Domenica 24 Febbraio 2019
   
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CADE LA NEVE E FIOCCANO LE POLEMICHE

Un'istantanea durante la nevicata

La neve cade sulla nostra cittadina e oltre alla coltre bianca fioccano anche le polemiche. È quanto accaduto nello scorso fine settimana, in particolar modo venerdì 4 e sabato 5 gennaio scorsi, quando le condizioni meteorologiche hanno fatto 'affilare le lame' ad alcuni esponenti politici cittadini.

A essere posti sotto la lente d'ingrandimento della critica la gestione della viabilità, lo stato delle strade – che soprattutto la mattina del 5 erano per gran parte ghiacciate – ma anche la chiusura del parco commerciale con la conseguente interdizione al traffico dei cavalcavia di via Noicattaro e via Cellamare, le due arterie stradali che dall'abitato conducono proprio all'area commerciale. Senza dimenticare le scuole, con gli impianti di riscaldamento della materna Don Milani di via Don Gaetano Grandolfo che hanno avuto qualche problema di malfunzionamento, a onor del vero risolto nel giro di qualche ora.

Tra i più agguerriti e meno teneri nella valutazione dell'operato dell'amministrazione alcuni esponenti del Partito democratico cittadino, con il segretario di questa stessa espressione politica, Rocco Bagalà, che su facebook - il noto social network sempre più spesso teatro del confronto e dello scontro politico – non ha esitato a definire addirittura "vergognoso" il modo in cui è stata gestita la nevicata e la contestuale chiusura dei cavalcavia che, a suo dire, non sarebbero dovuti essere interdetti alla circolazione se si fosse agito per tempo in maniera adeguata.

Sulla stessa lunghezza d'onda del segretario si sono espressi anche alcuni dirigenti locali del Partito democratico, che in maniera meno dura hanno comunque sottolineato l'operato non eccellente dell'amministrazione. Uno degli ingressi dell'area commerciale la sera del 4 gennaio scorso

E se alcuni dipendenti dell'area commerciale, rimasti 'imprigionati' per molto tempo sui cavalcavia venerdì 4, a chiusura della giornata di lavoro, quando la neve cominciava a farsi copiosa – come hanno testimoniato loro stessi anche con delle foto rese note sempre attraverso facebook – hanno accolto con favore la chiusura dei due ponti (sabato 5 fino alle 13) e del centro commerciale, (disposta dal sindaco per sabato 5, inizialmente per tutta la giornata, poi revocata a metà mattinata), gli stessi dipendenti non hanno poi gradito la riapertura di cavalcavia e parco commerciale. Riapertura avvenuta, attraverso la revoca dell'iniziale ordinanza disposta dal sindaco Giuseppe Nitti.

Il primo cittadino, dal canto suo e sempre per mezzo della sua pagina e comunque di facebook, ha fatto chiarezza sulla questione. "La notte scorsa – ha precisato il sindaco il 5 gennaio scorso, alle 9 del mattino - i ponti di collegamento al centro commerciale erano assolutamente impraticabili. Sono stato personalmente impegnato con la Protezione civile, fino a tarda notte, per sgomberare i ponti da auto e camion in difficoltà. Perlopiù erano dipendenti e clienti del centro commerciale. Ho deciso, pertanto, di redigere e diramare un'ordinanza finalizzata a inibire la circolazione sui ponti fino alle ore 13 odierne (le 13 di babato 5 gennaio per chi legge, ndr), onde verificarne costantemente lo stato, e ho disposto la chiusura del centro commerciale per tutto il giorno. La sicurezza dei cittadini deve essere al primo posto in assoluto. È chiaro – ha concluso il primo cittadino - che appena la situazione tornerà alla normalità procederò alla revoca dell'ordinanza".

Cinque ore e mezza più avanti, alle 14.30, lo steso sindaco Nitti ha revocato il provvedimento, spiegando i motivi della sua decisione. "Ho provveduto a revocare l'ordinanza di chiusura del centro commerciale – ha scritto sempre attraverso facebook Nitti - e il divieto di transito sui cavalcavia che conducono alla stessa area commerciale. Il provvedimento è stato da me firmato, dopo aver ascoltato il parere della Polizia locale e della Protezione civile locale, e dopo aver verificato e ricevuto assicurazioni circa le condizioni della viabilità di accesso all'area".

Il ritiro dello stesso provvedimento ha alimentato a sua volta malumori e proteste, documentate sempre dal noto social network, tant'è vero che lo stesso primo cittadino, stavolta tramite la pagina Amo Casamassima, è tornato ancora sulla questione. Chiarendo anche il suo punto di vista nei confronti di chi ha ipotizzato possibili debolezze da parte del sindaco a seguito di un braccio di ferro con il centro commerciale che avrebbe voluto riaprire, vista anche la coincidenza della nevicata con il primo giorno di saldi che è anche coinciso con la giornata precedente la festa della Befana in cui si regalano le calze per i piccini.

"Preciso soltanto – ha fatto presente ancora Nitti - che il centro commerciale è stato chiuso attraverso l'ordinanza fino alla rimozione di ogni rischio. Ovviamente, a situazione rientrata, giuridicamente non avrei più potuto prolungare la chiusura".

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