Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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Lancia una pistola dal finestrino. Arrestato casamassimese

Casamassima Carabinieri

 

Settimana intensa per i Carabinieri di Casamassima: dopo l'arresto per detenzione e spaccio di droga del casamassimese 44enne di venerdì scorso, ecco che, a distanza di pochi giorni, viene conclusa una nuova operazione. Si tratta stavolta di un uomo di 35 anni, anch'egli casamassimese, che è stato arrestato con l'accusa di detenzione e porto abusivo d'armi, nonché di ricettazione in concorso con un secondo soggetto, allo stato rimasto ignoto.

I militari hanno eseguito così un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per l'uomo, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Bari, Dott.ssa Valeria La Battaglia. Le indagini sarebbero state avviate già un paio di mesi fa: il 27 marzo, infatti, durante un normale servizio di controllo del territorio, una pattuglia dei Carabinieri di Casamassima notava per le vie del centro abitato una Volkswagen Golf, di colore grigio, sospetta. I militari inseguivano il veicolo per bloccarlo, ma i due occupanti intuite le intenzioni dei due Carabinieri, si davano alla fuga.

Ne scaturiva un inseguimento ad alta velocità con manovre a zig e zig dei fuggitivi, mettendo in concreto pericolo l’incolumità degli utenti della strada. Dopo poco, accortisi che i militari li avevano quasi raggiunti, uno degli occupanti lanciava dal finestrino un panno di colore nero al cui interno era celata una pistola marca “Clock”. L’arma, da successive verifiche risultata di provenienza illecita, veniva immediatamente recuperata insieme al relativo munizionamento e sottoposta a sequestro.

Sicuramente le intenzioni dei due non erano le migliori in quanto l’arma è stata trovata con il colpo in canna inserito ed era quindi pronta all’uso.

Le immediate ricerche dei fuggitivi non hanno consentito di individuarli e rintracciarli. Forse pensavano di averla fatta franca, ma ai militari non era sfuggito il numero di targa del veicolo ed avevano ben visto il volto del conducente, tra l’altro una loro vecchia conoscenza.

Le successive e doverose indagini hanno quindi consentito di raccogliere elementi probanti a carico dell’indagato, nei cui confronti il Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Bari, dott. Marco D’Agostino, ha avanzato richiesta di emissione di idonea misura cautelare in carcere. Pertanto l’uomo, rintracciato, è stato arrestato e tradotto presso la Casa Circondariale di Bari. Continuano le indagini al fine di identificare il complice.

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