Mercoledì 19 Dicembre 2018
   
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L'AMBULANZA TORNA A CASAMASSIMA

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Mike torna a Casamassima. È questo l’epilogo del piano di riordino ospedaliero, in tal caso favorevole per la nostra città. L’ambulanza medicalizzata, in gergo si chiama appunto “Auto Mike”, da Turi sarà trasferita a Casamassima, anche se – spiega la dottoressa Roberta Ladisa (responsabile del 118) in esclusiva a Casamassimaweb e Turiweb – il piano di riordino sanitario potrà essere rivisto e, appena entrerà in funzione si attiverà un continuo monitoraggio.

A Turi però l’amministrazione comunale è sul piede di guerra e promette battaglia per riappropriarsi dell’auto medicalizzata (MIKE).

La dottoressa assicura: “La salute dei turesi e delle utenze dell’area tre (Casamassima, Turi, Sammichele, Gioia) non è assolutamente in pericolo”.

“Non c’è stata alcuna intenzione di voler penalizzare Turi a vantaggio di Casamassima – spiega Ladisa - Se mettessi l’auto medica a Turi, a Casamassima potrebbero lamentarsi dello stesso problema, ma le cose non stanno così, perché il mezzo che trasporta il medico non è fermo. L’auto medica, coprendo un’area di 20 km, potrebbe trovarsi paradossalmente in un codice rosso più vicino a Turi che a Casamassima, perché il mezzo ripeto è in movimento. Non so perché si pensi che Turi sia penalizzata. Capisco le preoccupazioni dei sindaci, ciascuno vuole tutelare la salute della propria popolazione. Ma noi operiamo solo nell’interesse della salute pubblica e nessuno sarà lasciato solo”.

Insomma il medico è il vero oggetto del contendere. Tuttavia, ciascun comune a un’auto con equipaggiamento India (autista, soccorritore, infermiere) o Victor (autista e soccorritore). Si è detto anche che l’equipaggiamento India non ha grandi manovre di intervento in caso di codice rosso. “Non è così – esclude la dottoressa Ladisa – il mezzo India interviene sui codici rossi. Per esempio, se a Sammichele che non ha neppure un punto di primo intervento intervenie una India per arresto cardiaco, l’equipaggio è in regolare possesso delle blsd, cioè è capace di massaggiare, ventilare e usare un defibrillatore semiautomatico. Nel frattempo viene attivato subito il mezzo con il medico (Mike) che non arriva mai in ritardo. Da Casamassima a Rutigliano, che non ha neppure un’ambulanza, ci impieghiamo solo otto minuti. Secondo me le statistiche rassicurerebbero molto”.

A proposito di numeri, la responsabile del 118 prova ad analizzarne alcuni: “Turi registra il 2% dei codici rossi. In ogni caso, questo piano di riordino è un accordo integrativo. Se il sistema non dovesse funzionare o prevedesse carenze, poco ci vorrebbe per tornare a sedersi su un tavolo e rivederlo. Se sarà penalizzata una popolazione andrà rivisto. L’assessore regionale Fiore è stato chiaro: disse che ci teneva a rivederlo e monitorarlo dopo che fosse entrato in funzione. Attualmente non è entrato in funzione.”

Ladisa confida: “La Puglia in passato è stata medicalizzata in maniera estrema. Oggi, il sistema è in carenza, è problema di tutta Italia e non solo della nostra regione. Nella nostra area abbiamo solamente tre medici che turnano 24 h su 24. Si fanno tanti sacrifici per la salute. Il 118 ovviamente riceve pressioni da tutte le parti. Capisco le ansie, ma ci vuole anche un po’ di civiltà e di informazione dell’utenza, poiché non è mai stata pienamente informata su quando attivare un sistema di emergenza. Il piano serve anche per evitare che il medico intervenga su qualsiasi tipo di evenienza, compresa una distorsione di caviglie o un semplice graffio”.

Commenti  

 
#5 ste 2011-01-18 11:55
da Adelfia arriviamo in 4-6 minuti a seconda del codice
 
 
#4 nico 2011-01-16 02:39
voglio dire una cosa a Tony,noi 118 di sammichele chissà perchè arriamo prima degli altri!.nulla togliere a quello che hai detto.
 
 
#3 luca battista 2011-01-14 22:02
il titolo di questo post mi sembra improprio la mike a casamassima c'è da un pò di tempo a questa parte,da quanto ho compreso anche se non adeguatamente riportato,correggetemi se sono in errore,la postazione mike nel piano di riordino era contesa tra turi e casamassima(anche a turi c'è una postazione medicalizzata di 118 con medico ,infermiere, autista e soccorritore)i tagli del piano sanitario richiedevano un sacrificio con una delle postazioni fra turi e casamassima che veniva ridefinita in postazione india(la mike priva del medico),la decisione per varie ragioni che tengono conto dell'utilizzazione del servizio,dei codici rossi che qualificano il medsimo,del bacino d' utenza territoriale e quant'altro hanno premiato la nostra cittadina,tra le altre ragioni la dr.ssa di cui sopra lavora nella postazione di 118 casamassimese!
 
 
#2 Vito Cassano 2011-01-13 11:33
Circa quindici anni fa mi è capitato di visitare il PS di Padova e rimasi esterrefatto quando mi dissero che i tempi medi di intervento erano di circa cinque minuti che, in una zona dove nebbia, gelo, neve, acqua traffico intenso, la fanno da padrona, è praticamente immediato. Se penso che in Puglia, una seria organizzazione di Pronto Soccorso (di cui il 118 ne rappresenta il centro) è piuttosto recente, sono sicuro che la competenza – ed il suo vissuto personale - dell’assessore Tommaso Fiore (anestesista rianimatore), le risorse e l’organizzazione prevista dal piano 2008/10, ci porterà presto ai livelli di Padova se non migliori. Noi cittadini dobbiamo renderci conto che il duro e pericoloso lavoro dei soccorritori (lo testimoniano le cronache) deve essere aiutato attraverso una responsabile e irrinunciabile richiesta di aiuto, nel comprendere che non è l’ospedale dietro casa che ci può salvare. Ci aiuta, invece, più una rete di intervento efficiente, efficace e tempestiva, fortemente integrata con la rete della cura da qualificare sempre più. Ha ragione la Dr.sa Ladisa, a cui esprimo il mio ringraziamento, l’impropria richiesta di ospedalizzazione non fa che aumentare i costi e intasare le corsie, impedendo alle vere e gravi emergenze di essere affrontate. Se può aiutare a riflettere dico non è l’allocazione organizzativa dell’ambulanza che mi interessa, ma la tempestività delle comunicazioni, e la prontezza di un qualche intervento di stabilizzazione sanitaria.
 
 
#1 Tony 2011-01-13 10:10
Credo che Casamassima sia il sito più opportuno per fare stazionare l'ambulanza, ma non per fatto di campanilismo, ma perchè tra residenti, Auchan, Baricentro e la SS100 che la lambisce, ha ( purtroppo .... ) una probabilità maggiore che l'ambulanza intervenga, a volte è la tempestività dei soccorsi che fa la differenza, non me ne vogliano gli amici di Turi o di Sammichele.
 

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