Martedì 20 Novembre 2018
   
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MENSA SCOLASTICA, AL VIA IL SERVIZIO

mensa scolastica

E’ iniziato da lunedì 8 ottobre il servizio di mensa scolastica per gli alunni delle scuole primarie e dell'infanzia. Rappresenta un servizio pubblico a domanda individuale ai sensi dell’art. 112 e 113 bis. D.Lgs. 267/2000. Esso è finalizzato ad integrare il tempo del pasto nell’orario scolastico in quanto momento educativo e socializzante, che favorisce la frequenza, l’integrazione al sistema scolastico e l’educazione alimentare.

Sono ammessi a fruire del servizio di mensa scolastica, oltre agli alunni delle scuole statali che frequentano le strutture scolastiche dove è funzionante il servizio mensa, i docenti delle suindicate scuole impegnati nelle attività di vigilanza educativa che consumino il pasto insieme agli alunni secondo quanto previsto dal Decreto Ministeriale 18 Novembre 1993 in applicazione dell’art. 17 del Decreto Legge 18 Gennaio 1993 n° 8, convertito nella Legge 19 Marzo 1993 n°68 (personale addetto al turno pomeridiano), ovvero il personale ATA delle suindicate scuole addetto all’ assistenza e alla vigilanza dei bambini durante l’erogazione del servizio mensa.

Il servizio viene effettuato nei giorni della settimana dal Lunedì al Venerdì, con esclusione delle festività infrasettimanali e di quelle previste nel calendario scolastico, per gli alunni di scuola materna; nei soli giorni di rientro settimanale per gli alunni della scuola elementare, con esclusione delle festività infrasettimanali e di quelle previste nel calendario scolastico.

I menù serviti nelle mense scolastiche vengono predisposti dal competente Ufficio Mensa Comunale in collaborazione con il Servizio Dietetico della competente A.S.L. locale secondo principi di una sana e completa alimentazione. Il menù giornaliero prevede un pasto completo composto da un primo piatto, un secondo, un contorno, un frutto di stagione e pane. In presenza di particolari e documentate esigenze di ordine culturale, etico, religioso e medico, sono predisposte adeguate diete speciali. Per far fronte cioè a specifici bisogni dell’utenza, sono previste diete differenziate per utenti affetti da particolari patologie di tipo cronico o portatori di allergie e intolleranze alimentari, oppure che trovano giustificazione in motivazioni etico religiose. Ai fini della richiesta di dieta speciale, occorre compilare ogni anno un apposito modulo di domanda allegando, se si tratta di motivi di salute, il relativo certificato medico in cui sia precisato l’elenco degli alimenti da escludere.

Al servizio di mensa scolastica, si accede mediante presentazione di istanza al Comune di Casamassima da parte di uno dei due genitori o da altri soggetti esercenti la potestà genitoriale e compilata su apposito modulo debitamente sottoscritto e presentato all’Ufficio Mensa entro e non oltre il 15 Luglio di ogni anno. Per facilitare la procedura di iscrizione al Servizio, la modulistica può essere ritirata presso la Segreteria della Direzione Didattica al momento dell’iscrizione del bambino a Scuola o scaricata online dal sito web del Comune di Casamassima. I genitori che non hanno ancora provveduto alla presentazione dell'istanza, possono recarsi presso l'Ufficio competente (via Fiorentini) per regolarizzare la posizione del minore.

Ad ogni iscritto al servizio mensa viene assegnato un codice personale di identificazione, al quale vengono associati tutti i dati personali ( scuola di frequenza, ticket da pagare, eventuale agevolazione in base all’ISEE, eventuali diete alimentari, oltre i dati relativi al genitore richiedente). Il codice è valido per l’intera carriera scolastica e deve essere utilizzato per effettuare i pagamenti dei pasti.

A fronte della prestazione del servizio di mensa scolastica, l’utente dovrà corrispondere il ticket previsto in rapporto alle fasce di reddito stabilite dall’Amministrazione Comunale con provvedimento deliberativo. Gli utenti possono richiedere l’applicazione delle tariffe agevolate sulla base dell’ISEE nel nucleo familiare. Il nucleo familiare è costituito dai componenti della famiglia anagrafica, cosi come individuata ai sensi dell’art. 4 del Decreto del Presidente della Repubblica 30 Maggio 1989, nr. 223 e successive modifiche ed integrazioni. Le quote di compartecipazione agevolate vengono attribuite sulla base dell’attestazione ISEE e delle relative fasce cosi come stabilite dall’Amministrazione Comunale. Qualora l’utente non dichiari il proprio ISEE, viene inserito dall’ufficio nella fascia massima d Il pagamento del ticket viene effettuato a mezzo versamento su c/c ( bollettino postale, bonifico ecc.)

Il ticket dovuto per la fruizione del Servizio Mensa è computato con cadenza giornaliera sulla base della presenza degli utenti rilevate. La fruizione dei pasti è rilevata quotidianamente dal personale dell’Ufficio Mensa Scolastica attraverso il sistema informatico di rilevazione dati. L’Ufficio Mensa comunica giornalmente al gestore del Servizio il totale dei pasti suddiviso per scuole, sezioni, classi e nominativi per la relativa fatturazione. Nessuno, al di fuori del personale dell’Ufficio Mensa può provvedere alla rilevazione dei dati relativi ai bambini fruitori del Servizio. Eventuali variazioni che dovessero sopraggiungere, dovute a determinate situazioni, motivate dagli stessi genitori, dovranno essere apportate unicamente dall’Ufficio Mensa a cui il genitore dovrà rivolgersi per la modifica, o telefonando o portandosi presso il medesimo ufficio entro le ore 10, e comunque prima della comunicazione alla ditta fornitrice dei pasti giornalieri.

Il ticket in esaurimento viene segnalato all’utente con congruo anticipo per consentire allo stesso la ricarica.. A credito esaurito, l’utente dovrà assolvere al pagamento del ticket dovuto, pena la sospensione dell’erogazione del pasto. Il pasto non verrà più erogato oltre due volte senza disponibilità di credito. All’utente che non abbia adempiuto al pagamento delle somme dovute per la fruizione del servizio di mensa scolastica, dovrà essere inviata apposita comunicazione con ingiunzione notificata a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento. All’utente in ritardo con i pagamenti, può essere, di concerto con lo stesso, applicata la rateizzazione delle somme dovute. L’ingiunzione di pagamento costituisce titolo esecutivo di diritto (art.229 D.Lgs. n.57 del 19/02/1998), che legittima l’Ente a recuperare i crediti sollecitati e non riscossi a mezzo iscrizione a ruolo coattivo con le modalità stabilite dal vigente regolamento delle entrate. La mancata regolarizzazione del debito dovuto potrebbe essere motivo di rifiuto da parte dell’Ufficio Mensa all’erogazione del servizio.

Francesca Valentino

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