Martedì 21 Novembre 2017
   
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"UN TUFFO IN UN MARE DI AMORE"

# Estate..

 

Anche quest'anno i ragazzi ospiti del Semiconvitto "Pia Domus Cristo Re" hanno partecipato alla colonia estiva marina presso "Villa Speranza" a Villanova di Ostuni.

Dopo un anno che ha visto impegnati i nostri ragazzi, sia in ambito scolastico, sia nelle varie progettualità realizzate presso il nostro Centro Diurno, finalmente il mare, il verde, il sole, la serenità che si respira presso la struttura che già da qualche anno ci ospita: "Villa Speranza".

Già dal mese di aprile si è cominciato a lavorare tutti insieme, educatori e ragazzi, per la preparazione della colonia all'interno della quale ogni momento non viene lasciato all'improvvisazione, ma già pensato e programmato.

Dopo la visita dello scorso 27 marzo alla mostra fotografica dal titolo "Dall'amore nessuno fugge" presso la Sala delle Colonne del Palazzo della Città Metropolitana di Bari, con i nostri ragazzi abbiamo continuato a riflettere sull'esperienza del carcere e sulle singolari storie di detenuti dell'APAC del Brasile che fanno meditare su come, anche l'uomo peggiore, può cambiare.

"L'uomo non è il suo errore; l'errore è solo un momento della vita, non il racconto della vita intera".

Su quest'onda tematica si è preparato il libretto che ci ha accompagnati durante la colonia dal titolo "Dall'amore nessuno fugge".

Per far ben comprendere l'importanza delle regole e della partecipazione attiva di tutti i cittadini per creare una cultura della legalità, si è fatto un excursus storico partendo dal Paleolitico, periodo nel quale ogni comunità si è data delle regole per rafforzare i legami tra i suoi membri. Si è passati poi ad analizzare le prime leggi scritte: il Codice di Hammurabi, la società greca, detta "Civiltà di colpa" perché era una civiltà regolata da divieti imposti dagli dei; 450 a. C. le leggi delle Dodici Tavole nella società romana, il Corpus Iuris Civilis  del Medioevo. Si è molto riflettuto con i ragazzi sulle forme di tortura inflitte nel Medioevo a coloro che non rispettavano le regole.

Con Cerare Beccaria nel libro "Dei delitti e delle pene" si comincia a parlare di abolizione della pena di morte, reputandola come vertice di inciviltà da parte dello Stato e si comincia a sostenere che l'uomo va aiutato a riconoscere il suo sbaglio, in modo da consentirgli di ritornare nella società come uomo cambiato.

Finalmente si arriva al secolo scorso quando si afferma l'idea che il carcere doveva diventare luogo di rieducazione della persona.

Oggi sono diverse le forme alternative alla reclusione: affidamento ai Servizi Sociali, semilibertà, detenzione domiciliare.

Tutta la nostra vita è scandita dal rispetto delle regole: in famiglia, a scuola, nel gioco, per la strada, nella comunicazione, nel gruppo, nell'alimentazione.

Risuonano ancora, nella nostra mente, le parole del nostro caro don Carlo, che sono scritte all'inizio del libretto: "L'amore sorpassa ogni legge, ci dice San Paolo, perché la legge ci obbliga, ma l'amore ci fa liberi. Ci sono poi le regole che, se osservate, esprimono amore, attenzione e rispetto per tutti. Le regole, quindi, sono una catena di libertà". Con queste parole don Carlo ci ha voluto augurare di vivere l'esperienza della Colonia all'insegna non solo di un sano divertimento, ma anche della formazione della persona.

I ragazzi hanno avuto momenti di svago vissuti al mare dove si sono cimentati nella costruzione di veri borghi medievali di sabbia, in piscina con balli, tuffi e rinfrescanti nuotate e nelle serate karaoke. Il gruppo dei ragazzi di età compresa, tra i 6 e i 16 anni, infine si sono dati un nome: "Gli amici del musical" e, divertendosi come non mai, si sono messi alla prova nella registrazione del flash-mob "Occidentalis Karma" e tanto altro ancora, che ora è in fase di montaggio e che saremo lieti di proiettare in occasione delle prossime festività natalizie quando i nostri ragazzi, ospiti del centro "Pia Domus Cristo Re", presenza storica educativa presente sul territorio, vi stupiranno con le loro performance.

È stata un'esperienza entusiasmante e rilassante per i nostri ragazzi. Tutti insieme vogliamo esprimere il nostro grazie dott.ssa Teresa Massaro, capo dei Servizi Sociali, all'ufficio dei Servizi Sociali e all'autista Nicola dello Scuolabus del comune di Casamassima e alla ditta Pastore che ci ha fornito, come sempre, gustosi pranzi. Arrivederci al prossimo anno!

 

Gli Educatori del Semiconvitto Pia Domus Cristo Re

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