Giovedì 23 Novembre 2017
   
Text Size

“Casamassima Città Cardioprotetta”: solo un sogno o futura realtà?

Casamassima Cardioprotetta

 Giovedì 16 marzo 2017: per molti è una data come tante altre, ma per il ‘cuore’ di Torre a Mare non è affatto così, dato che un muratore di 50 anni è stato colpito da infarto. In quella circostanza, per sua fortuna, il malcapitato si trovava a poche centinaia di metri dalla Parrocchia San Nicola, guidata da Don Fabio Carbonara, la prima chiesa cardioprotetta dell’arcidiocesi di Bari-Bitonto. Un ragazzo, di fronte alla situazione di pericolo, ha chiamato il parroco, che ha tempestivamente portato sul posto il defibrillatore della chiesa e, grazie all’aiuto di un soccorritore che passava di lì per caso, si è riusciti a intervenire immediatamente per salvare la vita all’uomo. Sul posto sono poi accorsi i mezzi del 118, che hanno constatato la buona riuscita della procedura di soccorso.

Casamassima Cardioprotetta

L’acquisto del defibrillatore? Un’idea di Don Fabio e della sua comunità parrocchiale. Per ricavare i soldi necessari ad acquistare il costoso strumento medico, dal costo di 1.500 euro, è stata organizzata una serata di beneficienza. Prima di posizionare il defibrillatore sul muro esterno della chiesa, il parroco e altri parrocchiani hanno preso parte a un corso di primo soccorso Blsd.

Subito dopo l’accaduto, lo stesso Don Fabio Carbonara ha postato una sua dichiarazione su Fb: “Quando abbiamo installato l’apparecchio ci siamo detti: speriamo di non doverlo usare mai. E invece oggi succede che ti chiamano e ti chiedono di portarlo con urgenza a poche centinaia di metri dalla parrocchia. Con tanta paura di non sapere nemmeno accenderlo (nonostante corsi e spiegazioni teoriche) ma con speranza e con tanta lucidità e coordinamento con i volontari tempestivi e fondamentali del 118. Grazie a chi ogni giorno salva vite umana, grazie ai medici e ai volontari. Siete davvero preziosi e vedervi all'opera commuove. Comprate e installate defibrillatori, ovunque”.

E a Casamassima qual è la situazione in materia? L’associazione “#mentiCreattive”, capofila nella nuova gestione del Laboratorio Urbano “Officine Ufo”, ad esempio, lo scorso 29 settembre, in occasione della “Giornata mondiale del cuore”, ha lanciato il progetto “Casamassima Città Cardioprotetta”. Abbiamo parlato di questa iniziativa con il presidente Silvano Pastore, che ci ha spiegato nel dettaglio in cosa consiste.

Signor Pastore, com’è nata l’idea di questo progetto?

“Dal fatto che avevamo notato che in altri paesi, come ad esempio Putignano, Gravina, Laterza e tante altre cittadine, pugliesi e non, avevano abbracciato l’idea di diventare città cardioprotette. Ci siamo chiesti che cosa significasse esattamente e attraverso varie ricerche abbiamo compreso che si trattava di una cosa molto importante, che poteva addirittura salvare vite umane”.

In sostanza in cosa consiste l’idea di una “Casamassima Cardioprotetta”?

“Si tratta di dotare Casamassima di almeno 6 defibrillatori semiautomatici da posizionare in punti accessibili e ben visibili a tutta la popolazione, come per esempio nelle vicinanze di scuole, municipio, palestre, farmacie, caserme, ospedali, ambulatori medici ecc. Naturalmente per poterli utilizzare occorre anche formare quanti più cittadini possibili attraverso corsi di primo soccorso Blsd, in modo tale che in caso di necessità la cittadinanza sia pronta a usarli al meglio”.

Perché “#mentiCreattive”, associazione under 35, ha pensato a questo progetto?

“Perché crediamo che i giovani debbano mostrare una particolare sensibilità e attenzione verso la salute pubblica dell’intera comunità cittadina, senza dimenticare che l’arresto cardiaco è una piaga che colpisce cittadini di tutte le età e categorie, per cui la presenza sul territorio di un numero consistente di defibrillatori contribuirebbe di gran lunga ad aumentare le possibilità di salvare la vita di una persona”.

Come si metterebbe in pratica tutto ciò?

“Ci rivolgeremo a enti pubblici e privati, imprenditori, commercianti, fondazioni, banche, associazioni, scuole e singoli cittadini, spiegando loro le principali caratteristiche del progetto e cercando collaborazioni economiche. Ovviamente tutto ciò è avvallato dall’amministrazione comunale, che ha accolto con entusiasmo questa iniziativa, a cui fornirà il dovuto supporto. Sarà nostra premura informare il territorio per far sì che non solo il progetto venga compreso per la sua importanza ma anche sostenuto fattivamente attraverso l’accrescimento delle competenze nel saper far funzionare correttamente e tempestivamente i defibrillatori”.

Quale sarà il prossimo passo verso la sua realizzazione?

“Prima di tutto continueremo a incontrare esperti, tecnici, medici specialisti nelle malattie dell’apparato cardiocircolatorio e di primo intervento per essere seguiti da persone competenti in ogni fase e per far sì che attraverso la loro esperienza si possa informare il territorio nella maniera più adeguata possibile. L’altra parte importante consisterà nell’organizzazione e nella cura di eventi dedicati di vario tipo propedeutici alla realizzazione della “Casamassima Città Cardioprotetta”. Chiunque voglia collaborare a questo progetto non deve far altro che mettersi in contatto con la nostra associazione contattando il 340 7808808. Come recita il nostro slogan: Non c’è un battito da perdere, prendi a cuore la tua vita”.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI