Domenica 24 Febbraio 2019
   
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CASAMASSIMA RICICLONA

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L’architetto Palazzo sul Centro Raccolta Rifiuti: nel 2020 partirà il servizio

In Puglia i rifiuti sono ancora un problema, basti pensare che a Bari, capoluogo regionale, come in altri 35 comuni, ancora non parte la differenziata porta a porta ed è assai carente da nord a sud della regione la parte impiantistica, ossia la presenza dei centri comunali di raccolta rifiuti solidi urbani ed assimilabili.

Ma, in base ai dati raccolti da Legambiente, in collaborazione con l’Assessorato regionale all’ecologia e Anci Puglia, sembra che in generale i comuni pugliesi stiano migliorando le proprie performace.

Il Premio Comuni Ricicloni è assegnato annualmente ai Comuni che raggiungono la media percentuale di raccolta differenziata pari o superiore al 65%, obiettivo fissato dalla normativa nazionale. In classifica anche la nostra Casamassima al 26° posto con una percentuale del 70,1%. Ottimo traguardo, sebbene risulti ultima fra i comuni dell’AroBa5, infatti Turi primeggia sul podio con il 79,5%, Sammichele è al 9° posto con 76,2% e Acquaviva al 17° con 71,7%.

A dimostrarlo sono i dati riferiti al 2017 e ai primi nove mesi del 2018, elaborati incrociando i dati raccolti tramite questionario inviato alle Amministrazioni locali e quelli forniti dai Comuni al Servizio ciclo rifiuti e bonifica della Regione Puglia, pubblicati sul suo Portale ambientale.

L’architetto Flaviano Palazzo, responsabile del servizio di Gestione del territorio, infrastrutture e opere pubbliche del Comune di Casamassima, ci conferma l’effettivo ottenimento del finanziamento regionale di 300mila euro per la realizzazione del centro comunale rifiuti. Il luogo resta quello individuato già da tempo, ossia nei pressi del Cimitero, all’angolo fra via Acquaviva e la nuova circonvallazione.

“Abbiamo sottoscritto una convenzione con la Regione Puglia che finanzia i lavori e che ha ritenuto idonea l’area e valido il progetto. È una zona che abbiamo scelto in quanto è più semplice dotarla dei servizi necessari, ad esempio c’è già il tronco idrico. Oltre alle vasche rifiuti ci sarà anche un ufficio per gli addetti allo stoccaggio e all’accettazione dei materiali.”

Sui tempi invece l’architetto non vuole sbilanciarsi, ma ci mostra il cronoprogramma approvato dal quale sembrerebbe che l’Ufficio conti di iniziare già in estate la realizzazione dell’intervento e che nella seconda metà del 2020 conti nell’effettiva entrata in esercizio del centro.

“I tempi non dipendendo da noi, stiamo affidando la progettazione, sto ascoltando un geologo, ma sinceramente dico che l’importo di 300mila euro non è congruo con i lavori che ci sono da fare per via della conformazione geolitica di Casamassima e non sarà semplice far rientrare nel finanziamento l’intero rapporto lavori, dall’acquisto dell’area, alla progettazione sino all’esecuzione e conclusione dei lavori.”

L’area, 3092 mq, è di proprietà privata e al momento il Comune ha firmato un precontratto per l’acquisto. Nelle prossime settimane dovrebbe esserci la chiusura dell’atto. Attendiamo novità.

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