Domenica 19 Novembre 2017
   
Text Size

L'Emergenza Scuole finisce in televisione

scuole telenorba

 

"Scuola Rodari di Casamassima, la (dis)avventura continua"


Casamassima finisce in tv e ancora un volta – come era accaduto per l'emergenza acqua potabile – non per dar lustro alle proprie bellezze. Nel programma "Buon Pomeriggio", condotto dal giornalista Michele Cucuzza su Telenorba, si è parlato dei disagi della Scuola Rodari di Casamassima. Come rappresentante dei genitori era presente in studio Giuseppe Pace, mentre il Comune era "difeso" in diretta telefonica dal vicesindaco Andrea Palmieri.

Ed è proprio un post di Giuseppe Pace a riassumere quanto accaduto, aiutandoci anche a fare il punto della situazione.

«I bambini frequentano ormai da una settimana la Marconi, sempre di pomeriggio, con i problemi ormai noti ai più, ma quel che sconcerta è il vuoto pneumatico e la confusione che traspare da chi è chiamato a dare risposte ad alunni e genitori.

L’ennesimo show del nulla è andato in onda ieri anche a Buon Pomeriggio, il talk di Telenorba, dove un vicesindaco (non il sindaco, a quanto pare impegnato altrove) e al telefono (non in studio, davanti a Michele Cucuzza) si è presentato con poche idee e molto ben confuse.

Nulla per quanto riguarda i lavori, dove si suona il solito disco rotto della riconsegna della scuola il 31 gennaio 2017, ma senza numeri e senza particolare convinzione; nulla per quanto riguarda soluzioni alternative alle lezioni nelle tenebre; nulla che dia speranza a mamme, papà, zii, nonni, tutti ormai coinvolti nel vortice; nulla che renda le giornate dei grandi meno isteriche e quelle dei piccoli un po’ meno “buie”.

Poche idee, e molto ben confuse, anche sulle presunte attività mattutine pre scuola, l’unica pseudo notizia messa in piedi tanto per rendere un minimo presentabile l’intervento dell’amministrazione in trasmissione: nulla però su orari, luoghi, tempi, organizzazione, trasporto, mensa. Confusione e poco più, dove persino il siciliano Cucuzza, che probabilmente avrà conosciuto Casamassima ieri per la prima volta, ha fiutato il politichese e bacchettato.

Nulla invece dalla scuola, non pervenuta, e che sperava di “uscirsene” con il classico comunicato stampa, quasi certamente trasformato in pallina da canestro nella redazione di Telenorba. La TV è volti, non carta.

Tutt’intorno in città (anzi, in paese) il brusio di fondo di chi parla senza sapere, scrive senza conoscere, e allude a complotti, strumentalizzazioni e piani per disarcionare i cavalieri. Come se servisse persino lo sforzo. Voci di disturbo, senza alcun fondamento ovviamente, di chi sa di aver perso una leadership finora granitica, e che ora si affida disperatamente ai fedelissimi per recuperare il terreno irrimediabilmente perduto.

Nel frattempo, i bambini (i nostri bambini) che non hanno più nemmeno il tempo di giocare con i Lego, i mattoncini cari anche a qualche “grande”, continuano le loro giornate bigie, senza sole, senza calcio, senza danza, senza infanzia. Se qualcuno mettesse al centro loro, i bambini, e un po’ meno il suo IO, forse faremmo qualcosa di buono.

Ma purtroppo, c’è chi costruisce ponti e chi invece alza muri».

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI