Sabato 18 Novembre 2017
   
Text Size

“Frutta e verdure nelle scuole”: tutti i dettagli del progetto

IMG-20170615-WA0028


Come sempre nelle scuole italiane si aderisce a progetti finanziati a livello nazionale ed europeo. Uno di questi è “Frutta e verdure nelle scuole”, organizzato dal Mipaaf (Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali) e dall’Unione Europea, attraverso le misure di accompagnamento del Crea (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria), che ogni anno porta nelle scuole aderenti all’iniziativa frutta e verdura, per far assaporare e conoscere agli alunni e ai loro docenti le qualità di queste pietanze naturali, buone per la salute.

IMG-20170615-WA0035IMG-20170615-WA0029

Anche la Scuola elementare “G. Marconi” ha preso parte a questa iniziativa. Ne abbiamo parlato con la referente, l’insegnante Chiara Mariella. Questo progetto, a cui l’Istituto in questione partecipa dal 2010, è da sempre apprezzato da genitori e studenti. Per questi ultimi, infatti, rappresenta un particolare momento di condivisione e di collaborazione, in cui i giovanissimi alunni vengo stimolati a mangiare un alimento che molto spesso risulta ostico da consumare a casa.

La progettualità prevede, oltre alla distribuzione della frutta e della verdura durante le ore di lezione, per poi essere consumate durante l'intervallo, anche altre occasioni formative, come visite guidate ad aziende agricole e ai laboratori del Crea, come quella effettuate da 100 alunni casamassimesi nel centro di Turi, accompagnati dai docenti e alla presenza della dottoressa Annamaria Sila. Inoltre, alunni e genitori hanno partecipato anche alle Olimpiadi della Frutta, che si svolgono ogni anno online. La scuola, come ha voluto precisare la maestra Mariella, con il coinvolgimento in questo tipo di attività ha come obiettivo quello di voler trasmettere un’educazione alimentare corretta ai suoi alunni, considerando queste occasioni come un fattore di crescita.

Durante l’ultimo periodo dell’anno scolastico, però, sono state mosse alcune critiche tramite i canali social da parte di alcuni genitori sulla qualità della frutta consumata. A riguardo ha voluto esprimersi la referente di progetto, spiegando i motivi di tali critiche e dando una risposta. “Con grande rammarico – ha dichiarato la Mariella – sono venuta a conoscenza della cattiva informazione che circola tra i genitori per quanto concerne questo progetto. È stata creata una grande confusione. La frutta distribuita a mensa non è infatti la stessa distribuita a merenda”.

“La scuola – ha proseguito sempre la referente – grazie alla partecipazione a questo progetto riceve la frutta e la dispensa sotto la sorveglianza dei docenti che, prontamente, hanno il compito di segnalare la qualità della frutta somministrata. La stessa va mangiata in classe e non portata a casa, perché durante il trasporto si deteriora. Notiamo che i bambini la mangiano con gusto. La scuola è attenta alle condizioni in cui giunge. Purtroppo, quest’anno, non sempre è stata consegnata per tempo, come da calendario, per cui sono state fatte immediatamente segnalazioni alla sede centrale. Attenzione e responsabilità non mancano da parte della scuola”.

Anche per il prossimo anno scolastico l’iniziativa verrà presentata nel Collegio docenti per l’attuazione, perseguendo quelli che sono gli obiettivi scolastici e per consegnare agli alunni un importante messaggio educativo, il vero motto del progetto: “Nutrirsi bene. Un insegnamento che frutta”.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI