Venerdì 14 Dicembre 2018
   
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DEGRADO E DISCARICHE ABUSIVE, CI RISIAMO

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Di nuovo percorriamo la complanare che conduce alla SS100 da via vecchia Rutigliano e di nuovo, a distanza di pochi mesi, lo scempio di presenta davanti ai nostri piedi. Stavolta dagli indumenti abbandonati sul manto stradale abbiamo come la sensazione che questi stessi da un momento all’altro possano raccontarci la loro disgrazia.

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Di nuovo quest’area degradata della periferia casamassimese è teatro di abusivismo e abbandono, scelleratezza e incuranza umana.

Guardiamo in televisione la precarietà della situazione di Napoli e dei rifiuti e non ci sfiora minimamente il pensiero che tale indigenza possa riguardarci, in futuro. Eppure la Regione Puglia si farà carico dei rifiuti napoletani. Eppure la Puglia dimostrerà all’Italia che con le sue buone pratiche è capace di smaltire i propri rifiuti, e pure quelli degli altri.

Nonostante fosse di una manciata di settimane fa l’emergenza che ci ha colpito su Conversano. Abbiamo sfiorato il ridicolo, forse.

Dunque mentre i pugliesi si lanciano verso il buon esempio, a Casamassima se ne raccoglie quello campano e si abbandonano rifiuti di ogni genere, da ingombranti a calcinacci a pneumatici ad arredi a elettrodomestici a legnami a chipiùnehapiùnemetta, quasi come se fosse banalmente scontato depositarli presso questa discarica abusiva a cielo aperto.

In questi ultimi tempi, durante i quali non si fa altro che colpevolizzare gli amministratori di pessimo governo e degrado ambientale e sociale, sotto il naso – magari – va configurandosi la sindrome del “tanto non mi vede nessuno”: ciascun cittadino è chiamato a prendersi cura dell’ambiente, ma pare che questa filosofia non appartenga a questa razza casamassimese così evoluta. Questa razza pretende operatori ecologici che facciano il loro mestiere. Questa razza annota il numero delle buche delle strade, le periferie inanimate, la giunta maschile, il desiderio di manifestare pubblicamente la propria sessualità..

Non ha tempo di pensare a salvaguardare l’acqua che berremo e l’aria che respireremo.

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Commenti  

 
#7 Carlo 2010-12-16 18:32
Il nostro comune è stato il secondo comune d'Italia ad istituire i GEV (guardie ecologiche volontarie) ed il primo comune a rimuoverle. I gev erano giovani volontari che timbravano un cartellino dai carabinieri e da quel momento diventano pubblici ufficiali. Il costo di questo servizio era di 500 mila lire all'anno. Hanno fatto diverse multe ad imprese edili locali ed infatti per un' intero anno si è avuto un miglioramento della situazione. Mi chiedo perchè son state rimosse.
 
 
#6 Enzino 2010-12-15 08:51
Gaetano, quello che dici tu è vero, ma forse (o almeno voglio sperare) c'è gente che non sa che è attivo quel servizio di ritiro rifiuti ingombranti a domicilio. Quello che manca è l'isola ecologica, come dice Rino. Risolverebbe gran parte dei problemi. Visto che questo sito lo leggono anche i "politicanti" del nostro paese, spero che qualcuno di loro si faccia promotore di questa iniziativa concreta per il nostro paese..chissà che nell'imminente campagna elettorale sentiamo cose "nuove"...
 
 
#5 Rino 2010-12-14 23:22
Ma perche' non si crea l'isola ecologica, una zona dove depositare ogni tipo di rifiuto (gratis). Penso che alla fine ci quadagnano tutti, sia per chi deve ripulire le zone con i rifiuti sparsi nel paese e sia per chi deve andare di nascosto,lontano da casa, per lasciare i rifiuti.
 
 
#4 Gaetano 2010-12-14 16:30
Le leggi ci sono, Enzino, solo che nessuno le rispetta. Se uno ha dei rifiuti ingombranti, deve semplicemente telefonare al numero dell'ecologia pugliese e loro il giorno dopo passano a ritirare i rifiuti, a domicilio. Ma sai perché nessuno lo fa? Perché sono così stupidi ed ignoranti i nostri compaesani, che pensano: MA MO' QUELLA DI DI FRONTE DEVE VEDERE LE COSE MIE, CHE DEVO BUTTARE?

E' allucinante, ma è così. Qui è uso comune gettare carte in giro, non rispettare nessuno e farsi i cazzi propri. Ognuno di noi ha un dovere morale, quando vedete uno stronzo che getta la cartaccia per strada, FERMATEVI, RACCOGLIETE LA CARTA E GETTATELA NEL CASSONETTO, senza dire una parola ma facendovi vedere dal responsabile. E' uno schiaffo morale dolorosissimo, io lo faccio spesso raccogliendo le cacche dei cani quando i soliti idioti non la raccolgono. Le facce di queste persone mi restano impresse, vorrebbero morire in quel momento!
 
 
#3 Enzino 2010-12-14 14:33
Oltre alla denuncia, sacrosanta e che non deve mai mancare, ci dobbiamo chiedere perchè accadono queste cose, e cercare di porre rimedio. Uno che lascia in giro rifiuti del genere è perchè evidentemente non sa dove metterli. Io ho vissuto al nord per diversi anni ed ho apprezzato l'organizzazione di quei Comuni. Quasi ognuno di loro ha messo a disposizione dei propri cittadini un'area, vigilata all'ingresso da operatori ecologici, aperta dalla mattina al primo pomeriggio, in cui i residenti possono depositare i rifiuti più disparati che vengono suddivisi per materia. Così c'era una zona per scaricare materiale in legno (vecchi mobili, sedie rotte ecc.), un'altra per quello in vetro, una per i televisori, per i computer, stampanti e toner, una per la plastica e pneumatici e ancora, oli usati (sia quelli per auto, sia quelli a seguito di frittura), materassi ecc. Questo materiale il più delle volte è riciclabile e ci sono aziende che pagano per comprare questo materiale che non è altro che materia prima che può essere usata per rientrare nel ciclo produttivo. Ci vuole un minimo investimento da parte del Comune (deve solo individuare un'area) e si potrebbe concretamente risolvere un problema serio come questo. Qualcuno vuole farsi portavoce di questo sistema?
 
 
#2 vergogna 2010-12-14 12:27
che vergogna!! casamasssima non puo' essere una discarica.
 
 
#1 G 2010-12-14 10:37
Be che dire. E' un paese grande,dove solo in pochi si interessano alle tematiche ambientali,il 90% del paese è indifferente, o è troppo avanzato con l'età per seguire certe dinamiche.
Quel ponte lo conosco bene ci vivo a pochi metri,sono anni e dico anni che è luogo di scaricamento selvaggio di rifiuti.
C'è omertà sulla questione,tutti coprono tutti, evidenziato questo,bisogna chiedersi come risolvere il problema,perché non è certo lottando su Facebook che cambieremo le cose.
Anche perché scaricare calcinacci in campagna è come mangiare il panettone a natale.
Ci sono dati che vengono sottovalutatati,siamo una paese di cui il 70% è di origine Casamasimese è vive di tradizioni omertose,questo è un paese Anarchico ognuno fà quello che li pare (un pò in tutti i paesini è cosi).
Riflettiamo sulle possibili soluzioni non è cosi semplice..Noi pochi attenti a queste dinamiche dibattiamo sulla soluzione!
 

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