Venerdì 14 Dicembre 2018
   
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DISCARICHE A CIELO APERTO A DUE PASSI DALL’ABITATO

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Quanto tempo è trascorso dalla (ri)bonifica di questo spazio pubblico destinato – dai cittadini (in)civili – a discarica a cielo aperto non autorizzata? È la strada che dal centro abitato, superato il ponte “secondario” che porta verso Rutigliano, conduce alla complanare che immette sulla strada statale 100 (uscita Conversano). discarica 001

Solo qualche settimana fa l’assessorato all’Ambiente del Comune di Casamassima annunciava la conquista della fron tiera “Differenziata” e oggi siamo punto e a capo con i soliti problemi di educazione civica. Questi spazi, per chi li frequenta abitualmente (e non parliamo di suadenti signorine in attesa di scarrozzamento), è uno scempio, un malcontento. Casamassima avrà anche “ambizioni” turistiche, ma siamo ancora lontani dal solo pensare a un posizionamento di questo tipo.

Ildiscarica 002 tour non guidato prevede ogni tipo di rifiuto abbandonato: dai sanitari ai materassi, dagli elettrodomestici ai pneumatici, da scatole contenenti qualunque cosa a residui casalinghi, da ferraglia a pezzi d’arredo.

Quanti sanno che i rifiuti orfani di destinazione (e quindi lasciati senza troppa cura) in questo modo intaccano la salute del sottosuolo, e quindi della falda acquifera? L’acqua che berremo, tra non molti anni, potrebbe avere provenienza carsica. E per chi non è addentro i problemi ambientali, ciò significa che la fonte del bene primario per l’uomo arriverà dai “vuoti sotterranei”, ovvero le cavità sotto i nostri piedi.

È lecito domandarsi se tutto ciò sia democratico. L’inciviltà di alcuni si proietta a boomerang sulla qualità della vita degli altri cittadini. Quale la soluzione?

Continueremo a denunciare questo tipo di atteggiamento. È un “nodo al fazzoletto” che facciamo con la comunità cas amassimese.

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Commenti  

 
#7 Carlo 2010-07-25 23:16
si devono reintegrare i Gev (guardie ecologiche volontarie). Siamo stati il secondo paese in Italia ad averle e il primo ad eliminarle...perchè?
giovani volontari che firmavano un cartellino in caserma dei Carabinieri e diventavano pubblici ufficiali temporanei. I costi ammontavano a 500 mila lire all'anno e le multe fatte erano numerose.....solo un anno di attività con risultati notevoli.
 
 
#6 domenico pierri 2010-07-24 21:35
se volete posso fotagrafare alcuni punti della discarica e pubblicarli.
 
 
#5 domenico pierri 2010-07-24 21:33
piano, piano di queste discariche se ne vedono anche nel paese.Basta girare un pò vicino a tutti i cassonetti. Siamo nel totale abbondono. Casamassima sporca dentro e fuori. L'Amministrazione comunale dove'. :sad:
 
 
#4 Casamassima 2010-07-24 11:33
@Antonio Pastore.... buona idea ;-) nn si devono far vedere solo cose belle ma anche le altre c9ose....
 
 
#3 zorg_sm 2010-07-20 15:33
Ringraziamo anche i carabinieri? Quando beccai dei bastardi a bruciare tonnellate di gomma provai 10 volte a chiamare il 112, e nessuno ha risposto! Certe cose ce le meritiamo, e basta!
 
 
#2 Antonio Pastore 2010-07-20 10:32
Bellissimi e ameni ... possiamo inserirli nella guida turistica di Casamassima .... a chi ringraziare per questa ennesima occasione ????
 
 
#1 Francesco 2010-07-19 21:29
DUE SONO GLI ELEMENTI ESSENZIALI e MANCANTI nella disciplina delle discariche a cielo aperto:
1)Mancata idonea diffusione del numero da chiamare per i rifiuti ingombranti.Difatti tale indicazione sarebbe da mettere presso ogni centro di conferimento (sui bidoni e/o con appositi cartelli);
2) MANCATA APPLICAZIONE delle NORME a DISCIPLINA DELLA MATERIA.
E' stato più volte argomento portato nelle conferenze cittadine, ma non ci sentono da certi orecchi. Difatti la pubblicità del numero per i rifiuti ingombranti è visibile sono stando sotto porta orologio, mentre sarebbe opportuno metterlo presso tutti i centri di conferimenti, compreso quelli abusivi. In tali zone mancano i controlli, che seppur sporadici avrebbero dato dei risultati e soprattutto creato il precedente.
 

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