Lunedì 16 Settembre 2019
   
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ESCLUSIVO - Greco in cerca di cibo, pestato a sangue a Casamassima

pakistano pestato a casamassima

ESCLUSIVA Amo Casamassima -  Casamassimaweb La Voce del Paese

Violenza e botte a Casamassima. Accaduto questa mattina. Pestaggio a questo ragazzo greco (vedi foto).
Poco fa, il ragazzo, che faceva il giro dei negozi di Casamassima in cerca di cibo, e che non sa esprimersi bene in italiano, quindi è facile fraintenderlo, è stato riempito di botte fino a fargli uscire il sangue e gli è stato rotto anche il naso da nostri compaesani! È davvero vergognoso!

Seguiranno aggiornamenti e approfondimenti su "La Voce del Paese" (edizione Casamassima) nelle edicole venerdì prossimo.

Commenti  

 
#16 francesco 2015-05-23 22:00
tra un po comanderanno loro il nostro paese.......
 
 
#15 Italico 2015-04-24 19:45
Io so cosa significa la parola "disperato". Avrei dato l'anima per avere mio figlio sano e salvo e di essere, in cambio, nella situazione di uno di quei "migranti". Ma non sono fuggito. Non ho cercato scappatoie. Sono rimasto al mio posto fino all'ultimo. Il mio posto era lì, accanto alla mia famiglia, agonizzando con mio figlio, anche se ho rischiato la pazzia (e forse ci sono arrivato pure). Per questo non riesco a capire come possano questi giovanottoni alti e robusti, intelligenti e ben nutriti, molto spesso anche istruiti, lasciare la propria terra per venire da noi, ad umiliarsi facendo gli assistiti, gli accattoni, invece di lottare nel proprio paese per costruire condizioni di vita più accettabili. Come hanno fatto i nostri nonni. I miei hanno fatto entrambi la prima e la seconda guerra mondiale. Non sono scappati. Son tornati a casa dalla guerra e hanno generato figli. Da questi sono nato io. E un'altra quarantina i cugini.
 
 
#14 Biagio Elefante 2015-04-24 09:56
OCCORRE DISTINGUERE
Una cosa è il condannato a morte che se non scappa viene invitabilmente ucciso, e che rappresenta il caso del rifugiato politico.
Tuttaltra cosa sono i casi di quelli che, grazie oggi ad internet e altri mezzi di comunicazione globali, vedono condizioni di vita sociale diverse da quelle imposte dalle loro comunità, vedono che altrove(come dice i pakistano della poesia) ci si può baciare in pobblico, e vogliono cambiare nazionalità.
Ebbene questi non sono dei poveri sventurati, la cui sventura sia diversa da quella dei milioni di loro connazionali.
E' quella la sua comunità, retrograda e barbarica(rispetto alla nostra), ma è quella perchè è accettata da tutti o da tanti o da meno tanti ma prepotenti e oppressori; ed è lì in quella comunità che chi non la sopporta deve combattere insieme agli altri per progredire.
Noi abbiamo fatto la stessa cosa quando abbiamo combattuto il fascismo, e di seguito ci siamo conquistati tanti altri diritti, da quello di entrare in scuola coi capelli lunghi , di riunirci in assemblea sul lavoro o a scuola, esprimere liberamente il nostro parere, poter divorziare, abortire, essere liberi sessualmente.
De ognuno antifascista se ne fosse andato dall'Italia pretendendo di essere campato quale rifugiato per evitare che in Italia venisse incarcerato o ucciso o bastonato perchè antifascista o omosessuale,non ci sarebbe mai stata la resistenza e nè altre conquiste di libertà.
Daltronde il pakistano della poesia lo dice lui stesso che se resta deve morire, mentre se va via forse muore.
Ma allora combatta, insieme agli altri, e lo faccia in modo adeguato a poter vincere, cioè senza individuali salti in avanti;evitando di baciarsi in pubblico, per il momento, come anche noi evitiamo determinati atteggiamenti.
E non che viene in Italia e vuole essere campato come rifugiato al fine di ...potersi baciare in pubblico!
In tal caso dovremmo ospitare in occidente le intere popolazioni di due terzo del mondo, e lasciare ina bbandono quei territori.
 
 
#13 offeso 2015-04-23 17:12
VIPOSSO GARANTIRE CHE SE LE CERCA LE MAZZATE! e ora vi racconto:
l'altro giorno ero all'auchan con la mia fidanzata, al parcheggio ci ha chiesto in maniera insistente i soldi -.-" io gli ho detto di NO e lui ha preso quasi il braccio della mia fidanzata.
Se la prendeva... LO CARICAVO IO DI MAZZATE!
VIA STI PEZZENTI DAL NOSTRO PAESE!
RAZZISTA? SI E FIERO DI ESSERLO!
 
 
#12 luigi 2015-04-23 13:47
questo è solo l'inizio,oramai la gente è stanca,troppi immigrati.

forza SALVINI
 
 
#11 Siamo stanchi! 2015-04-23 12:36
Siamo stanchi di questa gente che chiede soldi o elemosina nei negozi il sabato non si lavora piu tranquilli perche e un via vai continuo di questi extracomunitari che importunano anche i clienti e per liberarci dobbiamo essere sempre noi a pagare! Ho sentito da voci nel paese che il greco nella foto lunedi sulla via di conversano a messo le mani nella borsa di una anziana perche voleva i soldi si e vero che le mani non si alzano pero se nessuno ci difende dobbiamo pure farlo da soli
 
 
#10 giovanni80 2015-04-22 21:28
questo soggetto nella foto non e un poveraccio in cerca di cibo. Qualche giorno fa ero all'auchan con mia moglie e mio figlio di 2 anni il tipo si e avvicinato chiedendoci soldi era molto insistente e ha cercato di afferare il carrello con dentro mio figlio. siccome dovevo caricare la spesa in macchina e per paura che potesse farci qualcosa sono stato costretto a dargli 2€ per farlo allontanare da Noi. Ma credetemi lo ammetto se fossi stato solo forse uno schiaffo gliel'avrei dato pure io.
 
 
#9 Occhi blu 2015-04-22 20:41
Questo ragazzo pretendeva soldi e non cibo e se nn gli davi quello che voleva offendeva con parole molto pesanti. Ho assistito ad una scena in un negozio di alimentari dove gli era stato offerto un panino x mandarlo via perchè infastidiva i clienti e l'ha buttato d'avanti alla porta quando è uscito. Qualche giorno fa era nel parcheggio delll'auchan e pretendeva soldi e se lo ignoravi cercava di tirarti la borsa e offendeva dicendo italiani di merda. Quindi evidentemente se l'è cercata! Perchè se davvero avesse avuto fame avrebbe accettato qualsiasi cosa e non solo soldi!
 
 
#8 buonisti 2015-04-22 01:37
Siamo i soliti buonisti del cavolo.....un giorno saremo invasi extracomunitari e ci detteranno pure legge e gli diremmo pure il sedere.Io ti do pure l'elemosina ma tu abbi rispetto del paese che ti ospita e di chi ci vive,questi vengono in Italia e fanno pure i buffoni e gli arroganti
 
 
#7 pino 2015-04-21 21:16
Mi rivolgo al responsabile di questo sito, prima di crivere cose non corrette vedi i fatti reali e non scrivere chiacchiere, e la gente che commenta anche loro sono pregati di non parlare a vuoto, anno scritto solo chiacchiere, stavo la e o visto tutto, lui stava bando fastidio ad un bar, e questo ragazzo, che era solo uno, e non come anno scritto, che lanno pestato, la preso sotto il braccio e gli a detto di andarsene, ma lui gli a detto italiani merda, a questo punto gli a datosolo 2 chiaffi e per sua sfortuna gli a preso il naso, e vero che le mani non si alzano ma non e giusto essere chiamati merda, dopo che ci tolgono il lavoro eccetera, comunque chi a visto non a commentato il fatto giusto, comemai, e quella che a scattato la foto parlasse, non e giust che la foto la saputafare e il fatto giusto non la detto,prima di commentare vedete la realta
 
 
#6 maria 2015-04-21 21:05
Mi spiegate perchè pubblicate solo quello che vi fa odiens e nò, la realtà dei fatti ,visto che non avete pubblicato la vicenda corretta. Bravi è solo una vergogna .... quindi la prossima volta queste persone te le mando in redazione e cosi gli offri un po di denaro ... ,perchè è solo quello che vogliono .Questa vicenda si sta verificando in tutte le attività di casamassima e nessuno prende provvedimenti.
 
 
#5 mha 2015-04-21 20:07
In questo paese non farei crescere assolutamente i miei figli
 
 
#4 pasquale 2015-04-21 17:09
questo ragazzo pakistano e non greco pochi
giorni fa'e stato segnalato per tentata agressione e molestie in un altro locale via conversano il pestaggio e certamente esagerato
ma difendersi e difenderci da continue invasioni da persone di questo genere mi sembra
un diritto inalienabile in quanto non siamo tutelati dallo stato italiano.
non sono tutti "gattini bagnati"questi fanno parte di organizazioni vere e propie e tirano su 150|200, euro al giorno con le elemosine viste e constatate con i miei occhi.si potrebbe discorrere fino all'INFINITO.
comunque e da condannare agressioni gratuite e violenze. pero'occho non e tutto come sembra.....
 
 
#3 bestie 2015-04-21 15:40
Se si pubblicassero i nomi delle bestie che hanno compiuto un gesto simile sarebbe la cosa migliore affinchè ogniuno di noi stesse attento ad interfacciarsi con queste persone casamassimesi.
 
 
#2 Alba senza tramonto 2015-04-21 13:14
Posso inviarlo x intero? Ci sono cose altrettanto importanti nel resto del testo. Ahmed è un rifugiato politico proveniente dalla Somalia
"Perché saliamo su una barca" (di Awas Ahmed)

"A chi chiede:
-non era meglio rimanere a casa piuttosto che morire in mare?-
rispondo:
-non siamo né stupidi né pazzi....siamo disperati e perseguitati.
Restare vuol dire morte certa, partire vuol dire morte probabile.
Tu che sceglieresti? O meglio, tu cosa sceglieresti per i tuoi figli?-

Due giovani ieri sono stati uccisi a Mogadiscio perché si stavano baciando sotto un albero. Avevano 20 anni. Non festeggeranno altri compleanni. Non si baceranno più.

A chi domanda:
-Cosa speravate di trovare in Europa? Non c'è lavoro per noi, figuriamoci per gli altri.-
Rispondo:
-Cerchiamo salvezza, futuro, cerchiamo di sopravvivere.
Non abbiamo colpe se siamo nati dalla parte sbagliata
e soprattutto voi non avete alcun merito per esser nati dalla parte giusta-
Mio cognato scappava con me. Prima del mare c’è il deserto che ne ammazza tanti quanti il mare. Ma quei cadaveri non commuovono perché non si vedono in Tv. Perché non c’è un giornalista che chiede ripetutamente quante donne e bambini sono morti, quante erano incinte.

Perché qui in occidente a volte sembra che l’orrore non basti, c’è bisogno di pathos. Mio cognato è morto nel deserto. Per la fame. Dopo 24 giorni in cui nessuno ci ha dato da mangiare. A casa c’è una moglie che non si rassegna e aspetta una telefonata che io so non arriverà mai.

A casa c’è quel che resta di un sogno, di un progetto, di una vita. Un biglietto per due i trafficanti se lo fanno pagare caro e loro i soldi non li avevano. Se fosse restato li avrebbero ammazzati tutti e due. Il suo ultimo regalo per lei è stata la vita. Lui è scappato e lei non era più utile, l’hanno lasciata vivere.

A chi chiede: -Come si possono evitare altre morti nel Mediterraneo?-
Rspondo: -venite a vedere come viviamo, dove abitiamo, guardate le nostre scuole, informatevi dai nostri giornali, camminate per le nostre strade, ascoltate i nostri politici.

Prima dell’ennesima legge, dell’ennesima direttiva, dell’ennesima misura straordinaria, impegnatevi a conoscerci, a trovare le risposte nel luogo da cui si scappa e non in quello in cui si cerca di arrivare. Cambiate prospettiva, mettetevi nei nostri panni e provate a vivere una nostra giornata. Capirete che i criminali che ci fanno salire sul gommone, il deserto, il mare, l’odio e l’indifferenza che molti di noi incontrano qui non sono il male peggiore-”

Awas Ahmed (rifugiato somalo in Italia)
È lungo, ma per chi avesse voglia di perdere pochi minuti x leggerlo, di sicuro avrà molto su cui riflettere
 
 
#1 Terramia 2015-04-21 13:06
Luride carogne!!! Qualsiasi motivazione non vi da il diritto di massacrare di botte un povero cristo che vive di elemosina.
Pezzi di merda.
Tanto la nostra giustizia è inesistente.
 

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