Mercoledì 18 Settembre 2019
   
Text Size

BANCAROTTA FRAUDOLENTA, SEQUESTRATE CASE A CASAMASSIMA

guardia-di-finanza

Dalle prime ore di questa mattina il Gico del Nucleo Polizia tributaria della Guardia di Finanza di Bari sta eseguendo sette ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip presso il Tribunale di Bari nei confronti degli amministratori, giuridici e di fatto, della Cooperativa Multiservizi Portuali di Bari, ritenuti responsabili di reati in materia fallimentare e tributaria.

Si è proceduto, inoltre, all’esecuzione di un decreto di sequestro concernente beni mobili, immobili, autoveicoli e quote societarie; in particolare sono stati sottoposti a sequestro 5 appartamenti siti in Bari, Torre a mare, Triggiano, Modugno e Casamassima, 4 autovetture, 1 motociclo, quote societarie, nonché conti correnti bancari e postali e polizze assicurative per un valore di oltre 1 milione di euro, somma equivalente all’ammontare delle imposte non versate all’erario (600mila euro) e dei relativi interessi e sanzioni.

Le misure cautelari sono state emesse nell’ambito di un più ampio procedimento avviato dalla Direzione distrettuale antimafia di Bari in merito alla gestione, da parte della Cooperativa Multiservizi Portuali, di servizi di varia natura all’interno del locale scalo marittimo.

La complessa attività investigativa ha consentito, tra l’altro, di accertare che Nicola Columbo, già rappresentante della Multiservizi e suo attuale amministratore di fatto, in concorso con i suoi più stretti collaboratori nonché familiari, aveva ideato e realizzato un progressivo depauperamento economico-patrimoniale della società al fine di sottrarsi al pagamento di ingenti somme dovute all’erario, complessivamente ammontanti a circa 600mila euro al netto di interessi e sanzioni.

Tale sistema fraudolento risulta essere stato attuato mediante il sistematico svuotamento delle casse sociali – attraverso costanti prelevamenti e distrazioni di disponibilità finanziarie, per un ammontare di oltre euro 500mila, nonché l’arbitrario riconoscimento di ingenti maggiorazioni stipendiali allo stesso Columbo e ai suoi più stretti familiari – e la creazione, a decozione avvenuta, di altro, e solo apparentemente distinto, soggetto economico: la “Port Parking S.r.l.”.

Sebbene la rappresentanza legale di tale ultima srl, così come quella della Multiservizi, risulti essere stata fittiziamente attribuita a terzi, nel corso delle indagini è emerso che il Columbo ha continuato, fino all’attualità, a gestire di fatto entrambe le imprese.

Commenti  

 
#3 Mio 2013-10-07 17:01
Alcuni sapevano, sanno e non parlano e non parleranno mai perché abituati al silenzio!
D.s.,F.p.,G.l.
 
 
#2 Intimorito 2013-10-04 18:47
Le cronache raccontano una Casamassima terra di conquista!
E la nostra C.C. costretta a fare orari di ufficio, la tenenza sarebbe ormai una necessità!
 
 
#1 olmo 2013-10-04 14:24
ecco ..iniziamo a prenderci i 600,00 euro!!!!!!!!!!
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.