Sequestrati 15mila litri di olio

NAC carabinieri


Blitz dei Carabinieri Antifrodi nei frantoi pugliesi


L’olio extravergine di oliva è uno dei prodotti più rappresentativi del sistema agroalimentare nazionale, la cui materia prima è quasi del tutto autoctona, e che mostra una grande riconoscibilità all’estero come prodotto italiano.

In tale contesto, nell’ultima settimana, il Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari, attraverso i NAC ( Nuclei Antifrodi Carabinieri ) dipendenti, ha disposto una vasta azione di monitoraggio della filiera di produzione di olio extravergine di oliva di pregio, che ha riguardato i comuni della provincia di Brindisi e di Bari.

 

I controlli
I controlli hanno comportato verifiche e accertamenti sulla filiera produttiva e sulla conformità dei processi di trasformazione, la regolare tenuta della documentazione prevista dalla legge ed ancora sulla correttezza e veridicità delle informazioni riportate nell’etichetta dei prodotti.

Ulteriori ispezioni hanno riguardato la consultazione di banche dati del comparto agroalimentare e le correlate verifiche sulla superficie olivetata.

 

Le irregolarità 
Le verifiche hanno evidenziato irregolarità a carattere amministrativo in contrasto con la normativa di riferimento. Nello specifico, sono state irrogate sanzioni amministrative per un totale di 6.100 euro; inoltre, i NAC hanno contestato 13 diffide per il mancato aggiornamento dei registri e per la mancata regolarizzazione del sistema di identificazione delle partite di olio contenute nei silos. Infine, i militari hanno operato il sequestro amministrativo di quindicimila litri di olio extravergine d’oliva. Circa 90mila euro di prodotto pronto ad essere immesso sul mercato senza la necessaria documentazione di rintracciabilità.

L’attività ispettiva dei NAC, appartenenti al comparto di Specialità del neo istituito Comando Unità per la Tutela Forestale, Ambientale e Agroalimentare dei Carabinieri, si incardina nel contesto del nuovo modello organizzativo e operativo di presidio del territorio per garantire il più alto livello di potenziamento della tutela agro-ambientale, e contribuisce a preservare e difendere il patrimonio agroalimentare con l’apporto di militari altamente specializzati nel contrasto degli illeciti anche in quel settore, a tutela del consumatore e dei produttori.

I controlli, in larga parte, hanno anche attestato l’effettiva corrispondenza tra designazione e contenuto del prodotto imbottigliato, i cui esiti rassicurano il consumatore sull’autenticità e sul valore dell’acquisto, nonché sulla alta qualità del prodotto italiano.