Mercoledì 19 Settembre 2018
   
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Nasce il Comitato del borgo antico

Borgo antico casamassima

Intervista a Rosaria Mizzi

L’idea frullava nell’aria già da qualche anno, ma nessuno di fatto faceva la prima mossa. La costituzione di un Comitato per il borgo antico era ormai divenuta necessaria visto che il borgo casamassimese diveniva sempre più azzurro e visitato, ma anche sempre più sporco e soggetto a violenze di vario genere.

Tantissime le lamentele raccolte negli anni, persino nell’indagine sociale dei Piccoli Architetti, numerosi gli sforzi di associazioni e di chi ha a cuore questo bene unico e prezioso, tutti accomunati dal desiderio di farlo vivere. La situazione poi stata senz’altro penalizzata da tre commissariamenti in breve tempo.

Ma ecco che una bella e dinamica signora di Bari, venuta a vivere nel borgo da un po’, innamorata persa anche lei del Paese Azzurro, presente e collaborativa a tutte le iniziative che vi si svolgono, Balcone Fiorito, Balcone di Natale, Presepe Vivente, ecc., già dallo scorso anno mi rivelò l’intenzione di costituire un Comitato cittadino, perché se è vero che il Paese Azzurro sta diventando sempre più conosciuto e visitato, non si presenta ancora secondo le aspettative. E poi c’è da sottolineare che in primis deve essere vivibile e confortevole per i suoi abitanti, sempre più consapevoli di vivere in un monumento.

Finalmente partita a fine maggio la raccolta firme, lo scorso 3 settembre il Comitato si è ufficializzato nella bella cornice dell’Auditorium dell’Addolorata. La paladina si chiama Rosaria Mizzi, alla quale lascio la presentazione del neonato comitato cittadino, basilare linfa per la rinascita del Borgo Antico. Rosaria Mizzi

“Sono Rosaria Mizzi, vivo a Casamassima ormai da moti anni e da due con la mia famiglia abbiamo scelto di abitare nel Borgo Antico. Il Borgo ci ha affascinati con le sue viuzze, il castello, la Chiesa, il Monastero e la sua storia. Ma tanto ci ha sorpreso anche l’accoglienza dei suoi abitanti. Le signore Maria e Rocchina mi hanno donato della frutta fresca, mentre la signora Giuseppina è sempre pronta a consigliarmi sul trattamento giusto per le piante e tanti i sorrisi e gentilezze, tutto mi ha fatto credere di vivere in un borgo magico.

Sono bastati, però, pochi giorni a farmi capire che non è tutto oro quel che luccica. Vedo il Borgo cambiare aspetto, sempre alla ricerca complicata di un posto auto per evitare di parcheggiare nella zona non autorizzata. Immondizia abbandonata in tutti gli angoli. Giovanotti poco cortesi che insultano i passanti e compiono atti vandalici occupando chiassi trascurati e abbandonati. E così ho pensato che non è questo il borgo che voglio.

Così mi sono confrontata con chi il Borgo lo conosce meglio di me come Marilina Pagliara e Maristella Orofino. Con loro abbiamo pensato che potevamo costituire un Comitato del borgo antico. Ma il cuore pulsante del Borgo sono i suoi abitanti, per cui ho sentito la necessità di unirmi con chi conosce il brutto e il bello nella fatica della quotidianità. Eccomi allora a colloquiare con tutti, giovani, meno giovani, casalinghe, professionisti, residenti, commercianti e mi accorgo che vogliono tutti la stessa cosa: un borgo più sicuro e organizzato. Tutto questo si può fare. Collaborare con gli enti pubblici può rendere concreti i nostri sforzi e insieme possiamo migliorare.

Il 3 settembre 2018 si è costituito il Comitato del borgo antico che ha me come Presidente, vice Presidente Maristella Orofino, e consiglieri Barile Francesca, Birardi Felice, De Filippis Andrea, Birardi Domenico e Latilla Giambattista. Supportati da 100 famiglie che si uniranno periodicamente per monitorare le azioni che insieme ci siamo prefissi. Tutto questo permetterà al Borgo di riemergere e cominciare a splendere come altri borghi in altri paesi.”

MARILINA PAGLIARA

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