Lunedì 20 Novembre 2017
   
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Inaugurato il Centro aperto polivalente per ragazzi

Da sinistra Angela Di Donna, Vito Cessa, Teresa Massaro, Piero Colombo

 Un locale rinfrescato, armonioso e colorato: con queste parole la comunità di Casamassima, lo scorso venerdì 17 marzo, ha inaugurato il Cap (Centro aperto polivalente) di via Pacinotti, dedicato ai ragazzi del territorio. Nel primo pomeriggio, alla presenza del sindaco e del vicesindaco, si sono aperte le porte dei locali che ospiteranno “Famiglie in Centro”.

Il taglio del nastro compiuto dal vicesindaco Di Donna

Il progetto in questione prevede, in generale, la costituzione di centri per ragazzi dai 6 ai 16 anni nel distretto territoriale dei comuni di Gioia del Colle, Casamassima, Turi e Sammichele di Bari. Gestito dalla Cooperativa Itaca, il centro prevederà lo svolgimento di attività dedicate ai ragazzi, come laboratori di potenziamento didattico, attività teatrali, artistiche e creative, e, inoltre, supporto psicologico per adulti e gruppi di incontro per neo mamme, oltre a tanti altri appuntamenti tematici. I servizi saranno completamente gratuiti e vi si potrà accedere direttamente o su richiesta dei Servizi Sociali territoriali.

A sancire questa seconda inaugurazione (con la prima, il 26 novembre scorso, si era aperto il plesso intero e si era dato il via al Cap per anziani) è stato il sindaco Vito Cessa, che ha scoperto la targa posta all’entrata della struttura. Il taglio del nastro è invece stato compiuto dal vicesindaco e assessore alle Politiche sociali Angela Di Donna. La cerimonia è proseguita al primo piano, dove, in un’aula abbellita con lavoretti e materiali didattici personalizzati dai bambini, il referente del centro casamassimese, Pietro Colombo, ha introdotto brevemente l’evento. La parola è poi passata al primo cittadino.

“Qui siamo stati già un po’ di mesi fa, quando faceva più freddo e questo posto era vuoto, deserto e incolore. Oggi invece lo ritroviamo colorato, decorato e con tanti bei bambini”, ha conferito il sindaco Cessa. “Un doveroso grazie per il lavoro svolto – ha poi proseguito – va all’ex assessore Antonietta Spinelli e all’attuale assessore Angela Di Donna. Casamassima ha diverse opportunità per l’educazione dei bambini: ci sono innanzitutto le scuole che propongono e presentano progetti e ci sono anche altre realtà, come l’Istituto di Cristo Re. I bambini sono importantissimi: lo dice la legge che tutela i diritti dei bambini e avere un centro come questo sul territorio ci permette di fare un lavoro di prevenzione, di raccogliere fin da subito i loro bisogni e di fornire un’offerta adeguata alla comunità”.

Il momento in cui il sindaco ha scoperto la targa all'ingresso

“Oggi è un piacere essere qui con voi, genitori, operatori e bambini. Collaboriamo da tempo con la cooperativa Itaca ed è sempre un piacere” ha dichiarato invece il vicesindaco Angela Di Donna. “Collaborare – ha proseguito – perché è l’unica strada che abbiamo: da soli non riusciamo a fare più niente, insieme invece possiamo fare qualcosa. Invito i genitori, che sono le figure di riferimento per i bambini e i responsabili della loro educazione, ad essere sempre attenti e presenti perché i bambini hanno bisogno di loro. Tutte le istituzioni, la scuola o questo Centro aperto polivalente, costituiscono un’importante occasione di crescita, però il cuore dei vostri figli è nelle vostre mani. Dovete stare con loro, aiutarli a crescere e cogliere queste opportunità che il territorio offre. Questa occasione è importante per due motivi: perché ci sono attività di potenziamento alla lettura e alla scrittura, ma anche per lo sviluppo di altri tipi di intelligenze come quelle motorie, artistiche e creative. I veri protagonisti siete voi, bambini e famiglie. Non delegate a noi, alle istituzioni o alle operatrici questo compito. Noi vi diamo delle occasioni, ma il futuro dei vostri figli è nelle vostri mani e dovete essere bravi a cogliere queste opportunità”.

“Appena sono arrivata in questo luogo mi sono emozionata nel vederlo così cambiato. C’è stato un lavoro profondo che l’ha trasformato in un posto davvero piacevolissimo”, ha affermato Teresa Massaro, responsabile ai Servizi socio-culturali del Comune, sostenendo poi che “a differenza della precedente inaugurazione, avvenuta lo scorso novembre, oggi sono emozionata perché oltre agli operatori ci sono anche le famiglie e i bambini. Oggi vedo con i miei occhi il concetto di quello che stiamo portando avanti con questo progetto, “Famiglie in Centro”, e non posso che essere felice di questa visione”.

Prima della proiezione di un video con le primissime attività svolte nel centro da alcuni gruppi di bambini e della partecipazione a un momento conviviale, ha concluso il pomeriggio inaugurativo Rosanna Santoro, responsabile del progetto “Famiglie in Centro”, elencando le attività del centro e dando informazioni utili ai cittadini sui servizi offerti.

“Ci abbiamo messo del tempo ad aprire questo centro perché era necessario avere tutte le autorizzazioni: non è più come una volta che si prendeva un posto, lo si imbiancava, lo si apriva e ci si metteva a fare laboratori e attività”, ha voluto sottolineare. “Purtroppo, e per fortuna, le cose non sono più così: bisogna avere delle autorizzazioni e chi deve gestire questo posto deve avere una serie di caratteristiche. Bisogna insomma avere dei professionisti che siano capaci di gestire la struttura e noi speriamo di essere all’altezza del compito”.

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