Mercoledì 12 Dicembre 2018
   
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TURISMO E RURALITA', UN'OCCASIONE PER EMERGERE?

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Il Gruppo di azione locale del sud-est barese si è costituito nel gennaio 2010 dopo un periodo di analisi territoriale iniziato nel 2008 e si pone come obiettivo la realizzazione degli interventi finanziati dall’Asse leader del PSR (Piano di sviluppo rurale) 2007-2013 della Regione Puglia.

I comuni che ne fanno parte sono Casamassima, Mola di Bari, Rutigliano, Acquaviva delle Fonti, Conversano e Noicattaro, un territorio di quasi 500 chilometri che parte dalla costa e giunge fino alla provincia di Taranto.

Proprio per rendere note ai cittadini le potenzialità del piano e le opportunità di finanziamento, si stanno organizzando nei paesi aderenti dei seminari di presentazione e ieri è stato il turno di Casamassima.

Dopo i saluti del sindaco, la parola è passata al presidente del GAL, Giovanni Didonna e al direttore tecnico Arcangelo Cirone.

Abolire la mentalità individualistica e cercare di lavorare insieme per arrivare a obiettivi comuni: questo può essere in sintesi il filo conduttore del progetto. Si tratta infatti di dare impulso e sostegno all’economia rurale, sviluppando azioni comuni che mirino al progresso economico e socio-culturale, allo sviluppo di un settore turistico e al miglioramento della qualità di vita nelle zone rurali. Le attività previste dal piano saranno realizzate in un arco di cinque anni e saranno inizialmente finanziate dalla Regione per poi divenire autosufficienti, in modo da legare lo sviluppo del territorio alla formazione di un’imprenditoria capace di camminare con le sue gambe.

Il GAL si pone proprio come un tramite con la Regione, un organo il cui compito sarà la valutazione delle proposte e la gestione dei finanziamenti regionali per lo sviluppo del territorio. Si impegna quindi ad aderire a tutti i SAC (Sistemi ambientali e culturali) e a diventare interlocutore degli enti locali nella pianificazione comunale. Ogni azione avrà un suo bando di concorso e nella scelta dei criteri di valutazione si è cercato di privilegiare le donne, i giovani sotto i 40 anni, e chiunque dimostrerà di avere adeguate coperture economiche o naturalmente iniziative con sbocchi concreti.

Quello che a prima vista può sembrare un punto debole, potrebbe in realtà diventare il punto di forza del piano: i comuni scelti non sono forse troppo diversi fra loro? Dal punto di vista agricolo si va dalla produzione quasi esclusivamente viticola di Noicattaro e Rutigliano, alle coltivazioni di frutta di Casamassima e Conversano, alla cerealicoltura di Acquaviva, per finire all’orticultura di Mola; e anche morfologicamente si passa dalla costa alle colline della bassa Murgia. A ben guardare questa difformità dovrebbe essere sfruttata proprio per offrire più attrazioni possibili: i nostri comuni non sono ancora in grado di pubblicizzarsi da soli. L’interscambiabilità invece può dare il meglio di tutte le attrattive del territorio per richiamare non solo turismo, ma soprattutto nuovi investimenti. Ovviamente la parola d’ordine è originalità: inventare, scavare nella storia, creare qualcosa che aiuti il sud-est barese a crearsi una propria identità e a venire conosciuto e  riconosciuto anche fuori dai confini provinciali.

Il piano finanziario ha individuato delle misure, alcune delle quali divise in azioni, con obiettivi che spaziano dalla diversificazione in attività non-agricole al sostegno per sviluppo e creazione di imprese, dagli incentivi per attività turistiche alla tutela e riqualificazione delle attività rurali. Tali piani sono rivolti sia ai privati che agli enti pubblici e sono previsti contributi regionali che variano dal 50 al 100 per cento.

Per maggiori informazioni è disponibile il sito internet all’indirizzo www.galseb.it

Commenti  

 
#1 casamassimese doc 2010-11-29 20:55
alla redazione
vi comunico che da stamane CASDAMASSIMA non ha più il sindaco dell'"anatra zoppa" e non ha più la pseudo maggioranza. finalmente il volere dei casamaqssimesi è ritornato.
ci fate sapere di più!!!!!!
grazie
 

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