RUBA PROFUMI PER 800 EURO PRESO UN GEORGIANO

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Ha rubato profumi per un valore di oltre 800 euro e li ha nascosti in una borsa “corazzata”, riuscendo ad oltrepassare le barriere antitaccheggio. L’ingegnoso espediente, però,  non è servito ad evitargli  il carcere. Dovrà difendersi dall’accusa di furto aggravato, G.Z., 37enne georgiano, clandestino sul territorio dello Stato, arrestato nella serata di ieri a Casamassima dai Carabinieri della locale Stazione.
I militari, a seguito di una richiesta d’intervento pervenuta sul 112, si sono recati presso un centro commerciale del luogo, ove ad attenderli vi era del personale dipendente, che aveva poco prima fermato il georgiano, resosi responsabile del furto di numerosi profumi da un negozio ubicato in galleria.
Gli accertamenti esperiti dai militari hanno permesso di appurare che lo straniero era stato sorpreso dalla proprietaria del negozio, attraverso un monitor di sorveglianza, mentre poneva in una borsa, frettolosamente e con circospezione, numerosi profumi. Ritornata immediatamente nel suo negozio nel tentativo di fermare il ladro, la titolare ha avuto la spiacevole sorpresa di constatare che lo stesso si era già allontanato. Per nulla arresasi, la donna, dopo aver lanciato l’allarme, si è posta alla ricerca dell’uomo, rintracciato poco dopo anche grazie alle indicazioni ricevute dalle numerose persone presenti a quell’ora. Vistosi così scoperto, il ladro ha abbandonato la borsa e si è dato a precipitosa fuga, ma ancora rincorso, è stato definitivamente bloccato da personale della sicurezza e dai carabinieri, nel frattempo intervenuti.
Recuperata quindi la refurtiva, restituita al legittimo proprietario, i militari hanno constatato che la borsa era rivestita internamente da uno strato di carta stagnola spessa, apposta per eludere le barriere antitaccheggio.
Tratto inevitabilmente in arresto, il clandestino è stato poi rinchiuso nel carcere del capoluogo barese.
Domenica scorsa, invece, gli stessi carabinieri, in collaborazione con il personale della polizia municipale locale, hanno tratto in arresto un 43enne del luogo, accusato di maltrattamenti in famiglia posti in essere nei confronti della moglie e dei loro due figli.
I militari, infatti, intervenuti su richiesta dei vigili urbani, si sono recati presso quel comando, poiché l’uomo, da questi ultimi condotto in quegli uffici dopo l’ennesima aggressione fatta alla moglie, si era scagliato anche contro di loro. Arrestato e poi trasferito nel carcere di Bari, il 43enne, a seguito di udienza di convalida tenutasi oggi, è stato condannato a 10 mesi di reclusione e rimesso in libertà con l’obbligo di allontanamento dalla casa familiare.