto Fabio Nanna 2011-08-01 19:03
Che fine ha fatto la pietra " tonda " da dove tutto ebbe inizio ? Infatti la nostra Madonna del Carmine,deviò le truppe francesi che avrebbero distrutto Casamassima , indicando al comandante in testa alle armate un via diversa salvando la popolazione tutta.
Sarebbe bene in occasione dei festeggiamenti collocarla nel suo posto originario e magari inserendo una targa commemorativa.
Comunque la Santa Vergine Maria è madre di tutti anche di questo nostro amico che si firma come Salvo - predicatore, chiedo scusa predicatore di Geova ?
 
 
#5 Il trullo.it 2011-07-31 12:56
Ma Qualcuno mi sa spiegare perché in occasione di questi festeggiamenti, si devono disturbare con 15 minuti di botti, alle 6e30 del mattino le persone che dormono?? Che necessità c'è da farli così presto di domenica mattina? Farli almeno alle 8, no?
Grazie
 
 
#4 xhampster 2011-07-31 03:03
mi mancano le feste locali, mah , un giorno ritornero' .
 
 
#3 Spinello 2011-07-30 17:22
Solo business,altro che fede.
Ipocrisia pura!
 
 
#2 commento 2011-07-30 16:18
ma la dea di Astarothh non aveva in braccio il bambin Gesu e poi oltre la festa religiosa c'è, in qualche modo, da salvaguardare la nostra storia.
 
 
#1 Salvo - predicatore 2011-07-30 15:22
Colei che i devoti di Casamassima si apprestano a onorare con fuochi d'artificio, incenso e processione in guisa di Madonna del Carmine non è affatto Maria di Nazaret bensì la dèa Astarothh, ossia la "Regina del cielo" venerata già ai tempi di Babilonia; infatti, il profeta Geremia giunse a condannare lo stesso popolo d'Israele che - lasciando Dio - si volse verso l'idolatria venerando Astaroth (Geremia 44,8 - 44,19 e 44,22) prima ancora della venuta del Messìa, e poi la dèa Diana degli Efesini (Atti 19,35) da cui origina l'attuale culto mariano.

Purtroppo il clero italiano ha svuotato i templi greci per riempire chiese e cattedrali di idoli, statue e simulacri incapaci di salvare (Levitico 19,4), sicchè la prossima solennità di Casamassima è un atto di aperta ribellione al Dio dei vangeli e agli insegnamenti di Gesù.

Che la Chiesa promuova e spinga i fedeli a onorare i simulacri non vuol dire proprio nulla, perchè Dio non si lascerà impressionare o commuovere da queste cose; piuttosto, Egli va cercando peccatori da salvare invitandoli, però, a una scelta radicale: o ubbidire agli uomini oppure a Dio (Atti 5,29)!

Al lettore la giusta riflessione.

Commento espresso ai sensi dell'art.18 della Dich. Univ. Diritti Umani e art. 19 Cost. Italiana
 

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