Mercoledì 12 Dicembre 2018
   
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LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DIVENTA PORTA A PORTA

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Secondo i dati diffusi dall’Ufficio ambiente del Comune di Casamassima riguardo la raccolta differenziata, nel nostro paese la media del 2009 è del 21-22%, quasi raddoppiata rispetto al 12% del 2008. Inoltre, nonostante i numeri non siano altissimi, siamo fra i primi comuni a livello regionale.

Un incentivo significativo deriverà sicuramente dalla raccolta differenziata porta a porta che renderà più semplice la diversificazione corretta dei rifiuti e migliorerà l’igiene e la vivibilità del paese con l’eliminazione dei cassonetti dalle strade.

Come è nato il progetto e cosa cambierà per noi cittadini?

Ne abbiamo parlato con l’assessore all’Ambiente, Politiche energetiche, Fonti alternative e A.t.o. rifiuti, Sabino Verna.

“Circa sei mesi fa è partito un progetto che riguardava l’inclusione dei soggetti svantaggiati nel mondo del lavoro e abbiamo pensato di abbinarlo a un esperimento come la raccolta differenziata porta a porta: a un campione di cento famiglie sono stati dati sacchetti di colore diverso per differenziare plastica, carta e vetro, che in un giorno prestabilito della settimana venivano ritirati a domicilio”.

La partecipazione dei cittadini è stata ottima e il risultato è ancora più sorprendente se si considera che non era obbligatorio aderire: le famiglie coinvolte hanno partecipato spontaneamente e sono state contente del servizio; unica pecca, i sacchetti sono un po’ piccoli.

Visto il successo ottenuto, l’esperimento è stato esteso al centro storico, dove è tuttora in funzione; a ottobre sarà esteso a tutto il paese, mentre le famiglie campione passeranno alla raccolta dei rifiuti organici con dei cassonetti carrellati da 240 litri. Successivamente sarà la volta dell’indifferenziato con la conseguente scomparsa dei cassonetti dalle strade.

Per gli esercizi commerciali il ritiro sarà più intensivo. E' previsto infatti ogni due giorni: “Soprattutto per gli esercizi ristorativi ci aspettiamo di raggiungere almeno il 30-35% nella raccolta dell’organico; naturalmente differenziare andrà a loro vantaggio perché sono previste sanzioni e incentivi”.

Per i rifiuti ingombranti, di cui si è soliti sbarazzarsi gettandoli nel primo terreno fuori paese si deve chiamare la ditta Ecologica Pugliese al numero 080-675410 per il ritiro gratuito. A tale proposito, oltre a quattro pulizie straordinarie effettuate di recente, con rimozione di rifiuti anche pericolosi, è prevista la videosorveglianza delle aree fuori paese e l’arrivo di grosse sanzioni per chi viene colto a scaricare i rifiuti illegalmente.

Il nuovo appalto, pubblicato proprio in questi giorni, promette un servizio migliore: sarà adeguato alle esigenze di un paese in continua espansione e converrà alla ditta stessa rispettarlo per ottenere più agevolazioni. I rifiuti saranno portati in centri di stoccaggio dove verranno trattati, mentre l’indifferenziato subirà il processo di biostabilizzazione nel centro compostaggio di Conversano.

Obiettivo finale dell’assessore Verna sarebbe “realizzare l’isola ecologica a Casamassima, in modo che il comune possa autogestirsi; purtroppo, oltre a doverne cofinanziare la realizzazione, bisogna disporre di un’area di 5mila m2 attrezzata con l’elettricità, oneri che in questo momento il comune non è in grado di assumersi”.

Affinchè  il progetto riesca, è richiesta la collaborazione attiva di tutti i cittadini: per questo l’amministrazione promuove una conferenza stampa di presentazione martedì 01 giugno alle h 10.00 presso la sala consiliare del Palazzo municipale: saranno presentati i dati sulla raccolta differenziata a Casamassima, interverrà la Polizia municipale e verrà distribuito un pieghevole con tutte le istruzioni.

Inoltre, per chi avesse ancora dei dubbi, martedì 02 giugno partirà la campagna di sensibilizzazione con tanto di mascotte realizzata in cartapesta, che a partire da settembre coinvolgerà anche le scuole. Pronta anche una martellante campagna pubblicitaria sul corretto modo di smaltire i rifiuti ingombranti.

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