Mercoledì 20 Marzo 2019
   
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Zizzo: “Investire nel comparto agricolo e nelle buone pratiche alimentari”

Arianna Zizzo

Secondo quanto sancito dalla Carta di Milano, una delle violazioni della dignità umana è, senza alcun dubbio, il mancato accesso a cibo sano, sufficiente e nutriente, acqua pulita ed energia. È per questo motivo che è necessaria una rieducazione alimentare volta principalmente alla riduzione dello spreco alimentare.

Una ‘missione’ che Acli Terra, l’associazione professionale agricola delle Acli, porta avanti da sempre, come pilastro delle attività principali legate alla sostenibilità ambientale. “Martedì 5 febbraio, giornata mondiale contro lo spreco alimentare – ha osservato Arianna Zizzo, presidente Acli Terra Bari-Bat - è stata l’occasione per ribadire la necessità di considerare la questione del cibo come una sfida per il futuro. Solo nel nostro Paese, ogni anno il 15,4% degli alimenti consumati diventa spreco alimentare. Una quantità sproporzionata rispetto al numero di persone che non riescono ad accedere al cibo necessario al proprio nutrimento e alla sopravvivenza. Bisogna sensibilizzare quanto più possibile la popolazione con delle buone pratiche quotidiane, che limitino questo dato allarmante”. Secondo quanto affermato dal presidente provinciale Acli Terra Bari-Bat, Arianna Zizzo, inoltre, valorizzando la materia prima in agricoltura la produzione alimentare sarebbe più efficace e si produrrebbero meno sprechi. Le Acli Terra vogliono portare avanti un progetto di raccolta di prodotti freschi e cotti, da distribuire tra i più bisognosi, così come avviene già in altre realtà italiane dove, in collaborazione con mense e fast food, si raccoglie cibo che può significare molto per tanta gente. Per fare questo, però, è necessario che gli agricoltori ricevano incentivi e tutele da parte dello Stato e dei Comuni.

“Non è accettabile – ha sottolineato ancora Zizzo - che gli agricoltori colpiti dalle gelate del 2018, e gli olivicoltori gravati dalla xylella in Puglia, non possano usufruire di norme e agevolazioni a loro sostegno. Per questo motivo, al fianco di Unapol e delle altre sigle del mondo agricolo, le Acli Terra Bari-Bat, appoggiano la manifestazione unitaria che si terrà, il 14 febbraio prossimo, a Roma. Questo affinché le richieste degli agricoltori del sud vengano ascoltate, ma anche al fine di sensibilizzare l’approvazione di misure vere in favore dell’olivicoltura pugliese ed italiana”.

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