Venerdì 14 Dicembre 2018
   
Text Size

OMOFOBIA E DROGA, QUANDO L’OMERTÀ COLPISCE LA SOCIETÀ

omert

Accadeva la settimana scorsa, intorno alla mezzanotte, che un minorenne fosse pestato su una strada cittadina, pare sotto gli occhi indifferenti dei presenti. Almeno così vociferano le voci informate sui fatti.

Non ci è dato di divulgarne le generalità, e nemmeno potremmo.

Il fatto in sé ha una sua “giustizia”, quella perpetrata a un giovane omosessuale. Una giustizia che solitamente affonda le sue radici in una cultura poco avvezza ai cambiamenti civili e che scava nel barile della xenofobia e vi trova la violenza e l’intolleranza. Non molto distante, ahinoi, dal clima nazionale nel quale versiamo da tempo, ormai. Tutti contro tutti, alla vigilia della commemorazione dell’Unità d’Italia.

Il fatto accaduto a Casamassima denuncia forse l’assenza di tolleranza verso una diversità (ormai conclamata della società attuale) ovvero semplicemente l’amplificazione del vuoto civile? Chi si indigna di fronte all’omosessualità di un uomo o una donna? E chi si sdegna di fronte alla malavita organizzata? E chi è capace di fermare l’uso (e/o spiegarne il motivo) di sostanze stupefacenti da parte degli adolescenti?

Da una parte i giovani, dall’altra gli adulti. Due mondi che non dialogano, né sull’educazione né sul futuro. Da una parte lo sbando, dall’altra l’incuria. Da una parte il vuoto sociale, dall’altra la manipolazione dei sogni.

Su facebook, nelle ore successive all’accaduto, i cittadini hanno avviato discussioni ed espresso pareri. C’è chi propone azioni eclatanti per manifestare l’indignazione. Ma verso cosa esattamente? Qualcuno verso la famiglia che chiede silenzio, qualcuno verso chi vuol portare in pubblica piazza il “fatto”, qualcuno verso l’amministrazione comunale, qualcun altro verso le parrocchie..

Tutti contro tutti. Ognuno con la sua idea di giustizia.

Parole che si esauriranno in una discussione in rete, faranno emergere il dato sconcertante della violenza per le strade cittadine e che denunceranno l’amarezza della popolazione.

Intanto chi è nel giro della droga continuerà ad alimentare i suoi traffici; chi è contro l’omosessualità continuerà ad esserlo; chi è preso dal suo lavoro continuerà immerso nel quotidiano delirio affaristico; chi è impegnato nell’amministrazione del paese risponderà che l’atto non è stato denunciato per cui è come se non fosse esistito; chi ha soccorso risponderà che, probabilmente, per motivi di privacy, non può divulgare i dettagli delle percosse; chi si vergogna di un figlio omosessuale continuerà a “tenere custodito” in famiglia il segreto (e forse si sconcerterà per il nostro articolo).

L’omertà regna sovrana in una società ormai abituata alla degenerazione, alla trasgressione e al rumore.

Chi salverà il popolo se il popolo non gradisce essere salvato?

Commenti  

 
#4 OPUS 2010-10-05 19:43
Denunciate denunciate denunciate Denunciate denunciate denunciate.
E' una vergogna che tre uomini attacchino un ragazzino per strada sotto gli occhi di tutti e nessuno fa e dice NIENTE.
Sarebbero da denunciare anche tutti i presenti.
Sono vicino alla famiglia ma per favore, questo è troppo grave. DENUNCIATE
 
 
#3 Grido 2010-10-05 02:18
La mafia uccide....IL SILENZIO ANKE!!!
 
 
#2 maria..... 2010-10-04 23:17
ke dire.....senza parole.....io penso solo una cosa....ke quello ke è successo nn è da niente....e ke quindi bisognerebbe venire a conoscenza di ki ha fatto questa cosa....x quanto mi riguarda orrenda.....così da cercare di evitare ke succedano di nuovo queste brutte cose......mi dispiace dirlo ma casamassima sta prendendo una brutta piega.......era un paesino cosi tranquillo......invece sono anni ormai ke succede di tutto........casamassima è anke questo........
 
 
#1 Mary 2010-10-04 18:44
Ma cosa sta succedendo a questo "povero" paese? Da una parte vogliamo uscire dai cosiddetti tabu' e dall'altra condanniamo una persona solo perchè è "diversa" da noi.
Vogliamo raggiungere gli altri paesi dell'UE copiando le loro leggi, ma lo facciamo in peggio. Come al solito se ci sarà una legge è perchè è successo una cosa grave... vogliamo andare avanti così?? e poi ci da fastidio se ci dicono che siamo il fanalino di coda... In fondo non hanno tutti i torti...
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI