Mercoledì 19 Dicembre 2018
   
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AMMINISTRATORI E CITTADINI INSIEME PER "ZERO RIFIUTI"

Raccolta_differenziata

Gli attori che possono portare alla realizzazione della strategia zero rifiuti sono:

  • l’Amministrazione comunale che deve offrire ai cittadini una concreta possibilità di riciclo, promuovere tariffe che incentivino coloro che effettuano la raccolta differenziata e puniscano tutti gli altri cittadini. Allo stesso tempo deve promuovere una serie di incontri che spiegino l’importanza della raccolta differenziata e soprattutto come si differenzia;
  • le industrie produttrici devono meglio progettare i propri prodotti, riducendo gli imballaggi ed utilizzando materiali riciclabili;
  • i cittadini devono contribuire principalmente effettuando la raccolta differenziata. Allo stesso tempo devono modificare il proprio stile di vita improntato ad un consumismo esasperato ed effettuare acquisti responsabili (acquistando prodotti privi di imballaggio e non usa e getta).

Negli ultimi anni la produzione dei rifiuti è aumentata nonostante gli incentivi ad effettuare la raccolta differenziata; com’è possibile?

La sostituzione dei cassonetti con contenitori utilizzabili per la raccolta porta a porta potrebbe far incrementare la percentuale di differenziata.

Un ruolo importante è quello di noi cittadini nell’effettuare le scelte d’acquisto, da compiere nell’ottica che tutto è differenziabile. Bisognerebbe impedire alle imprese di fabbricare prodotti non riciclabili. Così riusciremo ad avere nessun rifiuto.

Invece di fare della demagogia sulla risoluzione del problema rifiuti, la politica dovrebbe promuovere iniziative legislative che impediscano la produzione di materiali non riciclabili. Ciò produrrebbe vantaggi per tutti:

  • economici, perché i materiali riciclabili hanno un costo minore rispetto agli altri;
  • ambientali, perché mediante l’utilizzo di tali materiali si utilizza una minore quantità di energia, quindi si inquina meno;
  • culturali, perché i cittadini capirebbero i vantaggi del risparmio delle energie e delle materie.

La logica che deve spingerci ad effettuare la raccolta differenziata è quella che le materie recuperabili sono una risorsa.

Una volta che la raccolta differenziata è attuata, resta una quota di rifiuti indifferenziati (così detto secco residuo). Questo rifiuto può essere ulteriormente trattato per togliere i materiali recuperabili che erroneamente vi fanno parte, attraverso una selezione meccanica. Tale operazione comporta il recupero del 50% di materia dal secco residuo.

Questo materiale potrebbe essere trattato dall’estrusore, che è un macchinario che permetterebbe l’omogeneizzazione del materiale residuo riuscendo ad ottenere una sabbia sintetica che potrebbe essere rivenduta.

Tale sabbia sintetica è sicuramente inferiore ai residui prodotti dall’istallazione di un inceneritore (o termovalorizzatore).

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