Venerdì 14 Dicembre 2018
   
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SOLDI AGLI AGRICOLTORI PER LE ATTIVITÀ NON AGRICOLE

gal seminario

È un po’ il ritorno alle origini dell’agricoltura, quando le famiglie contadine producevano giusto per i bisogni familiari di tutto l’anno, e quando ce n’era in abbondanza si conservava e si vendeva a terzi.
Oggi, con la ridotta redditività delle aziende agricole e il conseguente abbandono, da parte dei giovani, di queste attività, il declino del mondo rurale è inesorabile.
Che fare? Come sempre è sufficiente una volontà politica tesa a incentivare, con dei finanziamenti, lo sviluppo delle imprese agricole permettendo loro di svolgere anche delle attività non agricole e di commercializzazione dei propri prodotti e, con grande fiducia, attendere le iniziative degli imprenditori agricoli più intraprendenti.
È quanto ha fatto la Regione Puglia dando il via libera al Piano di sviluppo locale presentato dal Gruppo di Azione Locale di 6 comuni del Sud-Est barese tra i quali Casamassima. Il finanziamento previsto è di circa 20 milioni di euro.
Ma come si è arrivato a questo? Circa un anno fa si è costituita una società consortile formata da Comuni, istituzioni pubbliche, Associazioni di agricoltori, singoli imprenditori agricoli, la LUM, la Facoltà di agronomia ecc.  il cui consiglio di amministrazione è presieduto dall’ing. Giovanni Di Donna. Del consorzio fanno parte ben 26 soggetti di Casamassima.
È stato necessario più di un anno per vedere approvato e finanziato il piano, che ora, con la pubblicazione del Bando sul Bollettino Regionale, prende il via.
Per i prossimi cinque anni il Gal-Seb prevede di investire sul territorio quasi 20 milioni di euro, di cui circa 12 finanziati dalla Regione e 8 dalle imprese beneficiarie degli aiuti.
Cosa finanzieranno questi soldi
? Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale, formazione e informazione per gli imprenditori agricoli, progetti di diversificazione in attività non agricole, sostegno allo sviluppo e alla creazione delle imprese, incentivazione di attività turistiche, servizi essenziali per l’economia e la popolazione rurale.
In questi giorni siamo entrati nella fase operativa e il Gal ha organizzato a Casamassima, il primo dei sei seminari (uno per ogni comune) per capire come concretamente accedere a questi fondi. Il seminario si è tenuto giovedì pomeriggio, presso i locali dell’ex pretura di via Amendola.

Il seminario è stato il primo incontro per dare alcune basilari informazioni su questo piano di sviluppo locale. Aprendo i lavori, l’ing. Di donna ha sottolineato quanto sia importante, per il mondo agricolo, cogliere questa opportunità. Ha fatto seguito l’intervento del dr. Arcangelo CIRONE che ha illustrato i dati che hanno convinto il governo regionale a finanziare questo piano. Gli impietosi dati ci dicono che la Puglia è agli ultimi posti per strutture agrituristiche (a Casamassima solo 2 e non si sa se siano operative) e raccoglie solo 1,6% delle presenze agrituristiche sul totale delle presenze nazionali. Ha poi illustrato le procedure. Il primo bando scadrà il 30/06/2011 e se non saranno assegnate tutte le risorse disponibili, si procederà alla riapertura del bando nei due mesi successivi, e così via fino all’esaurimento delle risorse. Si tratta del cosiddetto “bando aperto-stop and go”. È quindi importante affrettarsi a inoltrare le richieste per l’accesso agli aiuti, che consistono in un contributo in conto capitale pari al 50% della spesa ammissibile. Chi ha necessità di maggiori informazioni potrà consultare il sito www.galseb.it o inviare una mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Il dr. Damiano Rinaldi, infine – agronomo – ha approfondito i vari aspetti tecnici che permettono l’accesso agli aiuti. I prossimi amministratori avranno, quindi, un’occasione storica per far rivitalizzare l’agricoltura di Casamassima.

Formalmente si chiama Misura 311 azione 1 e 4, in concreto si tratta di presentare domande di aiuto finanziario, da parte di imprenditori agricoli, per poter fornire ospitalità agrituristica (azione 1) e produzione e commercializzazione di prodotti artigianali in ambito aziendale (azione 4).

Commenti  

 
#1 Ugo 2011-04-22 09:39
ottimo articolo, evviva GALSEB!
 

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