Domenica 09 Dicembre 2018
   
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RIFIUTI, AVVIATO IL PROGRAMMA PER LA DIFFERENZIATA

conferenza differenziata

Adesso tocca ai cittadini. L’amministrazione comunale stamani ha avviato ufficialmente il programma di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata, annunciando che nel centro abitato spariranno i cassonetti, questi improbabili contenitori di spazzatura, spesso ricettacolo di residui “ingombranti”.

La cultura rende liberi di scegliere la qualità della vita, e allora facciamo tesoro dell’iniziativa promossa dall’amministrazione per riprenderci la vivibilità delle strade e dei quartieri.

Cosa accadrà.

Domani pomeriggio, “Facciamo piazza pulita”, partire dalle ore 17.30, nello spazio comune di piazza Aldo Moro, sarà allestito un gazebo informativo con personale al quale i cittadini potranno demandare dubbi e approfondimenti sulla gestione dei rifiuti: ingombranti, organici e non.

«Lo slogan, “Fermiamo l’indifferenza”, presente sul materiale divulgativo prodotto, evoca l’assunzione di responsabilità da parte dei cittadini, il comportamento virtuoso, e il percorso che vogliamo avviare è di coesione», annuncia Mariella Forleo, presidente III Commissione consiliare, anticipando che il programma prevede il dialogo con le istituzioni scolastiche, le associazioni, la parrocchie e i cittadini «riuniti intorno a un tavolo per discutere delle iniziative che andremo a realizzare».

«L’obiettivo è quello di portare la raccolta differenziata al 35% nel 2011. Il trend è positivo, siamo partiti nell’aprile 2008 con il 9% per arrivare nello stesso periodo del 2009 al 17%», spiega l’assessore all’Ambiente, Sabino Verna, che precedentemente aveva sottolineato la sponsorizzazione a copertura totale della campagna da parte dell’Ecologica pugliese.

Perché ora? «I fondi regionali per la zona di raccolta su Casamassima sono disponibili», continua l’assessore, precisando che l’attuazione di un Centro comunale è ancora lontana, data la scarsità di cultura al riguardo: «Non è facile farne comprendere la necessità, e in ogni caso la norma prevede requisiti che in questo momento Casamassima non ha, tipo la location, l’area di destinazione (5 mila metri quadri) e i costi (150 mila euro per la realizzazione)».

Per i rifiuti ingombranti una telefonata al numero 080/674510 risolve il problema dello smaltimento urbano: materassi, elettrodomestici, mobili d’arredo e altro saranno ritirati gratuitamente da Ecologica pugliese. La decenza comune, oltre che l’indicazione della stessa azienda, dovrebbero indurci a non abbandonarli accanto ai cassonetti, basta adagiarli nei pressi della “porta di casa”.

La campagna di sensibilizzazione mira a coinvolgere anche le scuole che a settembre, tramite un concorso, battezzeranno la mascotte (il barattolo), oltre a prevedere un gazebo informativo nel mercato settimanale.

Resta da aspettarsi che con tutto questo gran da fare dell’amministrazione a favore di un alternativo e corretto smaltimento dei rifiuti, si giunga altresì a un alleggerimento della tassa relativa in futuro. Per il 2010 i cittadini vedranno aumentata la Tarsu del 20%: «Anche nelle disposizioni emanate dal Governo in tema di federalismo fiscale appare chiaro l’indirizzo di raggiungere la copertura integrale dei costi del servizio di Igiene urbana, laddove è stata sancita la sospensione del potere degli Enti locali di deliberare aumenti dei tributi, delle addizionali e delle aliquote, fatta eccezione per gli aumenti relativi alla Tassa sui rifiuti solidi urbani (art. 77-bis del Dl 112/2008)». L’ente locale quindi non interverrà più con fondi di bilancio a coprire una percentuale di costo.

Intanto il 5 giugno si celebra la Giornata mondiale dell’ambiente (www.unep.org).

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