Lunedì 16 Settembre 2019
   
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Emergenza droga a Casamassima

FUMO

 

L'ultimo fatto di cronaca in ordine di tempo, che ci ha raccontato l'ennesima storia di droga a Casamassima, ci ha portato a riflettere su quanti ultimamente siano stati gli arresti per spaccio o detenzione di sostanze stupefacenti in paese. Abbiamo voluto approfondire il tema, facendo una breve ricerca e tenendo in considerazione, come lasso di tempo, il 2017.

Quel che abbiamo scoperto, ha dell'incredibile. Su cinque mesi trascorsi dall'inizio del 2017, ben quattro sono stati interessati da fenomeni del genere: in quest'ultimo mese ci sono stati addirittura due arresti, uno due settimane fa e l'altro verificatosi la settimana scorsa. Li ripercorriamo mese per mese, non per creare allarmismo o screditare Casamassima, ma per porre l'accento su una problematica che sta acquisendo il tono di "emergenza sociale".

Febbraio 2017: droga nell'armadio

L'anno si è aperto con l'arresto, il 13 febbraio scorso, di un 21enne dell’Uzbekistan. I militari avevano trovato il giovane, incensurato, in possesso di 18 dosi di marijuana, pronte per essere immesse sul mercato, materiale questo celato con maestria nell’armadio della camera da letto. La perquisizione aveva permesso di scoprire anche un bilancino di precisione e tutto l’occorrente per il taglio ed il confezionamento dello stupefacente.

Marzo 2017: la coppia di "agricoltori"

A fine  marzo 2017, è stata una coppia di casamassimesi che conviveva in un appartamento di Via Mazzone a essere arrestata poiché trovata in possesso di circa 100 grami di marijuana. Nel garage della palazzina era stata scoperta una vera e propria serra artigianale per la coltivazione della marijuana, con tanto di pareti rivestite in alluminio per evitare dispersioni di calore. I Carabinieri in quell'occasione avevano sequestrato un chilo di marijuana, trenta piante di cannabis e materiale vario per la coltivazione della droga.

Aprile 2017: droga nascosta negli slip

Un ventenne casamassimese, trovato in possesso di un vero supermarket della droga, assortito e comprendente marijuana e cocaina, colto dal panico per la perquisizione dei Carabinieri si nasconde un panetto di droga nell'ano. La sottile astuzia non è servita a evitare al ragazzo l'arresto.

Maggio 2017: due arresti in pochi giorni

Le ultimissime notizie di cronaca ci parlano di un 33enne che spacciava marjuana e, cronaca di questi giorni, un 44enne trovato in possesso di 29 dosi di cocaina.

Quello che emerge da questo riassunto, è un quadro allarmante. Come mai a Casamassima questo crimine è così diffuso? Colpa dell'essere vicino alla città di Bari, colpa del disagio giovanile che - lo sappiamo- è molto presente nel territorio? Un mercato della droga - questo è certo - a Casamassima esiste. Un mercato che, evidentemente ha i suoi centri di produzione, le sue reti di infiltrazione criminale e i suoi interessi economici.

Sarebbe il caso che le Istituzioni intervenissero in qualche modo, dal momento che il paese sta diventando il luogo peggiore per far crescere e far maturare un figlio adolescente. 

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