Sabato 21 Luglio 2018
   
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La Biblioteca comunale torna a vivere

Le volontarie del progetto Incipit del servizio civile

Aperta dal lunedì al venerdì con oltre 9mila testi a disposizione

La biblioteca comunale torna finalmente a vivere. E' infatti attivo e a disposizione della cittadinanza il servizio di consultazione, prestito e lettura dei 9.000 libri che fanno parte della collezione a disposizione del Comune. Una raccolta molto ampia di testi di tutti i generi e per tutti i gusti: narrativa, storia, commedia, letteratura per adulti e ragazzi, classici, saggistica, tradizioni, usi e costumi locali.

Dal 13 marzo scorso, nell'ambito del progetto Incipit 2016 - sostenuto dal servizio socioculturale dell'ente locale guidato da Teresa Massaro - portato avanti dai volontari del servizio civile, la biblioteca è tornata a vivere. Chi vuole usufruire di questa preziosa opportunità, pertanto, non deve far altro che recarsi al primo piano di palazzo Monacelle, in via Roma, dove Porzia Monfreda, Antonia Sardone, Dalila Didonna ed Elisa Cuscito, volontarie del servizio civile, garantiscono l'apertura della struttura tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30.

La struttura, oltre alla vastissima collezione libraria, dispone anche di una sala studio, uno spazio lettura e di un'area multimediale grazie alla quale i cittadini possono fare ricerche o compilare curriculum via internet.

Dal momento della riapertura sono state più di 70 le persone che si sono registrate in biblioteca, mentre 50 sono i titoli richiesti e presi in prestito, soprattutto da giovani casamassimesi tra i 15 e i 30 anni.

La biblioteca consente lo studio in spazi comodi e silenziosi a studenti di età differenti, dalla scuola media fino all'università.

Per richiedere uno dei titoli a disposizione, basta recarsi in biblioteca con un documento di riconoscimento, fare la registrazione e portare a casa il testo che interessa, che ovviamente va poi restituito nelle stesse condizioni in cui è stato consegnato dopo averlo letto e consultato. Generalmente ogni libro preso in prestito può essere tenuto dal lettore per una ventina di giorni, al fine di permettere a tutti gli utenti di usufruire del servizio. E' evidente, infatti, che un testo preso e non restituito per tempo priverebbe gli altri cittadini della possibilità di studiarlo o semplicemente leggerlo.

Le volontarie del servizio civile, la biblioteca e quindi il Comune sostengono forme di collaborazione e partecipazione del territorio. Sono già state avviate, infatti, forme di collaborazione con le associazioni casamassimesi, come per esempio Il Vicinato, Photographers o la fondazione Monsignor Sante Montanaro. E non mancano progetti di prestito itinerante dei libri e di visite guidate organizzate per i bambini e i ragazzi delle nostre scuole.

Dopo anni in cui la biblioteca comunale – una bellissima realtà in passato – è rimasta chiusa al pubblico, adesso finalmente è ritornata ad essere un posto vivo, aperto. Un luogo di incontro, confronto e cultura. Quella cultura di cui Casamassima – le tante associazioni e realtà del territorio ne sono testimonianza – non ha mai smesso di avere sete feroce.

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