Domenica 16 Dicembre 2018
   
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Computer rubati a scuola: il Politecnico ne dona 30

Azzurra Acciani

La scuola media succursale Dante Alighieri riavrà molto presto il suo laboratorio informatico. Dopo il furto di una decina di giorni fa infatti, quando ignoti si introdussero nottetempo nell'edificio scolastico rubando 40 computer, un Mac e due stampanti, adesso l'istituto potrà contare nuovamente su dei pc. Il politecnico di Bari infatti, immediatamente contattato dall'assessore alla pubblica istruzione Azzurra Acciani, una volta appreso quel che era accaduto ha deciso di donare alla scuola trenta computer di sua proprietà, al fine di permettere agli studenti casamassimesi di proseguire il loro percorso di studio e formazione anche in campo informatico.

Come i nostri lettori più affezionati probabilmente ricorderanno, perché abbiamo dato notizia di quanto accaduto nel numero scorso del nostro settimanale, un gruppo presumibilmente di più persone – approfittando del buio della notte – fece saltare la grata di una delle finestre della scuola e una volta apertosi un varco e introdottosi nell'istituto forzò la cassaforte impossessandosi delle chiavi delle aule. Ebbe poi vita facile nell'aprire la porta del laboratorio informatico, portando via i computer.

"Quando ho appreso quel che era avvenuto – ha detto a riguardo l'assessore Acciani – sono rimasta molto male, soprattutto perché sottrarre degli strumenti didattici a una scuola significa scippare il futuro agli alunni durante il loro cammino di crescita e formazione. A quel punto, dopo essermi confrontata con il sindaco e la maggioranza, abbiamo deciso di contattare il Politecnico per verificare se vi fossero dei computer disponibili da donare alla scuola. Ho subito incontrato grande disponibilità da parte del rettore del Politecnico Eugenio Di Sciascio e del personale docente, tant'è vero che in poco tempo è stato deciso di mettere a disposizione dei ragazzi della Dante Alighieri i pc. La prossima settimana andremo a Bari a ritirarli per poi consegnarli alla scuola. Non potevamo rimanere fermi di fronte a quanto accaduto".

Non va dimenticato che subito dopo il furto gli studenti della scuola avevano espresso tutto il loro rammarico e tutta la loro amarezza attraverso una lettera aperta indirizzata alla nostra redazione. Adesso potranno dunque sorridere.

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