Martedì 21 Novembre 2017
   
Text Size

Brucia l’unica area verde di Casamassima

ft2

 

Domenica scorsa, 18 giugno, un incendio di una certa portata è divampato d’improvviso nell’unico “polmone verde” della cittadina. Ci riferiamo alla zona tra via Montale e via Don Domenico Parente, nei pressi del Centro Dharmha e dell’Istituto Alberghiero Majorana. Fortunatamente, il vento contrario e piuttosto forte, non ha alimentato ulteriormente le fiamme che hanno quasi del tutto bruciato l'erba secca senza creare grossi problemi alle abitazioni vicine, fatto salvo che per il grande spavento.

I Vigili del Fuoco sono comunque intervenuti sul posto per spegnere le ultime fimme.

Questo ennesimo episodio, testimonia come l'ordinanza di prevenzione degli incendi boschivi, emessa annualmente dal sindaco, resti lettera morta. L'Amministrazione non ha provveduto né a bonificare le aree di propria competenza, né tantomeno ci risulta che si siano attivati controlli (con conseguenti sanzioni) ai danni dei proprietari dei suoli privati lasciati incolti, con erbacce che raggiungono altezze record.

Emblematico il commento di una concittadina, raccolta da Amo Casamassima, che mette in luce altre situazioni analoghe della periferia casamassimese: «Il problema è che siamo circondati da erbacce secche ed alte che prendono fuoco con niente. Basta un mozzicone acceso buttato dal finestrino da qualche stupido e il gioco è fatto. L'amministrazione non fa niente per ripulire un po' il paese. Mi riferisco anche ad alcuni incroci in periferia dove non si vede niente se non ti sporgi a causa dell'alta vegetazione, vedi la rotatoria di via Acquaviva , per il cimitero. Per non parlare di quelli che corrono lungo quella circonvallazione in mezzo alla strada, perché sul marciapiedi devono scansare le erbacce cresciute che frustano le caviglie. Evidentemente il sindaco non va mai da quelle parti!».

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI