Venerdì 14 Dicembre 2018
   
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RIFORMA SCOLASTICA, DANTE ALIGHIERI ISOLA FELICE

media dante alighieri


Mentre in tutta Italia infuriano le proteste di dirigenti scolastici, professori, ricercatori e alunni contro la riforma Gelmini, abbiamo pensato di fare un giro delle scuole di Casamassima per renderci conto degli effetti concreti di questa riforma. Ed è bello poter raccontare che la preside della scuola secondaria statale di primo grado Dante Alighieri, Francesca Santolla, ci ha rivelato che non solo la sua scuola non è stata affatto toccata dalla riforma, ma che rappresenta, per dirla con le sue parole, “una piccola isola felice”.

“Abbiamo molti ragazzi che vengono da fuori paese e affrontano i disagi del pendolarismo pur di frequentare la nostra scuola. Quest’anno abbiamo avviato ben 13 PON finanziati grazie ai fondi europei che abbracciano una gamma molto ampia di discipline: tre in inglese con docenti di madrelingua che rilasciano la certificazione; tre di matematica e uno di scienze per il potenziamento delle capacità logico-matematiche e delle conoscenze scientifiche; uno di teatro, uno di musica e tre di informatica”.

E per chi non usufruisce del potenziamento? “Abbiamo anche corsi di recupero durante il tempo prolungato, in italiano e francese. Inoltre con il progetto Aree a rischio ci siamo rivolti al recupero della dispersione scolastica e possiamo dire che attualmente è un fenomeno scomparso dalla nostra scuola, proprio perché abbiamo saputo coinvolgere i ragazzi con la grande sensibilità dei docenti e una forte organizzazione interna”.

Altri programmi riguardano campi molto disparati, tali da interessare il maggior numero di ragazzi. “Abbiamo avviato il progetto Qualità e merito che fornisce ai ragazzi le competenze matematiche necessarie nella società attuale; un progetto di astrofisica con il supporto di un professore universitario e per il quale possiamo avvalerci di un laboratorio scientifico fornito di telescopi; abbiamo il giornalino sia online che cartaceo, che ha ottenuto il diploma di gran merito nel Premio Nazionale Scolastico Giornalista per un giorno”.

E per chi preferisce le attività espressive? “La nostra orchestra Musiche e Strumenti dal Mondo formata da oltre 100 elementi, utilizza oltre  agli strumenti musicali della nostra tradizione, quelli originali di altre etnie e quelli costruiti dai ragazzi stessi con materiale di riciclo, e si è aggiudicata numerosi primi premi e riconoscimenti in moltissime manifestazioni; con il progetto Formascienza condotto in collaborazione con l’università, abbiamo avviato una sperimentazione sul teatro scientifico, i cui risultati sono stati pubblicati in un libro edito da Franco Angeli; nello sport siamo campioni regionali di danza sportiva e il nostro alunno Flavio Palmisano è campione nazionale paralimpico nei Giochi sportivi studenteschi”.

Non dimentichiamo la salute e i ragazzi diversabili: “Il personale docente di sostegno è stato confermato, anzi abbiamo in più due cattedre e mezzo che riescono a coprire tutti i ragazzi. Siamo capofila nel progetto ICARE per l’integrazione dei ragazzi con disturbi specifici dell’apprendimento e portiamo avanti il progetto Educazione all’affettività, con la collaborazione della ASL e con medici professionisti che gratuitamente si occupano di formare i ragazzi su temi importanti come l’educazione alla salute e una corretta educazione sessuale”.

Un’ultima osservazione: “Grazie agli sponsor, già da qualche anno stiamo fornendo gratuitamente il diario e quest’anno sempre gratuitamente, distribuiremo i leggii per una corretta postura durante la lettura. Abbiamo solo un piccolo problema logistico che riguarda il numero delle aule, ci servono più spazi, soprattutto a fronte dell’aumento del numero degli alunni”.

Un intenso lavoro di compartecipazione e corresponsabilità da parte di tutti, docenti, personale amministrativo e collaboratori scolastici, che concorre al benessere dei ragazzi e al raggiungimento di finalità educative e formative che si vedono anche dopo il diploma: “Abbiamo proposto un sistema di autovalutazione in cui ragazzi e genitori in forma anonima si sono espressi sulla qualità della loro vita scolastica ed è sorprendente vedere come tutto il nostro impegno è stato apprezzato: i ragazzi ritengono di essere valutati bene, ritengono equilibrata la quantità dei compiti per casa e trovano piacere e interesse nelle attività proposte e nella frequenza scolastica. Inoltre stiamo avviando un’indagine per conoscere la permanenza dei risultati conseguiti dal nostro lavoro anche quando i ragazzi lasciano la scuola media”.

Insomma, un esempio di come dovrebbe essere oggi la scuola: non nozioni aride lette sui libri per poi essere dimenticate nel giro di qualche ora, ma integrazione, coinvolgimento e partecipazione, suscitare l’interesse con progetti extra e riuscire a mantenerlo vivo. Se poi anche i ragazzi stessi danno giudizi positivi ben sapendo che l’anonimato li tiene al riparo da eventuali ritorsioni, allora evidentemente questa è davvero la strada da seguire per risollevare l’istruzione.

Commenti  

 
#3 anthos 2010-11-14 17:03
siete sempre incontentabili...sempre a lamentarvi e mai complimentarvi o essere contenti perchè almeno una goccia nell'oceano è stata fatta!!!
 
 
#2 joan 2010-11-14 00:41
come mai nessuno dei PON tratta materie come:sensibilizzazione verso la raccolta dei rifiuti, oppure la Lama S.Giorgio, molto importante per far conoscere le risorse deil terrotorio vicine ai ragazzi ed alle loro famiglie. oppure aancora sulle anergie alternative, oppure sulla corretta alimentazione ecc. ecc......strano,.... si tratta di materie molto attuali ed importanti ...chissà perchè invece nessuna traccia.....
 
 
#1 anthos 2010-10-22 00:42
e perchè allora su "minima" è stato scritto praticamente il contrario di quanto qui è riferito?
 

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