Giovedì 24 Maggio 2018
   
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Servizio Civico Comunale 2018, approvato il Bando Pubblico

servizio civico comunale

Con determinazione numero 103 del 12 marzo 2018 - Raccolta Generale nr. 462/2018, è stato approvato il Bando Pubblico per l'inclusione sociale denominato "Servizio Civico Comunale anno 2018".

Per Servizio Civico di pubblica utilità si intende qualsiasi attività finalizzata al pubblico interesse che presenti le caratteristiche di volontarietà, saltuarietà, temporaneità e flessibilità e che sia compatibile con età, capacità ed esperienza della persona in stato di svantaggio, la quale, attraverso l'attribuzione di un ruolo sociale significativo, tutela la propria autonomia psico-fisica e sociale.

Al fine di assicurare misure di sostegno economico in forma mirata rispetto alle cause e alle condizioni di fragilità economica e sociale di nuclei familiari in stato di bisogno in chiave antiassistenzialistica, il Comune di Casamassima istituisce, in favore dei cittadini residenti nel Comune di Casamassima, un intervento di contrasto alla povertà, che si sostanzia in un Servizio di volontariato di pubblica utilità, cosiddetto “Servizio civico comunale”, a fronte del quale viene riconosciuto un contributo economico di natura socio-assistenziale.

L’intervento, da attivarsi in favore di persone prive di reddito o con reddito da lavoro precario o discontinuo o comunque insufficiente in relazione alle esigenze familiari, ha come scopo prioritario quello di assicurare un reddito aggiuntivo limitatamente ad un periodo di tempo definito per il soddisfacimento immediato di primarie situazioni di bisogno. Lo scopo è, quindi, quello di coniugare l’aiuto offerto ai nuclei familiari in situazioni di grave disagio socio‐economico, rappresentato dal contributo socio‐assistenziale, con la volontà degli stessi di impegnarsi in attività di utilità civile.


Modalità di espletamento dell’attività e contributo previsto

A solo titolo esemplificativo ma non esaustivo, gli interessati potranno espletare a titolo di volontariato, ed in affiancamento a personale comunale o associazioni e scuole del territorio, le seguenti attività, in base alle precedenti esperienze lavorative ed attitudini personali: a) ausilio in attività di piccola manutenzione ordinaria; b) servizio di cura e manutenzione del verde pubblico, di parchi e giardini; c) controllo degli studenti all’entrata e all’uscita delle scuole del territorio comunale; d) collaborazione con i servizi in attività sociali, socio culturali o scolastiche in favore della cittadinanza; e) affiancamento collaboratori scolastici; f) ogni altra attività che l’Amministrazione ritenga utile promuovere sulla base delle esigenze del territorio, purché consenta l’inserimento sociale dei cittadini chiamati ad espletarla.

Ferma restando la volontarietà del servizio reso e la libertà del cittadino di sospendere in qualsiasi momento la sua opera, l’attività dovrà essere articolata su base mensile, per un periodo max di n. 15 giorni, per un numero di max 15 ore mensili, concordata tra volontari e Responsabili degli Uffici comunali.

L’entità del contributo socio‐assistenziale da erogare è pari ad € 150,00 mensili per un massimo di 4 mensilità all’anno. Il calcolo del sussidio sarà in proporzione al tempo effettivamente impegnato.

 

Destinatari e requisiti d’accesso

-residenza nel Comune di Casamassima;

-età non inferiore a 18 né superiore ai 65 anni (al momento della scadenza dell’avviso pubblico);

-idoneità e abilità al lavoro;

-valore Isee inferiore o pari ad euro 6.000,00.

Non potrà svolgere il Servizio più di un componente per nucleo familiare. Non saranno, inoltre, ammessi i cittadini che già beneficiano di programmi di inserimento lavorativo sostenuti da altri finanziamenti pubblici, anche se l’agevolazione sia stata corrisposta ad un altro componente del suo stesso nucleo familiare.

Alla domanda, da formulare secondo la modulistica disponibile presso il Servizio sociale comunale, o scaricabile dalla sezione notizie del sito www.comune.casamassima.ba.it, dovrà essere allegata, pena l’esclusione, la seguente documentazione:

-copia dell’attestazione ISEE in corso di validità o relativa dichiarazione sostitutiva, ai sensi del DPR 445/2000 e s.m.i, riportante il numero della DSU, la data di sottoscrizione e il valore Isee;

-copia di un documento di riconoscimento in corso di validità e copia del codice fiscale;

-eventuale altra documentazione utile a comprovare particolari condizioni di disagio (separazione, detenzione, patologie sanitarie, handicap, sfratto...).

Per le domande incomplete o ritenute carenti di documentazione, l’ufficio Servizi Sociali assegnerà un termine di gg.10 per l’integrazione delle stesse, in difetto saranno archiviate.


Modalità di presentazione della domanda

I cittadini in possesso dei requisiti richiesti potranno presentare domanda di ammissione al Servizio Civico presso l’Ufficio del Protocollo Generale, sito in via Vincenzo Savino n. 2.

 

Formazione della graduatoria

A seguito della presentazione delle domande, il Comune formulerà apposita graduatoria, sulla base dei criteri di valutazione seguenti: A) condizione economica – max punti 25: Valore dell’ ISEE del nucleo familiare Da 0 ad € 2.000,00: punti 25 da € 2.000,01 a € 4.000,00: punti 20 da € 4.000,01 €6.000,00: punti 15 B) condizione sociale – max punti 20: ‐ragazza madre, stato di vedovanza, stato di separazione, famiglia monoparentale: punti 4; ‐ presenza di persone disabili nel nucleo familiare (punti 2 per ogni disabile, non inferiore al 67%): max punti 4 ‐ presenza di figli minori o studenti anche universitari (punti 2 per ogni figlio minore o studente): max punti 6 ‐ presenza di soggetti in stato di detenzione o di problematiche penali nel nucleo familiare: punti 4 ‐ Presenza di problematiche sanitarie nel nucleo familiare: punti 4 ‐situazione di disagio abitativo documentato: punti 4 ‐situazione di disoccupazione nel nucleo familiare (n. 2 punti per ogni disoccupato) max 6 punti.

I richiedenti il Servizio civico saranno chiamati a svolgere la propria attività di volontariato nel rispetto della graduatoria.

A parità di punteggio, avrà priorità il richiedente con reddito ISEE più basso. In caso di ulteriore parità di punteggio il richiedente con nucleo familiare più numeroso. Ai fini dell’inserimento nella graduatoria, a parità di punteggio, inoltre, si darà priorità a chi non ha precedentemente beneficiato dell’assegno economico.

Gli utenti che rinunciano o rifiutano, senza giusta causa, all’attività del servizio civico, non potranno nell’anno di riferimento, beneficiare di alcuna altra forma di assistenza economica.

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