Domenica 16 Dicembre 2018
   
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ASSOCIAZIONI, INCONTRIAMO IL GRUPPO DONNE ACLI

pallavolo_gruppo donne acli

Continua il nostro tour per conoscere le associazioni che operano sul territorio casamassimese. Abbiamo incontrato Arianna Zizzo, Anna Del Vecchio, Patrizia Gaudiano e Rossella Schino, fondatrici del Gruppo Donne ACLI.

Come nasce la vostra associazione?

Le ACLI nascono nel 1946 e sono associazioni internazionali e apolitiche non a scopo di lucro, che si occupano dell’aspetto umano e sociale dell’individuo, facendosi portavoce di bisogni e di messaggi dei cittadini alle istituzioni, tramite patronati e servizi sociali. A Casamassima l’ACLI è attiva dal 1966 e si occupa delle realtà più deboli come gli anziani, i bambini e le famiglie in difficoltà. Sette anni fa all’interno del nostro gruppo ACLI, da un confronto fra mamme su come affrontare i problemi quotidiani e le piccole sfide familiari, dalla ricerca di un supporto che non fosse un giudizio, è nata quasi per caso l’idea di fondare un Gruppo Donne che si occupasse dei bambini e pian piano l’idea è diventata quasi un’esigenza, il bisogno di occuparsi dei bambini per i bambini.

Che obiettivi avete?

Cerchiamo di andare incontro ai bisogni dei più piccoli e delle famiglie, collaborando anche con i servizi sociali e con il comune. Siamo tutte volontarie e non abbiamo scopo di lucro, ma uno scopo umano, un’esigenza di aggregazione e di fare qualcosa che faccia stare bene. Non abbiamo paura di metterci in gioco, le associazione devono sempre essere presenti sul territorio, perché il loro scopo è proprio quello: ognuna ha la sua specificità, ma tutte devono essere al servizio del cittadino.

Come ha risposto il paese?

Casamassima ha risposto molto bene. I bambini chiedono di tornare e i genitori apprezzano che ci sia un luogo completamente a misura di bambino, in cui i loro figli non vengono solo parcheggiati, ma possono dare libero sfogo alla loro creatività e vitalità, cose che in casa non sempre riescono a fare. Inoltre collaboriamo con altre associazioni e partecipiamo a tutte le iniziative e manifestazioni, perché se noi ci siamo, il territorio risponde positivamente.

Quali sono i prossimi programmi?

Abbiamo la ludoteca, che conduciamo con l’aiuto di altre volontarie e che mettiamo a disposizione anche per le feste di compleanno, che oramai non si svolgono più in casa, o per mancanza di spazio e tempo, o perché non è facile stare dietro a bambini che oggi sono molto più vivaci di una volta. Ogni due domeniche c’è il teatrino, interamente artigianale, e sta avendo molto successo la Giornata della fiaba, in cui le favole vengono lette, proprio per riabituare i bambini ad ascoltare e a comprendere il valore della parola.

Siete contente di quello che fate?

Contentissime. Abbiamo realizzato quello che volevamo e questa esperienza ci sta regalando tanto. Siamo anche riuscite a coinvolgere le nostre famiglie, abbiamo trasmesso un po’ di interesse anche a casa, e se oggi riusciamo a lavorare serene è anche perché sappiamo di avere la collaborazione dei nostri mariti  e dei nostri figli.

Commenti  

 
#1 anthos 2010-10-06 12:07
bella iniziativa! per fortuna ci sono dei cittadini volontari a far brillare ogni tanto il nostro paese!
 

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