Lunedì 16 Settembre 2019
   
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Lavoro nero e acinino: blitz anche a Casamassima

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Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

Migliaia di euro di multe finora inflitte. I Carabinieri hanno già identificato 4 lavoratori non assicurati

 

Siamo agli sgoccioli, ma la stagione dell’acinino - nobile arte di eliminare gli acini più piccoli dal grappolo dell’uva - non è ancora terminata. Ogni anno si comincia a Giugno, per terminare - a seconda dell’annata - intorno alla metà di Luglio.

“Addetto all’acinellatura” è la qualifica che viene data a coloro i quali si cimentano, nelle caldi estati, sotto i roventi tendoni. Dove le temperature superano anche i 40°. Ma per lavoro, si sa, questo e altro. Soprattutto perché i lavoratori improvvisati di questa stagione sono soprattutto studenti e disoccupati, alla ricerca di qualche spicciolo, con i quali sopravvivere l’inverno.

Infatti, l’acinino è una delle poche mansioni a dare un sospiro di sollievo ai disoccupati nojani. La grande richiesta di lavoro, concentrata in 30 giorni, induce i braccianti agricoli a chiedere aiuto a vere e proprie “squadre” di lavoro, assunte - regolarmente o meno - nei vigneti nojani, e nelle campagne al confine con Rutigliano e nel territorio di Casamassima.

La piaga è proprio questa. Molti datori di lavoro non pagano i contributi ai lavoratori, alimentando il “lavoro nero” stagionale. “Ci costano troppi questi lavoratori”, gridano gli agricoltori dal canto loro. Ma la legge, al momento, prevede quell’iter, e chi non lo rispetta rischia grosso. Come l’ultimo caso, registrato qualche giorno fa a Noicattaro e Casamassima.

Nellambito di controlli disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Bari, finalizzati a contrastare il fenomeno del lavoro sommerso, nonché la verifica della corretta applicazione della normativa sulla tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, i Carabinieri della Compagnia di Triggiano - congiuntamente a personale della Direzione Territoriale del Lavoro di Bari - hanno sottoposto a controllo due ditte impegnate nel campo dellagricoltura, contravvenzionando i rispettivi titolari per impiego di manodopera in nero.

In due fondi coltivati a vigneto, in contrada Serrone e Paradiso”, a Noicattaro, i militari hanno identificato 4 lavoratori in nero (tra cui 3 immigrati, con regolare permesso di soggiorno), sanzionando i titolari per complessivi 13mila euro. Controlli sono stati effettuati anche nelle campagne di Rutigliano e Casamassima. Altri controlli a sorpresa saranno effettuati nei prossimi giorni.

 

Casamassima- Blitz Acinino

Commenti  

 
#1 R.C. 2015-07-18 13:49
Questa e' l'Italia. Debole con i forti e fortissima con i deboli.
 

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