Lunedì 16 Settembre 2019
   
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Un Casamassimese ha salvato tre uccelli davvero speciali

Uno dei tre rondoni salvati a Casamassima

Articolo pubblicato su “La Voce del Paese” in edicola la settimana scorsa

Segnalandoli ai vigili, ha salvato la vita a tre pulcini di Rondone, insetticidi naturali

Gruppo Lipu di Casamassima scrive ad Amo Casamasssima.


Giovedì pomeriggio 04 gennaio 2015, tra via Pace e Piazza Delfino a Casamassima, sono stati recuperati, a distanza di poche ore, 3 pulcini Rondone probabilmente provenienti dallo stesso nido. Per fortuna un abitante della zona li ha visti e prontamente recuperati, portandoli al comando dei Vigili Urbani. Il suo gesto di sensibilità e solidarietà ha un grande valore poiché i Rondoni sono uccelli molto speciali e delicati. Potremmo definirli i più potenti ed efficienti “insetticidi naturali”, fondamentali non solo per gli equilibri biologici ma anche per la difesa della salute umana. Una coppia di questi uccelli è in grado di predare ogni giorno circa 6000 insetti, ripulendo di fatto i nostri centri abitati. Purtroppo le stime ci dicono che la popolazione è diminuita del 40% soprattutto a causa di pratiche agricole intensive, dell’uso di prodotti chimici come insetticidi e diserbanti, ma anche a causa della distruzione dei loro nidi a causa di ristrutturazioni.

Questa specie, infatti, a differenza della rondine costruisce il suo nido nei centri abitati sotto i cornicioni dei tetti, sotto i balconi o le grondaie, che rioccupano ogni anno in primavera. 


La Natura li ha selezionati per vivere l’intero ciclo vitale in volo. Si posano solo nei nidi. Capita che questi uccelli, sia adulti sia giovani immaturi, atterrino per errore o incidente al suolo, in questi casi il soccorso da parte dell’uomo è INDISPENSABILE. Non bisogna tentare di involarli. Serve invece il soccorso e la consegna al comando della Polizia Municipale o direttamente all’Osservatorio Faunistico Regionale di Bitetto Via Generale Michele Paliotti 43, 080/9920283. Nell’attesa del ricovero possiamo adagiare l’uccello in un contenitore di cartone forato e metterlo in luogo tranquillo. Se abbiamo contattato il Centro Recupero, ma dobbiamo nutrire il Rondone in attesa di ricovero, si può utilizzare i seguenti alimenti: camole del miele, camole della farina, omogeneizzato di carne e somministragli acqua da un contagocce o attraverso una siringa senza ago. Questo tipo di alimentazione è un rimedio di emergenza e non deve protrarsi nel tempo, bisogna consegnarlo prima possibile in mani esperte. Ricordiamo infine che legge 157/92 vieta ogni forma di prelievo di uova, nidi e piccoli nati e la distruzione dei nidi. La loro distruzione, infatti, potrebbe comportare la contestazione del reato di cui all’articolo 635, comma 2 del Codice penale (Danneggiamento) e del 544-bis C.P. (Uccisione di animali).



Per qualsiasi informazione potete contattare la Lipu http://www.lipu.it/puglia

Commenti  

 
#2 #1 axel 2015-07-04 02:20
Siete stati grandi!!!
 
 
#1 Neos 2015-06-10 17:51
BRAVI!!! :-)
 

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