Mercoledì 20 Giugno 2018
   
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DISPERSIONE SCOLASTICA A CASAMASSIMA

scuola

Denunciati dal comando locale dei Carabinieri, 2 famiglie di Casamassima per dispersione scolastica dei propri figli, art. 731 del codice penale.

I due ragazzi marinavano la scuola per motivi totalmente differenti. Un ragazzo ha dichiarato ai Carabinieri che hanno trovato il presunto studente, mentre lavorava in campagna; di essere un grande amante della natura e della flora e fauna locale, perciò non poteva recarsi nell’istituto scolastico per curare la campagna. Il secondo ragazzo invece ha affermato di aver fatto richiesta di trasferimento alla scuola della sua ragazza, nel frattempo però causa incidente stradale subito, ha dichiarato che non gli è stato possibile di seguire le lezioni né all’istituto regolarmente iscritto ma neanche all’istituto della sua fidanzata.

Per dispersione scolastica s’intende l’insieme dei fattori che modificano il regolare svolgimento del percorso scolastico di uno studente. Questi fattori non riguardano solo l’abbandono, ma anche l’irregolarità nelle frequenze, i ritardi, la non ammissione all’anno successivo, le ripetenze e le interruzioni, che spesso spingono gli studenti a lasciare anticipatamente la scuola.

Il momento clou della dispersione si verifica nel passaggio tra le medie e le superiori: molti studenti che già concludono a fatica le scuole medie, affrontano il primo anno delle superiori con molti condizionamenti. In particolare, gli studenti degli istituti professionali.

Tra i non ammessi le differenze tra i sessi sono alquanto rilevanti, infatti, le ragazze mostrano una maggiore attitudine allo studio con risultati migliori rispetto ai loro coetanei maschi: in entrambi i livelli scolastici e in tutti gli anni di corso la percentuale di non ammesse è nettamente inferiore a quella dei maschi.

Purtroppo la dispersione scolastica è più forte nelle regioni del sud specialmente in Campania, Puglia, Calabria,  Sicilia e Sardegna.

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