Sabato 04 Luglio 2020
   
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CASAMASSIMA, IL PAESE AZZURRO

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“Azzurro, il pomeriggio è troppo azzurro e lungo per me…”. Il ritornello della famosa canzone interpretata da Adriano Celentano potrebbe diventare una sorta di auspicio per il nostro paese. Certo, magari inizialmente occorre fare un piccolo sforzo di fantasia, ma poi non è difficile rendersi conto che nelle parole di Celentano potrebbe celarsi una speranza per il nostro centro storico. La speranza che Casamassima possa tornare a splendere e a identificarsi, nella sua parte più antica e ricca di storia, come il Paese Azzurro. Ma perché ciò avvenga è necessario innanzitutto riportare all’antico splendore abitazioni e locali del centro storico che una volta avevano la loro unicità proprio nella colorazione azzurra. Il sindaco Mimmo Birardi – a tal proposito – ha già annunciato l’intenzione dell’amministrazione comunale di studiare e dare attuazione a un progetto che possa permettere in futuro ai proprietari degli immobili del borgo antico di ripristinare l’azzurro delle costruzioni, anche perché al momento la fotografia della Casamassima che si incontra addentrandosi nei vicoli una volta superata dalla piazza la Porta dell’Orologio non è delle più incoraggianti. Al momento, infatti, di azzurro per le vie del borgo è rimasto poco, assieme però alla volontà, condivisa da più parti, di far nascere a nuova vita una Casamassima azzurra. La Pro loco, a tal proposito, ha cominciato da tempo una campagna di sensibilizzazione, portando avanti con convinzione l’idea secondo la quale, sebbene ci sia tanto da fare, le speranze di ripristinare il Paese Azzurro siano tutt’altro che andate perdute.paese azzurro_01

Tracce di azzurro, infatti, sono ancora evidenti nell’ex convento di Santa Chiara, nel Castello, in tutto il borgo antico e anche al di fuori dello stesso. Segni del tempo e della nostra storia che sono stati raccolti e immortalati dall’architetto Marilina Pagliara, che ha aperto anche il profilo su facebook “Il paese Azzurro”. Questo gruppo in poco tempo ha già raccolto oltre 246 adesioni. L’augurio e la speranza per il futuro, adesso, sono quelle che un pomeriggio, ma anche qualsiasi altro momento della giornata, nel nostro borgo antico possa davvero diventare azzurro e lungo, proprio come diceva il ritornello del famoso brano cantato da Celentano.

Ma perché la nostra Casamassima è detta il Paese Azzurro? Ad aiutarci a sciogliere questo interrogativo è Gianni De Tommaso, da sempre appassionato e studioso della storia e delle tradizioni del nostro paese. “Nel 1656 – scrive a tal proposito De Tommaso proprio sul profilo facebook Il Paese Azzurro – a Bari sbarcarono dei marinai con la peste che contagiarono 20mila persone portandole alla morte. La malattia, diffusasi rapidamente, dal capoluogo raggiunse in breve tempo le porte della nostra Casamassima, che si chiuse a riccio all’interno delle sue mura, evitando qualsiasi contatto con il mondo esterno e sperando che un miracolo la risparmiasse dalla pestilenza. Il miracolo si compì: Casamassima non fu colpita dal contagio pertanto, nel 1658, il duca Orlando Vaaz, oltre a far edificare una chiesetta in onore della Madonna di Costantinopoli, nel rispetto di un voto alla stessa fatto, ordinò che tutte le case fossero riverniciate con calce viva per riportare igiene e pulizia. E allo stesso tempo diede l’ordine che tutte le abitazioni fossero imbiancate aggiungendo però alla calce viva l’azzurro, ovvero il colore del manto della Madonna”. A tutto questo dunque – secondo De Tommaso – si deve il fatto che Casamassima sia poi diventata il Paese Azzurro.

Tra le varie versioni che spiegano perché Casamassima sia diventata il Paese Azzurro ce n’è una secondo la quale le casalinghe, nel fare il bucato, aggiungessero la polvere azzurra all’acqua, per evitare che i vestiti si ingiallissero. Una volta terminato il lavaggio di maglie e pantaloni, però, le donne non buttavano via l’acqua utilizzata allo scopo, anche perché allora non esistevano i rubinetti, ma era necessario recarsi alle fontane del paese. Quella stessa acqua, dunque, veniva poi mescolata alla calce e riutilizzata per riverniciare le pareti, o anche usata per lavare i muri delle case, dando di fatto la caratteristica colorazione azzurra alle abitazioni del centro.
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[Le immagini sono di Marilina Pagliara]

Commenti  

 
#11 arch.A_P 2011-07-28 21:39
Il progetto " il paese azzurro " è certamente anche figlio delle idee di chi come me era alle riunioni della Bottega del Futuro ... ma certamente non dell'Amministrazione De Tommaso ... infatti mentre noi eravamo lì ad essere presi in giro con progetti utopici e falsa democraticizzazione delle scelte...LORO affidavano incarichi a studi professionali che di Casamassima non solo sapevano poco ma che certamente anzicchè azzurro proponovano il grigio del cemento o la pietra a vista . Infatti e ve ne daremo conto dovremo rivedere tali progetti se non addirittura bocciarli.
Nessuna polemica specie per chi vuole attuare i progetti, ma una cosa è dire e proporre un'altra è realizzare veramente e insieme .
 
 
#10 Angela 2011-07-28 17:21
L'estate scorsa mi son ritrovata per caso ad una manifestazione tenutasi nel piazzale di monacelle..se ricordo bene s'intitolava la bottega del futuro organizzata dall'amministrazione de tommaso che mirava a presentare dei progetti da parte di alcuni cittadini benpensanti e ricordo che votai il progetto per il paese azzurro. Ebbe largo consenso, se ricordo bene fu il più votato.. e ricordo le parole di chi propose questa idea che risultarono molto convincenti.
Mi chiedo se l'amministarzione Birardi ha dato seguito a quel progetto nato con l'iniziativa di De tommaso o se è una cosa nuova.
 
 
#9 Antonio Santorsola 2011-07-28 13:33
Ottima l'idea della pagina facebook "Paese Azzurro", invito gli organizzatori ad usare questo spazio non solo come sito d'immagine, in cui presentare il progetto, ma anche come sito di condivisione affinchè il progetto "Paese Azzurro" diventi il progetto di tutti coloro che vogliono rilanciare il nostro paese.
 
 
#8 arch.A_P 2011-07-27 22:29
Ieri sera il Consiglio Comunale di Casamassima ha approvato l'adesione all'Associazione Borghi Autentici d'Italia ....l'iter per esserne partecipi è stata lunga e articolata, ma motivata con progetti e resicondi di manifestazioni già svolte e in programma l'accettazione è quasi sicura .... di seguito Vi riporteremo i particolari ...il progetto " IL PAESE AZZURRO " è stato votato all'unanimità .... caro vecchio Borgo Antico il TUO futuro è incominciato quasi non ci crediamo ancora , ma i tanti sforzi e speranze vedono finalmente l'alba di un inizio ...grazie a tutti gli amici che ci sono stati vicino e a quanti ci daranno una mano per il futuro ....
io c'ero ed è stato emozionante, specie quando tutti i Consiglieri a cominciare dal Sindaco hanno con dichiarazione di voto positivi approvato il progetto ... hanno approvato il nostro progetto ... un pensiero a Marilina che spesso si è persa nell'azzurro del nostro Borgo Antico , anche se disperata dal continuo scempio non ha mai abbandonato la speranza per un futuro radioso per il paese azzurro...
La professionalità delle persone o dei tecnici dipende dalla Vostra collaborazione .... più siamo e meglio faremo . Per intanto visitate il sito Facebook " il paese azzurro " e inviate i Vostri contributi ... grazie
IL PAESE AZZURRO è il progetto di tutti , non dei residenti il Borgo Antico , no dei turisti o degli architetti , Il Paese Azzurro è l'occasione per riacquistare l'identità persa ...è l'occasione secondo il Codice Etico e il Manifesto proposto per una Vita migliore .....
 
 
#7 B 2011-07-27 15:25
E' un progetto che ha bisogno di esperti e di partecipazione...non di certo si può pensare di mettersi d'accordo con uno persona che si arma di pennello ed inizia a pitturare di azzurro il nostro centro storico come mi è capitato di ascoltare....è necessario uno studio approfondito perchè sembra semplice ma credo che sia una cosa molto complessa. Io inizierei con uno studio che approfondisca la ricerca.
 
 
#6 stefano 2011-07-26 21:18
ottima idea, anche perchè le mura del centro storico sono sporche e colme di scritte di ogni genere. Forse sarebbe opportuno anche aumentare i controlli da parte delle forze d'ordine.
 
 
#5 enzino 2011-07-26 15:04
Da non dimenticare che noti pittori hanno elogiato il nostro paese "AZZURRO" immortalando il centro storico in diversi quadri. Famoso artista il maestro "VIVIANI".
 
 
#4 informazione 2011-07-25 19:53
Ho saputo che stanno svolgendo una tesi di laurea sull'argomento dove ci sono risultati molto interessanti.
 
 
#3 Antonio Santorsola 2011-07-25 09:17
Invito a navigare con google maps per il centro storico, ci sono foto di pochi anni fa, tutt'oggi si nota come la parte inferiore del complesso di Santa Chiara, dal lato di via Farini.
maps.google.it/maps?q=casamassima&hl=it&ll=40.954541,16.920293&spn=0.001238,0.002411&sll=41.763117,14.073486&sspn=5.006352,9.876709&t=h&z=19&layer=c&cbll=40.954541,16.920293&panoid=DUBV_NMlrFP8A7roZuMc7g&cbp=12,216.92,,1,19.48. Come ho già commentato su un'altro articolo è opportuno un lavoro di esperti sulla faccenda con una inchiesta fatta anche di testimonianze. La verità è l'unico obiettivo da perseguire.. e Casamassima ne gioverebbe comunque, l'importante è che la storia che ci verrà raccontata si vera!
Se l'azzurro è del 1500 o del 1900 poco importa, rimane il mio colore preferito..
 
 
#2 Vito 2011-07-23 09:13
Quale sarebbe la chiesa. Della madonna di costantinopoli.
 
 
#1 casamassimese 2011-07-22 14:14
Un progetto molto bello che porterà notevoli meriti all'amministrazione che riuscirà a portarlo a buon fine. Credo però, che sia necessario aprire un concorso d'idee per ottenere il massimo risultato e per dare, ai creativi,la possibilià di sbizzarrirsi.
 

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