Mercoledì 22 Novembre 2017
   
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Presentato alle 'Officine Ufo' il Progetto FAU

Fau

 

Portare l’innovazione al centro della comunità. Sembra essere questo l’obiettivo del progetto FAU, il Festival di fabbricazione e arte urbana. I promotori della progettualità, dopo l’avvio della campagna di crowdfunding sul sito www.produzionidalbasso.com, stanno girando la Puglia per informare il territorio e lo scorso martedì, 23 maggio, hanno presentato il progetto a Casamassima, presso il Laboratorio urbano “Officine Ufo”, in Via Amendola 28.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione di associazioni culturali internazionali, disegnatori, ingegneri, architetti e facilitatori di processo che hanno messo la loro esperienza al servizio delle comunità coinvolte: le città di Putignano, Conversano, Castellana Grotte e Casamassima e i loro rispettivi laboratori urbani; il tutto creando una rete sinergica. Attraverso il motto “Comprendi il presente, immagina il futuro, costruisci la tua città”, il progetto mira a coinvolgere la collettività, dai più piccoli ai più grandi, nella realizzazione e nell’utilizzazione di strumentazioni, come le stampanti 3D, la fresatrice CNC e il taglio laser, per dare nuova linfa alla creatività.

Maurizio Verdolino, coordinatore e ispiratore del FAU, ha raccontato la nascita e la storia di questo progetto, scaturito dall’ispirazione e dalla rivisitazione di buone pratiche italiane e internazionali. Nel corso dell’incontro, infatti, si è raccontato di Cesare Cacitti, giovanissimo maker e startupper di Dueville, un paese in provincia di Vicenza. Cacitti, all’età di 13 anni ha costruito e assemblato una stampante 3D “a km zero”, realizzata con pezzi recuperati in casa. La sua frase “Il futuro non sono in grado di prevederlo. So solo che voglio farlo” rappresenta quasi un motto e un ideale del progetto del FAU. Altra testimonianza, in collegamento Skype direttamente da Barcellona, è stata quella di Alessio Verdolino, referente del gruppo Basics, uno dei quattro soggetti promotori del FAU, assieme alle associazioni Venti di Scambio, Ital e Warrols, che ha raccontato la sua esperienza diretta a contatto con la realtà spagnola, che gli ha permesso di offrire un grosso contributo a questo progetto.

Con lo stesso entusiasmo sarà realizzata a Putignano, dal 20 al 29 luglio 2017, la prima edizione del FAU Festival, un evento in cui chiunque voglia prendere parte a questa iniziativa potrà acquisire competenze digitali per l’utilizzo delle succitate macchine, per fabbricare prodotti da lasciare in eredità ai laboratori urbani per avviare e continuare il progetto, creando i cosiddetti “Atenei di fabbricazione FAU”. Nel corso di tale festa, della durata di 10 giorni, saranno realizzati workshop tematici che ‘istruiranno’ i partecipanti.

"Immagina – ha raccontato Maurizio Verdolino – un luogo in cui bambini, giovani, adulti e anziani possono entrare in contatto con l’innovazione tecnologica attraverso il racconto di quanto accade nel mondo. Un luogo dove si può imparare a usare le stampanti 3D, il taglio laser, le fresatrici per dare sfogo alla propria creatività. Per imparare ma anche per trovare, grazie all'innovazione tecnologica, soluzioni condivise ai bisogni della comunità, dove i valori sono la promozione della persona, la rivalutazione delle risorse del territorio e l’allenamento alla condivisione della conoscenza, del lavoro in gruppo e del talento. Tutto questo è un Ateneo di fabbricazione FAU e sostenere il FAU Festival vuol dire fare il primo passo per la realizzazione di un ateneo nelle 'Officine Ufo' di Casamassima".

“Il FAU – ha spiegato l’assessore alla Cultura del nostro Comune, Giuseppe Cupertino, presente all’incontro – è una bella iniziativa. Per innovare è necessario innanzitutto partire, muovere nella direzione verso la quale si decide di andare. L’innovazione ha bisogno di iniziative come questa per cogliere e far germogliare quel seme che è in ognuno di noi. Se si propone il FAU è perché la collettività lo richiede, perché vuole crescere, vuole innovarsi”.

Per saperne di più su questo progetto, è possibile visitare il sito www.faufest.com e la pagina Facebook “FAU Festival”, oppure inviare una e-mail all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

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