Martedì 21 Novembre 2017
   
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Reddito di dignità e tirocini formativi: il cambiamento comincia da te!

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Le possibilità attualmente offerte, al contempo a datori di lavoro e lavoratori, da Reddito di dignità e tirocini formativi sono state l’argomento al centro della tavola rotonda “Il cambiamento comincia da te”, svoltasi presso l’auditorium dell’Addolorata lo scorso giovedì, 29 giugno, alla presenza di imprenditori e commercianti locali. Organizzato dagli assessorati a Servizi sociali e Attività produttive del Comune di Casamassima e moderato da chi scrive, l’incontro ha avuto lo scopo di illustrare le misure che la Regione Puglia mette a disposizione dei cittadini, in particolare delle fasce meno abbienti della popolazione e dei giovani, per creare occasioni di lavoro e di annunciare il modo in cui il nostro comune, in una fase storica così difficile, intende incentivare tali strumenti... per “contribuire a ridare colore a Casamassima con nuove occasioni di crescita”.

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Dopo i saluti iniziali, affidati al sindaco Vito Cessa, che ha sottolineato l’importanza di interventi virtuosi a sostegno del mondo del lavoro, e l’introduzione dell’assessore alle Attività produttive Giovanni Tangorra, che ha prospettato gli esiti positivi di azioni che potrebbero a tutti gli effetti generare lavoro a Casamassima, a beneficio di tutta la comunità, la parola è passata alla principale promotrice dell’iniziativa, l’assessore ai Servizi sociali Angela Di Donna. L’ex presidentessa dell’associazione di volontariato “Il vicinato”, da anni impegnata a favore dei bambini sfortunati e delle famiglie più povere del paese, ha infatti dapprima spiegato le ragioni dell’invito a prendere parte alla tavola rotonda e poi annunciato l’avvio di una progettualità di più ampio respiro, illustrata a fine evento.

L’obiettivo verso cui convergere? Garantire un percorso di accesso al mondo del lavoro e di inclusione sociale attiva, con il sostegno, anche economico, della Regione Puglia. Lo stesso è stato presentato, in rapida successione, dalla referente della task force regionale Red Alma Sinibaldi, dal referente in materia di Tirocini formativi del Centro per l’impiego di Casamassima Giorgio Renzi e della consulente del lavoro Chiara Ottomano. In particolare, in merito al Reddito di dignità, definito da Alma Sinibaldi come “uno strumento di contrasto alla povertà assoluta e di supporto a un percorso più ampio di inserimento sociale e lavorativo”, si è sottolineato essere una misura di integrazione del reddito a cui possono accedervi tutte le persone che si trovino in difficoltà tali, anche temporanee, da essere al di sotto di quella soglia economica minima per garantirsi un’esistenza almeno accettabile (Isee inferiore a 3mila euro annui). Si tratta infatti di un’indennità riconosciuta a chi, ad esempio, di recente ha perso il lavoro, per la partecipazione a un tirocinio o a un altro progetto di sussidiarità proposto da soggetti ospitanti (pubblici, privati e del privato sociale). La presentazione del progetto avviene esclusivamente mediante piattaforma informatica dedicata sul portale http://www.sistema.puglia.it/red, ma i cittadini tutti possono far riferimento anche a Caf e patronati abilitati per ricevere assistenza.

Quanto invece ai tirocini formativi, Giorgio Renzi li ha definiti “non solo azioni di orientamento e formazione, ma anche vere e proprie esperienze lavorative di qualificazione professionale nei confronti di soggetti in condizioni di relativo svantaggio nel mercato del lavoro, quali giovani inoccupati e disoccupati, anche di lunga durata, che aspirino a essere inseriti nel mercato del lavoro”, considerando che “l'analisi dei principali indicatori della crisi economica internazionale evidenzia il peggioramento delle condizioni del mercato del lavoro regionale e la crescita di aree di disagio di ampie fasce di cittadini pugliesi, tra cui rientrano, in modo particolare, i giovani”. I destinatari degli interventi previsti con l’avvio di tirocini formativi hanno un’età compresa tra i 18 e i 25 anni, elevati a 29 se laureati che abbiano conseguito il titolo di studio da non più di dodici mesi, e sono chiamati a seguire un percorso in cui, pur accrescendo competenze di tipo tecnico-professionale, i soggetti dovranno necessariamente svolgere mansioni in settori altri rispetto alle proprie precedenti esperienze, allo scopo di acquisire conoscenze teoriche e pratiche del tutto nuove.

 

Al tavolo dei relatori anche la giovane consulente del lavoro Chiara Ottomano, che ha chiarito l’iter necessario ad avviare le due progettualità presentate nel corso dell’incontro. “Prima di avviare un tirocinio – ha spiegato – il soggetto ospitante è tenuto ad adempiere agli obblighi di legge in materia di comunicazioni obbligatorie, assicurazione contro gli infortuni e le malattie professionali e assicurazione per la responsabilità civile verso terzi. Inoltre il soggetto ospitante fornisce al tirocinante, nella fase di avvio del tirocinio e in qualsiasi momento si renda necessario, adeguata formazione e informazione sugli obblighi previsti in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro ai sensi del D. Lgs. 81/2008 e sui regolamenti aziendali ove esistenti”.

 

La tavola rotonda si è conclusa con l’intervento dell’assessore ai Servizi sociali Angela Di Donna, che, come promesso, ha comunicato ai presenti che il Comune di Casamassima ha indetto un avviso pubblico per raccogliere manifestazione d’interesse di venti aziende con sede legale a Casamassima o con legali rappresentanti residenti in paese per l’attivazione dei percorsi formativi precedentemente citati e diretti all’orientamento e all’inserimento nel mercato del lavoro di altrettanti venti soggetti, uno per ciascun tipo di tirocinio, da attivare dal 1 luglio 2017 al 30 giugno 2018. Nella manifestazione di interesse ciascuna azienda dovrà indicare la tipologia di tirocinio per cui è disponibile tra tirocini di inserimento/reinserimento al lavoro per inoccupati o disoccupati, tirocini formativi e di orientamento per diplomati o laureati da non più di dodici mesi e tirocini estivi per studenti. Le aziende che al termine del percorso di selezione risulteranno idonee all’attivazione del tirocinio e che lo realizzeranno concretamente saranno inserite in un albo di cittadinanza attiva dal titolo “Io, cittadino solidale di Casamassima”, istituito presso il Comune e pubblicizzato sul sito istituzionale.

 

L’ente comunale, a sostegno dell’iniziativa, metterà a disposizione delle aziende che attiveranno la progettualità la somma di 200 euro per l’avvio di ciascun tirocinio da destinare per assicurazione, copertura Inail e sicurezza, e al contempo individuerà per mezzo dei Servizi sociali i soggetti che hanno partecipato con successo a precedenti progetti di inclusione sociale. “L’avviso – ha precisato l’assessore – intende creare un patto di corresponsabilità sociale tra le varie attività produttive di Casamassima e i  cittadini che sono alla ricerca di un’occasione di lavoro. Sentirsi protagonisti attivi del cambiamento, ricercare nuove strategie, comprendere che un’azienda si basa su visioni, passione e valori che creano nuove opportunità lavorative per tutti, sono le idee cardine su cui si basa questa iniziativa”.

Per eventuali informazioni è possibile rivolgersi a:

-       Angela Giuseppina Di Donna (assessore ai Servizi sociali), Teresa Massaro (responsabile del procedimento) e Alma Sinibaldi (referente della task force regionale Red) presso gli uffici del Servizio socio-culturale, in via Fiorentini 7;

-          Giorgio Renzi (referente in materia di Tirocini formativi del Centro per l’impiego di Casamassima) presso il Centro per l’impiego di Casamassima, in via Pacinotti 31;

-          Chiara Ottomano (consulente del lavoro) presso lo Studio Ottomano Consulenza del Lavoro, in via Grazia Deledda 77.

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