Martedì 14 Agosto 2018
   
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Centro vaccinale, crolla la controsoffittatura

La controsoffittatura del centro vaccinale giovedç scorso, 31 maggio

Immediati i controlli sul posto. Nessun danno alle persone

Stavolta è andata bene. Ma soltanto il caso ha fortunatamente evitato che qualcuno si potesse fare male. Lunedì scorso 28 maggio, infatti, una volta arrivati sul posto di lavoro, gli operatori della struttura che ospita gli studi medici all'interno dell'ex ospedale Miulli si sono trovati davanti una spiacevole sorpresa: l'ingresso del centro vaccinale, al piano terra nella porzione dello stabile che si affaccia su Corso Vittorio Emanuele, era ricoperto di calcinacci, lastre e detriti venuti giù dalla controsoffittatura. Il crollo, consistente, sarebbe avvenuto durante lo scorso fine settimana, per fortuna a uffici chiusi, tant'è vero che lunedì ci si è accorti di quanto accaduto.

Non a caso martedì scorso, 29 maggio, (il centro vaccinale è solitamente aperto al pubblico per le vaccinazioni il martedì e il giovedì mattina) l'ingresso del centro di corso Vittorio Emanuele era chiuso al pubblico, e sulla porta campeggiava un cartello che pregava "tutta l'utenza dell'ufficio vaccinazioni di entrare dall'ingresso principale dell'ospedale". Chi doveva recarsi negli ambulatori vaccinali, pertanto, non poteva far altro che varcare l'ingresso di via Libertà, e fare il giro dall'interno.

Il disagio, pertanto, c'è stato, anche se già giovedì scorso, 31 maggio, l'ingresso di corso Vittorio Emanuele era di nuovo regolarmente aperto, con gran parte della controsoffittatura che era stata rimossa per mettere in sicurezza l'area. Sono rimasti soltanto dei cavi appesi, comunque in maniera da non recare fastidio all'utenza. Resta il fatto che se l'episodio non si fosse verificato quando la struttura era vuota e chiusa al pubblico, le conseguenze sarebbero potute essere ben più gravi.

Dall'Asl – come riportato sulla Gazzetta del Mezzogiorno di giovedì scorso 31 maggio dal collega Valentino Sgaramella – hanno fatto sapere che l'ufficio tecnico dell'azienda è subito intervenuto per verificare la situazione, riscontrando l'assenza di rischi strutturali.

Al primo piano della struttura di via Libertà – gran parte dei nostri lettori forse lo ricorderà – è prevista l'inaugurazione della Casa della Salute, il centro polifunzionale territoriale, che dovrebbe diventare operativo dopo un lungo iter partito nel lontano 2006, quando era sindaco Vito De Tommaso. Da allora sono trascorsi 12 anni, ma adesso pare che la struttura sanitaria possa davvero diventare realtà. Qualche mese fa era stato ipotizzato di aprire la Casa della Salute i primi giorni di marzo. Poi, come spesso accade, i tempi si sono dilatati. Ma adesso sembra che davvero siamo agli sgoccioli e che il centro polifunzionale territoriale possa aprire i battenti.

Infine un dato: da quando il percorso relativo alla Casa della Salute ha preso il via si sono alternati tre sindaci, Vito De Tommaso, Mimmo Birardi e Vito Cessa, e due commissari prefettizi. Adesso – con ogni probabilità – toccherà al nuovo e prossimo primo cittadino dar vita al tanto sudato taglio del nastro.

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