Mercoledì 19 Dicembre 2018
   
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PANNELLI SOLARI, LA CAMPAGNA CASAMASSIMESE 'SALVA'?

campo-fotovoltaico

È di questa mattina la notizia che il presidente del gruppo consiliare dell’Udc alla Regione Puglia, Salvatore Negro, sia intervenuto su una tematica delicata e che coinvolge anche Casamassima, e che alla ripresa dei lavori presenterà una proposta di legge regionale per la regolamentazione dell’istallazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili nelle zone agricole.

SUL TERRITORIO DI CASAMASSIMA insistono diverse aree che, a sentire i bene informati, potrebbero essere convertite a campi di produzione di energia. L’area rurale che si inoltra verso Sammichele, così come verso Gioia del Colle o Adelfia si presentano idealmente utilizzabili per lo scopo, ma occorrerà fare i conti con la nuova proposta di legge, se sarà approvata. Negro infatti, si è detto contrario all’istallazione sul territorio di megacentrali ( e il riferimento è a quella fotovoltaica su 750 ettari di terreno che un’azienda tedesca vorrebbe impiantare in Puglia): “Siamo invece favorevoli a piccoli impianti – ha commentato il presidente dell’Udc – in quanto è nostro dovere salvaguardare il paesaggio e l’ambiente della Puglia dagli effetti negativi che tali impianti possono avere su un territorio che vede nel turismo la sua vocazione naturale”. La proposta di legge riprende una delibera di indirizzo in materia elaborata dalla Commissione Ambiente della Provincia di Lecce (presidente Nicolino Sticchi) e approvata dal Consiglio Provinciale nella scorsa consiliatura, alla cui stesura ha partecipato anche Salvatore Negro, all’epoca consigliere provinciale.

LA PROPOSTA PREVEDE l’installazione di impianti fotovoltaici di piccole dimensioni in zone agricole che devono coprire una superficie complessiva ridotta in percentuale del territorio comunale (fatta eccezione per gli impianti di autoconsumo che non andrebbero computati nel limite). Dovrà anche essere stabilita la distanza tra impianti fotovoltaici non destinati all’autoconsumo in modo da evitare l’installazione di mega-impianti frazionati. Altra questione rilevante è quella degli oneri per lo smaltimento: la legge dovrà prevedere, per i proprietari degli impianti, un impegno a prestare polizza fideiussoria bancaria o assicurativa per lo smaltimento dei materiali e delle attrezzature di cui è composto l’impianto alla cessazione dell’attività; lo smaltimento dovrà avvenire in tempi brevi dalla data di fine attività.

In ogni caso le scelte delle amministrazioni dovranno tenere conto dei vincoli paesaggistici e di tutela ambientale. “Ci chiediamo quale potrebbe essere l’impatto ambientale di una megacentrale installata su 750 ettari di terreno – ha concluso Salvatore Negro – un mega mostro che si estenderebbe su una superficie pari a 1050 campi di calcio regolamentari e che certo contrasterebbe con la bellezza delle nostre campagne e delle nostre coste”.

Commenti  

 
#8 fotovoltaico 2014-04-01 11:24
In Puglia il settore fotovoltaico ha avuto grande successo.
 
 
#7 Enoc Franz Narc 2010-10-01 03:36
Si sente parlare spesso di energie rinnovabili ma tante volte non si approfondisce l'argomento: i pannelli che sbucano come funghi,nelle campagne casamassimesi, di che tipo sono? perchè, come sicuramente tutti sanno esistono alcuni modelli contenenti telloruro di cadmio, che è una sostanza tossica ed altamente inquinante, il che provocherebbe danni futuri all'ambiente. fortunatamente non abbiamo il problema di Andria, che a breve sarà ricoperta da impianti a bio-massa, solo che non essendoci bio-masse sufficienti da utilizzare si impiegheranno i rifiuti (infatti i cittadini sono stati accontentati,non volevano il termovalorizzatori). quindi: siamo proprio sicuri che sia amore per l'ambiente?
 
 
#6 CiccioBart 2010-09-28 19:05
Ma scusate una cosa non capisco...
Gli ecologisti/ambientalisti contestano le centrali nucleari(pericolose e le scorie?), contestano le centrali a gas/carbone(inquinanti) contestano le centrali eoliche e solari(brutte da vedere) ma mi volete spiegare l'energia da dove la prendiamo??? Mi piacerebbe vedere una persona ""ecologica"" senza energia per il computer, cellulare, tv, macchina... iniziamo ad essere concreti e finiamo di fare di Casamassima un paese di bigotti ed ignorati!!
 
 
#5 contadino di Turi 2010-08-17 00:45
Francesco, ma....più e meno, dovresti dare dati precisi.
Non sembra che ci siano così tanti impianti grosi in Puglia, sono quasi tutti di un amega di quelli che si potevano fare con semplice DIA(dichiarazione di inizio attività).
Quella della sottrazione della terra all'agricoltura(e finora e durante tutta la campagna elettorale sull'energia dal sole e dal vento?) è una barzelletta inventata da gente che gravita intorno agli uffici della regione(quelli che non sono mai stati ripuliti!), che vuole accaparrarsi tutti i contributi europei: c'è già un elenco chiuso di ditte per le copèerture dei pubblici edifici.
 
 
#4 Biagio Elefante 2010-08-17 00:44
Francesco, ma....più e meno, dovresti dare dati precisi.
Non sembra che ci siano così tanti impianti grosi in Puglia, sono quasi tutti di un amega di quelli che si potevano fare con semplice DIA(dichiarazione di inizio attività).
Quella della sottrazione della terra all'agricoltura(e finora e durante tutta la campagna elettorale sull'energia dal sole e dal vento?) è una barzelletta inventata da gente che gravita intorno agli uffici della regione(quelli che non sono mai stati ripuliti!), che vuole accaparrarsi tutti i contributi europei: c'è già un elenco chiuso di ditte per le copèerture dei pubblici edifici.
 
 
#3 Francesco Fiore 2010-08-05 21:18
Sono convinto che l'installazione dei pannelli solari è una opportunità eccezionale per la regione puglia, infatti i dati pubblicati su FOTOVOLTAICI ci dicono che la Puglia è la prima regione a produrre con fotovoltaico ma con pochi impianti, invece la Lombardia produce meno in kilowatt ma con più impianti. Ciò significa che in Puglia è partito il business del fotovoltaico e lo dimostra il fatto che nelle nostre campagne ci sono centinaia di parchi solari, che sottraggono terre alla agricoltura.
Mentre sarebbe auspicabile che si sviluppassero più gli impianti domestici sui tetti!
 
 
#2 enzino 2010-08-05 17:51
se la bellezza delle nostre campagne è illustrata nelle foto postate qui qualche giorno ed articolo fa, in cui rifiuti e degrado la fanno da padrone, allora c'è da andarne fieri! Se davvero i politici ci tengono all'ambiente, almeno quelli locali, potrebbero spingere per l'istituzione di questo benedetto parco di lama san giorgio e tutelare così non solo il nostro bosco Marcedd, ma un vasto territorio di rilevante interesse naturalistico!
 
 
#1 marianna 2010-08-05 16:48
bè...che debba esser l'udc a dirlo fa venire i brividi....
 

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