Martedì 23 Maggio 2017
   
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Le Pro Loco si incontrano a Puglia Tipica

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 Lo scorso fine settimana si è svolta nella bellissima e sempre più rivalutata città di Gravina la VI edizione dell’evento itinerante “Puglia Tipica”, organizzato dalla Pro Loco Gravina in sinergia con l’UNPLI Puglia ideatrice dell’iniziativa. L’evento è una vetrina di “Antichi sapori, tradizioni e cultura delle Pro Loco di Puglia” e si è svolto nel centro antico.

Casamassima è stata rappresentata degnamente dal nostro gruppo folcloristico I Musicanti del Paese Azzurro, su invito dell’UNPLI Puglia, riscuotendo il consueto successo di pubblico rapito dalla perfomance di musica, danza e battute tipiche nel dialetto casamassimese.

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Nel pomeriggio il neo-Presidente Pro Loco Casamassima ha partecipato presso il Museo Civico, all’incontro con le Pro Loco di Puglia riguardante “Le Pro Loco: risorse per l’accoglienza elo sviluppo territoriale”, presieduto dal Presidente UNPLI Puglia Rocco Lauciello e moderato da Francesco Brescia dell’Ufficio Stampa UNPLI Puglia, che dopo i saluti iniziali ha passato la parola alla Presidente Pro Loco Gravina Raffaella Nardiello, che dichiara come ben volentieri si sono proposti per accogliere l’evento itinerante, in quanto è una delle occasioni per fare rete tra le Pro Loco, presentando ognuna le proprie tradizioni, i prodotti, le tipicità anche con piccoli laboratori dimostrativi.

Il sindaco di Gravina Alessio Valente ribadisce che per la cultura di un paese è importante la Pro Loco, perché attraverso di esse si ritrova il senso dell’identità e possono essere motore economico di un paese coordinando anche gli operatori del territorio: rete, comunità, Puglia tipica, territorio, natura, cultura, tradizioni, gastronomia, sono le chiavi di lettura.

Il Presidente UNPLI Puglia Rocco Lauciello punta sull’importanza della rete, dell’impegno e delle opportunità per la crescita culturale, turistica economica, che in sinergia con le istituzioni possono produrre notevoli occasioni di lavoro per i giovani, sui quali le Pro Loco puntano molto. Con l’assessore al Turismo Regione Puglia Loredana Capone, si stanno tracciando nuovi e interessanti percorsi, tra cui il nuovo Protocollo d’Intesa con il neonato Polo Museale Puglia, una enorme potenzialità, e la partecipazione ai progetti di sviluppo eco-sostenibile per un futuro migliore. Inoltre si sta vagliando la proposta concreta della destinazione alle Pro Loco dei proventi della tassa di soggiorno. Lauciello conclude con enfasi che un paese si riconosce da una piazza, da un campanile e da una Pro Loco.

Il coordinatore dell’Assogal Puglia (unione GAL) Alberto Casoria riferisce che, dopo una fase di selezione, sta per ripartire l’attività dei GAL pugliesi dei quali sono soci fondatori molte Pro Loco, che chiama “genius” in quanto si deve molto ad esse la promozione turistica di un territorio così vario come quello della Puglia, quindi più che mai è necessario lavorare insieme per avere buoni risultati; per questo i GAL hanno accolto le Pro Loco ambasciatori e anime di un territorio, trasmettendone i valori.

La direttrice del Museo Nazionale Archeologico di Altamura Elena Saponaro, in rappresentanza del neo Polo Museale Puglia, dichiara che non bisogna fermarsi all’etimologia della parola Pro Loco riferita all’accoglienza in loco, in quanto le Pro Loco non sono più locali, ma dialogano tra loro attraverso sistemi di comunicazione e di condivisione che coinvolgono un intero territorio e la partecipazione a bandi e progetti regionali ed europei. Preziosa è anche la collaborazione con le scuole di ogni ordine e grado, per la formazione.

La conclusione alla Presidente Pro Loco Gravina Raffaella Nardiello, che augura a tutti i rappresentanti delle Pro Loco pugliesi presenti in sala, di continuare sempre più uniti questo percorso di rete, per dare una risposta concreta a questa richiesta di Puglia. 

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