DEGRADO, SPORCACCIONI E INQUINATORI!

discariche_via piet cassonetto

La nostra testata, ormai da mesi, porta avanti un’inchiesta ambientale che cerca di “pubblicizzare” le aree degradate del nostro territorio con lo scopo di partecipare i cittadini al disgusto che proviamo quando, passeggiando per Casamassima, ci imbattiamo nello scempio ambientale. Tutto danno per la nostra salute.

E così, mentre le vie cittadine sono quasi deserte (siamo alla vigilia dei festeggiamenti fulcrali del periodo natalizio) proviamo a fare un giro per verificare se i rifiuti abbandonati hanno avuto una qualche impennata, e – ops – ci accorgiamo che sì: rispetto agli abbandoni incivili soliti degli altri periodi, troviamo qualche dato che ci fa pensare che in questi giorni qualcuno sia passato da queste parti e abbia “sbadatamente” fatto cadere qualche rifiuto (abbondanza delle feste?).

Siamo in una delle periferie del paese, quella che si estende tra via Sammichele e via Pietà (fino a poco distante dal centro abitato). Addirittura, mentre scattiamo foto documentative, da lontano, intravediamo un’auto che si aggira con movenze dubbie intorno a una di queste aree così degradate.

discariche_inizio via piet

Le foto, piuttosto emblematiche e rappresentative delle zone indagate, mostrano almeno 3 aree inquinate, 2 di queste sono ancora nel centro abitato (!), 1 giace sulla complanare che porta verso una nota sala ricevimenti e 1 rappresenta l’accumulo degli ingombranti accanto a un cassonetto senza dignità di accatastamento: alcuni di questi invadono il manto stradale destinato a calpestio pedonale e circolazione automobilistica.

discariche_via piet inoltrata

Siamo indignati, il malcostume non ha fine. E l’amministrazione comunale (ex) aveva garantito qualche mese fa che proprio per gli ingombranti ci avrebbe pensato – previa telefonata all’ecologica – il ritiro gratuito addirittura da casa. Mentre i vigili urbani, talvolta, suggeriscono ai cittadini di “posizionarli” accanto ai cassonetti. Non possiamo fare a meno di fare due considerazioni: i cittadini vogliono l’alibi e chi amministra (ma loro non saranno pure cittadini?) glielo fornisce. Fermo restando il fattore “civiltà nella condivisione territoriale”.

discariche_verso sala ricevimenti

Siccome non sappiamo stare con le mani nelle mani abbiamo segnalato a Ecodom (Consorzio italiano recupero e riciclaggio elettrodomestici) e Legambiente, sul sito raeeporter.it, il luogo dello scempio (con tanto di foto segnaletica e coordinate geografiche). Collegandosi al sito web, infatti, è possibile prendere visione dei 2 dei luoghi segnalati. Ora Casamassima è nell’elenco nero.