Venerdì 17 Novembre 2017
   
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‘Il giardino dei ciliegi’, pubblicati on line i due bandi

Il giardino dei ciliegi - logo


La ciliegia farà da traino per il rilancio dell’economia e della cultura


L’azzeramento della giunta e le dimissioni del sindaco non impediscono all’assessore Rocco Bagalà di raggiungere il porto con ‘Il giardino dei ciliegi’, il progetto vincitore del bilancio partecipativo 2016 elaborato dal gruppo ‘Promozione & sviluppo’, da lui guidato come assessore alle attività produttive e marketing territoriale del Comune di Casamassima, insieme a Marisa Mola e Vincenzo Tartaro in qualità di facilitatori e avente come componenti: Antonio Pastore, Antonio Santoro, Gennaro Gigli, Giovanni Felice, Lucia Creatura, Giuseppe Castellano, Teobaldo de Leonardis, Giovanni Demarinis e Luna Pastore.

Passato all’attenzione degli uffici comunali, grazie alla caparbietà e assiduo lavoro dell’assessore e del gruppo promotore, sono stati pubblicati in questi giorni on line, sul sito ufficiale del Comune di Casamassima, due bandi che daranno concretezza all'esperienza avviata quest'anno in via sperimentale dall'amministrazione Cessa al fine di permettere alla cittadinanza di prendere parte al bilancio di previsione, contribuendo a tracciare l'agenda delle priorità e decidendo come investire una somma pari a 20mila euro. Dalla teoria alla pratica. L’esperimento casamassimese ha visto la condivisione di oltre 500 cittadini attivi.

Bilancio partecipativo casamassima

Riassumendo il lungo iter dell'esperienza, il sindaco Vito Cessa in conferenza stampa ha raccontato: “Il bilancio partecipativo nasce da un progetto cui il cantiere ha lavorato sin dal principio della campagna elettorale. Nella seconda fase ha visto l’attiva partecipazione della cittadinanza e ora giungiamo all’atto conclusivo che premia tutti coloro che ci hanno lavorato e hanno dato il proprio contributo attivo nelle varie fasi”.

“Come tutti gli esprimenti – ha commentato Giuseppe Gadaleta, individuato con delibera di giunta come facilitatore del processo – poteva riuscire oppure no. Abbiamo esplorato i punti deboli che andranno migliorati per le prossime edizioni, ma il fatto di aver portato a conclusione un bilancio partecipativo deve essere un orgoglio per Casamassima. Nessuno ci avrebbe scommesso, siamo i primi in Puglia. Questo dimostra che quando un’amministrazione vuole far partecipare i cittadini, e lo fa in modo concreto e trasparente, può riuscirci”.

Lucia Creatura, Antonio Pastore e Gennaro Gigli, componenti del gruppo promotore, hanno portato in conferenza stampa i loro contributi relativi all’importanza del progetto vincitore in termini di reperimento dei fondi europei, sviluppo dell’economia agricola e come volano per la cultura e turismo.

L'assessore Bagalà ha aggiunto: “Noi siamo convinti che col contratto di rete, e il lavoro di squadra, si possano raggiungere risultati importanti per il nostro territorio. Risultati che hanno come comune denominatore la ciliegia ferrovia, una delle eccellenze del nostro territorio. I bandi pubblicati porteranno all'attuazione concreta dell’ambizioso programma che ci eravamo prefissati in campagna elettorale. Un programma partecipato, figlio del forte legame col nostro territorio, che l'amministrazione e il mio assessorato hanno sostenuto e nel quale abbiamo creduto. Questa volta abbiamo fatto veramente la differenza, sia perché siamo la prima cittadina della Puglia ad aver adottato questa best practice, ma soprattutto perché sostenere e incentivare forme di cooperazione in agricoltura, valorizzando i prodotti come la nostra eccellente ciliegia, rappresenta una scelta pertinente e strategica, di sicuro successo e di sviluppo. Ma anche una svolta rispetto a un passato in cui la sensibilità e la passione per il territorio sono risultati assenti. Adesso dobbiamo consolidare la sinergia, la partecipazione e lo stare insieme alla cittadinanza attiva, alle imprese e alle associazioni, cercando di puntare a obiettivi precisi, che rispondano ai grandi bisogni del territorio e del mercato”.

 

I due bandi

Per attuare definitivamente il 'Giardino dei ciliegi', il primo dei due bandi sostiene lo sviluppo e la costituzione di reti di impresa agricola nella forma del contratto di rete. Tra le sue finalità vi è quella di favorire lo sviluppo del sistema economico locale, valorizzando le produzioni agricole, soprattutto quella della ciliegia ferrovia. La costituzione di queste reti di impresa ha l'obiettivo di consolidare, sviluppare e creare reti, anche di filiera, sviluppare nuovi processi produttivi o prodotti, favorire e migliorare la presenza della ciliegia sui mercati nazionali ed esteri, favorire l'innovazione e la competitività del prodotto, attraverso lo scambio di competenze e conoscenze, fortificare il legame tra la ciliegia e il nostro territorio.

Dei 20mila euro messi a bilancio possono beneficiare le microimprese e le piccole e medie imprese istituite, alla data di apertura del bando in oggetto, da almeno sei mesi in territorio casamassimese, e organizzate secondo precise modalità di aggregazione previste dal relativo bando. Possono essere ammessi a partecipare inoltre, e dunque avere accesso alle risorse, anche i singoli che manifestano interesse verso il bando, acquisendo la possibilità di aderire successivamente alla rete, o alle reti, ammesse allo stesso bando, se in possesso dei requisiti richiesti.

La domanda di contributo, in regola con le disposizioni del bollo, dovrà essere sottoscritta, in ogni allegato, dal legale rappresentante dell'impresa capofila che dovrà riportare: l'indicazione del nome della rete e delle imprese aderenti; l'indicazione dell'impresa capofila e del ruolo svolto da ciascuna impresa aderente al raggruppamento per la realizzazione del progetto; la dichiarazione di essere consapevoli che, nel caso del mancato rispetto di qualcuno dei requisiti, limiti, obblighi, o condizioni previste dal bando, il Comune procederà alla revoca d'ufficio dei contributi e al recupero delle somme eventualmente già erogate, maggiorate degli interessi legali maturati. Alla domanda dovrà essere allegata una relazione di massimo 5mila battute, nella quale siano indicate le modalità con cui si intende rispondere alle esigenze espresse dalle linee guida, con esplicito riferimento alle azioni migliorative proposte.

Le domande di ammissione al bando possono essere presentate dalla data di pubblicazione del bando stesso all'albo pretorio del Comune di Casamassima (19 dicembre 2016), e sino al 35esimo giorno. Quelle complete e corrette da un punto di vista amministrativo saranno poi valutate da un'apposita commissione che stilerà una graduatoria. Il contributo sarà alla fine erogato al primo classificato.

Ma il processo di valorizzazione della ciliegia e del territorio casamassimese passa anche attraverso la necessità di identificarli attraverso un marchio. Così il secondo bando pubblico intende proprio individuare un marchio che poi sarà registrato, espletando tutti gli adempimenti legislativi, e sarà donato alla rete che si aggiudicherà il contributo. Questo marchio identificativo valorizzerà la ciliegia locale, in sintesi, dovrà attestare l'origine locale della ciliegia, la provenienza e la tipicità del prodotto. Il simbolo grafico dovrà richiamare immediatamente il frutto ciliegia, contenere una didascalia o uno slogan che unisca la ciliegia a Casamassima, ed è anche ammesso, seppur non necessario, un simbolo riconducibile al territorio del comune di Casamassima. L'ideatore del logo prescelto riceverà la somma di 500 euro.

Per tutte le disposizioni complete relative a questi bandi, si rimanda agli stessi, alle linee guida e alle determinazioni rintracciabili sul sito ufficiale del Comune di Casamassima.

 

Gli obiettivi del progetto

Tra gli obiettivi di questa iniziativa e del progetto 'Il giardino dei ciliegi' vi è la valorizzazione della ciliegia casamassimese, anche attraverso l'avvio di processi e-commerce, l'incentivazione della sostenibilità ambientale, sia nella fase di produzione che in quella di lavorazione e commercio, la collaborazione con la cittadinanza, anche in vista della nascita di un laboratorio della tradizione, il coinvolgimento di cittadini e associazioni nel processo di promozione e valorizzazione della ciliegia casamassimese, il supporto alla realizzazione di un orto urbano in grado di creare ulteriori legami tra cittadini e territorio.

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