Mercoledì 22 Maggio 2019
   
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TENTA IL FURTO DI UNA MOTO, 21ENNE ARRESTATO

FURTo
Portarsi via una moto legata con una catena ad un cancello non è un problema: basta avere una ruota di “scorta” da montare al posto di quella lasciata “incatenata”. È quanto hanno accertato domenica notte a Casamassima i Carabinieri della locale Stazione, che hanno arrestato F. R. 21enne di Capurso, già noto alle Forze dell’Ordine, con l’accusa di furto aggravato in concorso.

I militari, durante un servizio perlustrativo, finalizzato a contrastare i reati contro il patrimonio e la persona, svolto in abiti civili, di passaggio in via Lazio, hanno notato due giovani fermi su di un ciclomotore, intenti a chiacchierare. Vista l’ora, gli operanti hanno deciso di procedere ad un controllo. A questo punto i due, intuito il “pericolo”,  si sono dati a precipitosa fuga, seguendo direzioni diverse: uno a piedi e l’altro con la moto. Proprio quest’ultimo è stato bloccato dopo alcune decine di metri.

La perquisizione del centauro, identificato nel 21enne, ha permesso agli operanti di rinvenire, nelle sue tasche, una chiave di accensione per motoveicoli, un cacciavite e un attrezzo multiuso con due chiavi esagonali.

L’ispezione del veicolo, invece, un Piaggio Liberty, ha permesso di constatare la mancanza della serratura del quadro di accensione, segno evidente che la moto era appena stata rubata.

In seguito è emerso inoltre che il giovane era stato accompagnato dal complice con un’auto. Il veicolo è stato quindi ritrovato parcheggiato proprio lì vicino: al suo interno gli operanti hanno rinvenuto un “estrattore” costruito artigianalmente al quale era ancorata una serratura di un quadro di accensione di un motociclo, verosimilmente riconducibile a quello appena recuperato.

L’ignaro proprietario ha riferito ai carabinieri che la moto era stata legata con una catena al cancello condominiale, ove invece è stata rinvenuta soltanto la catena e la ruota anteriore del veicolo. Ulteriori accertamenti, infatti, hanno permesso di appurare che i ladri avevano portato al seguito una ruota, che è stata montata in sostituzione di quella lasciata “al palo”.

Inevitabile, a questo punto, l’arresto per il 21enne, poi associato presso il carcere del capoluogo barese.

La moto è stata quindi restituita all’incredulo proprietario, che ha vivamente ringraziato i carabinieri, mentre gli attrezzi da scasso, invece, sono stati posti sotto sequestro. Sono tuttora in corso indagini volte all’individuazione del complice riuscito a fuggire.

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