Lunedì 20 Novembre 2017
   
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Servizio Civile, passaggio di consegne in Pro Loco

Servizio Civile Casamassima (1)


Tre nuovi volontari al servizio della cultura, con la supervisione dell’Unpli


A poco più di due mesi dal termine del Servizio civile nazionale della giovane Marica Angelillo – svolto presso l’ente di promozione turistica e culturale Pro loco di Casamassima – il 5 dicembre 2016 l’Unpli (Unione nazionale Pro loco d’Italia) ha avviato un nuovo progetto di questo tipo dal titolo “L’alba dei popoli: una fucina di culture da trasmettere alle nuove generazioni”.

Servizio Civile Casamassima (2)

Le selezioni per prendere parte a questa progettualità si sono svolte a luglio presso la Pro Loco di Conversano e per i tre posti disponibili (su Casamassima) sono stati scelti Giuseppe Saponaro, Massimo Nanna e Gabriella Birardi Mazzone. Il passaggio di consegne tra Marica e i nuovi arrivati è avvenuto alla presenza del direttivo Pro loco locale, dell’Olp Valentina Lacaputo, al suo secondo anno come unico responsabile, punto di riferimento e guida nel lavoro quotidiano dei ragazzi, assieme a Marica Angelillo, ancora attiva nell’associazione nel ruolo di formatore specifico dei nuovi volontari e impegnata nella pubblicazione del prodotto finale del suo progetto.

Dopo l’insediamento e la conoscenza dell’associazione, che per i prossimi dodici mesi sarà la loro seconda casa, i nuovi volontari hanno iniziato a raccogliere le prime informazioni riguardanti il progetto a cui si dedicheranno e che sarà mirato ad attività che si prefiggeranno di ripercorrere le vie della preistoria e della storia su cui si sono incanalate le vicende delle popolazioni antiche: da nomadi, praticanti la caccia e la pesca, si sono trasformate in comunità agricole e artigianali, costituendo i cardini sociali ed etici delle popolazioni del Mediterraneo. I tre volontari selezionati si sono distinti per le loro diverse e variegate personalità e per il loro background culturale e professionale, in quanto tutti impegnati nel sociale e nella tutela e riscoperta dei beni architettonici, artistici e della tradizione locale.

Giuseppe Saponaro, 20 anni, è studente iscritto al secondo anno di “Scienze e tecnologie agrarie”. Scout per vocazione da dieci anni e membro dell’associazione culturale casamassimese “Acca”, aspira a divenire un agronomo e a poter svolgere tale professione nella sua terra d’origine. Il suo legame alle radici lo ha spinto a candidarsi come volontario per il Servizio civile, con l’obiettivo aggiunto di preservare le nostre origini, partendo dai giovani, vero motore sociale, che spesso nutrono poco interesse per il proprio paese. Il suo primo approccio a questa esperienza è stato positivo ed è fiducioso di potenziare la sua formazione personale. Sebbene all’interno del team sia il più piccolo, è fiducioso che assieme a Massimo e Gabriella il risultato finale sarà soddisfacente.

Massimo Nanna, 25 anni, è studente iscritto al Politecnico di Bari. Laureato al Corso triennale di “Ingegneria Edile”, sta seguendo il Corso di laurea magistrale in “Ingegneria dei sistemi edilizi”. La sua ambizione è quella di poter diventare uno specialista nella progettazione di costruzioni, facendo uso delle più moderne tecnologie che il mercato offre. La sua formazione ben si collega al progetto da sviluppare, avendo come obiettivo la valorizzazione del centro storico di Casamassima, in particolare delle chiese di origine bizantina e dei monumenti megalitici preistorici. Andando a riesaminare le tecniche costruttive e i materiali di un tempo, il progetto può essere un’occasione per approfondire e allargare la conoscenza sugli edifici storici, oltre a rappresentare un’opportunità per scoprire le radici del nostro paese.

Gabriella Birardi Mazzone, 28 anni, è laureata magistrale in “Discipline dello spettacolo dal vivo” presso l’Alma Mater Studiorum di Bologna. Sta proseguendo con i suoi studi per l’abilitazione all’insegnamento, una strada piuttosto lunga e tortuosa, ma è fiduciosa di poterla percorrere con tenacia e volontà di impegnarsi. Già attiva nel panorama culturale locale con l’associazione “Casarmonica”, fondata dai “Musicanti del Paese azzurro”, gruppo di musica popolare casamassimese, ha aderito al bando di SCN consapevole di poter arricchire il proprio spiccato interesse per le tradizioni e la ricerca etnoantropologica, non solo personale ma anche a livello comunitario.

Il Servizio civile nazionale, istituito nel 2001, è considerato un modo per difendere la patria ed è “figlio legittimato” della storica Obiezione di coscienza, che dava la possibilità di astenersi dalla leva militare. Esso offre un tipo di difesa, però, che non è inerente al territorio dello Stato e alla tutela dei suoi confini esterni con l’uso delle armi, quanto alla condivisione di valori comuni e fondanti l’ordinamento democratico. Dal 2005 si svolge su base esclusivamente volontaria e costituisce per i giovani dai 18 ai 29 anni una valida opportunità educativa e formativa di crescita personale e di educazione alla cittadinanza attiva.

Sulla scorta di questo, è iniziata fin da subito la formazione dei ragazzi in servizio presso la sede locale della Pro loco già domenica 18 dicembre, quando sono stati chiamati a partecipare, a Conversano, al primo incontro di formazione generale di tutti i volontari della Regione Puglia. Un'occasione per conoscere gli altri colleghi e soprattutto per ricevere le nozioni basilari, sia legate al tema giuridico del Servizio civile, sia inerenti il funzionamento e le finalità di una Pro loco.

I più cari auguri della redazione e un grande in bocca al lupo a questo nuovo, motivato team di giovani talentuosi!

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