Sabato 18 Novembre 2017
   
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Clil alla “Marconi”: un metodo sperimentale per imparare l’inglese

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Imparare una lingua straniera attraverso la didattica e il gioco. Potremmo riassumere così, in maniera sintetica, il progetto Clil, Content and Language Integrated Learning, a cui hanno partecipato due classi, la V E e la V F, della Scuola elementare “G. Marconi” di Casamassima, coordinate dalle insegnanti Domenica D’Innocente e Alessandra Morgese. I lavori prodotti durante l’anno scolastico appena concluso saranno presentati venerdì 23 giugno, alle ore 11, nella classe V E del plesso.

 

Essendoci incuriositi, abbiamo chiesto maggiori informazioni all’insegnante Alessandra Morgese. Per Clil, ci ha spiegato l’insegnante, “si intende l’apprendimento integrato da parte degli studenti di alcuni contenuti disciplinari in una lingua straniera, in questo caso l’inglese”. La Scuola elementare “G. Marconi”, in rete con altre scuole del territorio, ha avviato questo progetto sperimentale che ha avuto come tema il Mediterraneo. I lavori prodotti, grazie al coinvolgimento degli studenti e delle insegnanti di tutte le materie disciplinari, sono stati prima di tutto pubblicati in rete e condivisi con le altre scuole aderenti all’iniziativa. È stato anche realizzato un blog contenente tutti i file prodotti, dal titolo “English Splash into the Mediterranean Sea”.

 

Ogni scuola ha realizzato un proprio modulo, che riguarda un aspetto del tema principale in materia di flora, fauna, clima, attività economiche, sport praticabili, aspetti fisici, antropici ed ecologici. Gli argomenti scelti hanno permesso il coinvolgimento dei docenti non sono di Inglese, ma anche di Tecnologia, Scienze, Geografia e Lettere, che hanno potuto progettare e sperimentare durante le ore di lezionei percorsi didattici Clil creando un team. Gli studenti casamassimesi, in particolare, hanno realizzato il modulo “School in Ancient Rome”.

 

I principali protagonisti sono stati, ovviamente, gli studenti e la lingue inglese. Infatti le insegnati per spiegare i vari concetti si sono serviti esclusivamente della lingua del nuovo millennio. Inoltre, grazie all’uso della moderna tecnologia, quindi della Lim (lavagna interattiva multimediale), dei computer con connessione a internet e di altri materiali didattici di vario tipo, gli studenti coinvolti in queste attività hanno potuto praticare l’inglese e imparare nuove informazioni con un metodo inedito e più interattivo per studiare nozioni e argomenti presenti nel proprio programma didattico.

 

“Si è trattato di una piacevole esperienza – ha dichiarato l’insegnante Alessandra Morgese – in cui gli alunni si sono divertiti attraverso giochi con l’uso dell’inglese e di una piattaforma, come Kahoot, per creare in modo semplice questionari, test, quiz, verifiche, da proporre agli alunni online, con le Lim. Inoltre i bambini hanno lavorato con PowToonStoryboard, dei semplici tool che permettono di realizzare online presentazioni e video accattivanti con l’aiuto di simpatiche animazioni. I nostri alunni si sono mostrati fin dal primo momento molto motivati in questa nuova esperienza. Attraverso l’uso naturale della lingua, hanno studiato la scuola e l’educazione dell’Antica Roma e hanno approfondito alcuni aspetti della civiltà romana. È stato creato un ambiente di lavoro in cui i ragazzi si sono sentiti a proprio agio. Per far ciò, con la maestra Domenica D’Innocente si sono proposte modalità educative e didattiche con cui gli alunni erano già in confidenza”.

 

Non ci resta altro che dare appuntamento a venerdì 23 giugno, alle ore 11, presso la classe V E della “Marconi”, in cui gli alunni e le maestre presenteranno i lavori ai genitori e a chiunque sia curioso di conoscere il mondo, per certi versi ancora inesplorato, del Clil.

 

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