Martedì 18 Dicembre 2018
   
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Leonardo Coppola va in pensione

Leo Coppola pensione (1)

“In comune lascio degli amici”

Leonardo Coppola, per tutti più familiarmente Leo, va in pensione. Il Comune di Casamassima perde dunque un altro pezzo della sua storia, un altro tassello di quel mosaico che – come ha osservato Leo stesso durante il momento dei saluti che ha avuto luogo lo scorso 6 novembre in municipio, al termine del normale orario di lavoro – rappresenta una grande famiglia.

Leo Coppola pensione (3)

Se gli occhi sono lo specchio dell’anima – come racconta una frase attribuita al filosofo greco Platone –allora per i suoi colleghi Leo è stato molto di più che una persona con la quale condividere un percorso professionale. La commozione e anche qualche lacrima venuta giù sono state la testimonianza di un profondo rapporto d’amicizia vissuto e consolidatosi negli anni anche dietro la scrivania.

“In questo momento – ha detto proprio Leo Coppola nel giorno del congedo – non parlo a dei colleghi, non saluto dei compagni di lavoro, ma mi rivolgo a degli amici. Amici con i quali ho condiviso un percorso, un pezzo di vita, e con i quali mi sono sempre trovato bene. Vi ringrazio e vi abbraccio tutti, uno per uno”.

Leo Coppola pensione (2)

Nato sessantadue anni fa, Leo Coppola ha cominciato a lavorare nel lontano 1975. Dal 1980 presta servizio presso la Casa mandamentale cittadina in via Giovanni XXIII, struttura che allora era gestita dal Comune di Casamassima, attraverso la Regione, e che oggi non esiste più. Nel 1995, dopo 15 anni, viene trasferito all’interno del palazzo municipale, all’ufficio notifiche. Per ben 23 anni ha svolto il ruolo di messo notificatore con prontezza, capacità e competenza, tant’è vero che i suoi colleghi gli hanno consegnato anche una targa ricordo il cui lo definiscono ‘La Ferrari dei messi notificatori’. Adesso potrà godersi il congedo dal lavoro, dopo ben 42 anni e 11 mesi di servizio complessivi.

“Non mi mancheranno le notifiche – ha detto proprio Leo Coppola –mi mancheranno invece tutti gli amici con i quali ho condiviso un bellissimo percorso e lunghi anni di collaborazione. Mi sono trovato benissimo in Comune, dando una mano tutte le volte che ho potuto e ricevendo altrettanta disponibilità da parte di tutti. Adesso mi godrò la pensione, ma sarò sempre legato a questo posto nel quale ho trascorso tanto tempo della mia vita”.

Ora per Leo si aprono nuovi orizzonti, più tempo da dedicare alla famiglia, ai suoi interessi e alle sue passioni. E presto anche altre figure storiche del nostro Comune faranno altrettanto. Ma le tracce di chi passa in un luogo seminando amicizia e raccogliendo affetto rimangono sempre immutabili.

G.Z.

Leo Coppola

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