Martedì 16 Luglio 2019
   
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Le 'nozze di pietra' dì Battista e Marianna

BATTISTA VALERIO E MARIANNA DE TOMMASO (2)

Grande festa a Casamassima per i 65 anni di matrimonio

Domenica 20 gennaio alle 10 presso la Chiesa Santa Croce, G. Battista Valerio e Marianna De Tommaso hanno rinnovato la promessa fatta 65 anni fa, quando il 9 gennaio del 1954 si giurarono amore eterno.

BATTISTA VALERIO E MARIANNA DE TOMMASO (1)

Celebrare 65 anni di vita a fianco del proprio coniuge è un traguardo eccezionale, e merita un appellativo speciale come le coppie che lo raggiungono. Eccoci infatti arrivati alle Nozze di Pietra, che rappresentano un momento importante non soltanto per la coppia in sé stessa, ma anche per la famiglia che hanno creato e per gli affetti accantoai quali condividono il cammino, e che sono testimoni del loro sentimento.

La tradizione di dare un nome e un significato agli anniversari di matrimonio nacque nel Medioevo in Germania. Parenti e conoscenti festeggiavano i 25 anni di unione degli sposi, omaggiando in particolare la sposa di una corona d’argento, che collocavano sul suo capo. Lo stesso rito si ripeteva successivamente ai 50 anni, ed in quel caso la corona era d’oro. Ciò diede origine alle famose nozze d’oro e d’argento.

L’usanza di porgere ossequi agli sposi si estese anche agli altri anni di matrimonio, e ogni volta i regali consistevano in diversi materiali, dai più fragili ai più solidi, quasi a voler identificare la forza e la stabilità del rapporto che crescevano nel tempo.

G. Battista e Marianna, rispettivamente di 89 e 86 anni, hanno tre figli, cinque nipoti e un pronipote. Carozziere lui e sarta lei, si conobbero durante una serata danzante in casa di un'amica a Carnevale. Marianna aveva 19 anni, mentre G. Battista 22. Gli uomini di una volta sapevano ancora corteggiare, così il giovane, che era un bravissimo ballerino, invitò la ragazza a ballare. Abitavano vicini. G. Battista passava davanti alla casa di Marianna per andare a prendere il treno. G. Battista si fermava a guardarla, ma raramente Marianna poteva ricambiare i suoi sguardi perché i genitori erano molto rigidi.

Marianna racconta che G. Battista era un ragazzo gentile e di bella presenza. Invece, fu l’innocente timidezza di Marianna a colpire G. Battista. Sono cresciuti insieme G. Battista e Marianna. Hanno condiviso gioie e dolori. Si sono “felicemente incastrati”, imparando ad accettare l’uno i difetti dell’altra. Marianna dice che il marito vuole sempre avere ragione. Invece, G. Battista rimprovera la moglie di fare le cose troppo lentamente per i gusti di un tipo dinamico com’è lui. Tutto ciò ha reso il legame indistruttibile. Infatti, G. Battista e Marianna insegnano alle giovani coppie a volersi bene, e ad amarsi soprattutto nei periodi difficili.

“La collaborazione - raccomanda G. Battista - è fondamentale in qualsiasi situazione, affinché il matrimonio duri il più a lungo possibile” . La coppia, formata da G. Battista Valerio e Marianna De Tommaso, ha attinto dalla roccia, in quanto minerale inamovibile, la compattezza e la pazienza, trasmettendo ai cari, che ne seguono l’esempio, la capacità di superare, uniti, gli ostacoli. Da parte della Voce Del Paese, sentiti auguri.

Francesca Valentino

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